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11
07
2019

Asana educativi

Scritto da Giada Tessari 0

Come anticipato nell’articolo “Posizione, postura, asana”, gli asana educativi vengono praticati per allenare corpo e mente a raggiungere stabilità, pace e benessere. Lavorano sugli organi viscerali ed i comandi sensori da essi provenienti, sulla cavità intraddominale, su muscoli, nervi, legamenti e articolazioni della colonna vertebrale, sui muscoli scheletrici del corpo, sugli organi vestibolari dell’equilibrio.

Paschimottanasana

Obiettivi
  • Al fine di assicurare alla persona la massima energia a livello organico, creare una condizione di equilibrio nei diversi apparati del corpo affinché possano funzionare in modo armonico.

  • Allenare il sistema nervoso, soprattutto quello autonomo.

  • Condizionare articolazioni, muscoli e tendini al fine di offrire una postura stabile e comoda. Tutto questo non può che tradursi in uno stato di stabilità e pace mentale che potremmo riassumere con il termine “benessere”.

Caratteristiche principali
  • Ogni asana va assunto e abbandonato con estrema lentezza, dolcezza e ascolto. Saremo sicuri di aver raggiunto questo se respiro e ritmo cardiaco non si altereranno.

  • In alcuni asana la posizione che si assume, grazie alla forza di gravità, genererà uno stiramento passivo, tutto questo genererà una riduzione delle tensioni muscolari correggendo il tono dei gruppi muscolari antagonisti.

    Anahata asana

  • Comprendono diversi movimenti della colonna vertebrale, movimenti che consentono il corretto e completo nutrimento dei dischi intervertebrali. Ovviamente tutti questi movimenti vengono svolti in modo lento con graduale e dolce spostamento delle vertebre nella costante ricerca dell’allineamento e della corretta postura. Questi movimenti sono:

    • flessione in avanti,

    • estensione,

    • flessione laterale, sia destra che a sinistra,

    • rotazione,

    • posizioni invertite o capovolte,

    • equilibrio.

  • Tutti i movimenti del tronco sopra elencati, lavorano anche sugli organi viscerali e sulle radici nervose che si trovano nella colonna. In questo modo viene stimolata la circolazione, si tonificano i tessuti tutti grazie ad un aumento di apporto di sostanze nutritive. Tutto questo genera un miglioramento del funzionamento del sistema nervoso simpatico.

  • Il miglioramento del sistema nervoso simpatico, l’incremento della circolazione viscerale e la modificazione della pressione che opera sui visceri stessi, favorisce il mantenimento di un buono stato di salute delle ghiandole endocrine della cavità addominale e pelvica che a sua volta agisce a livello nervoso…in pratica si genera un circolo vizioso di benessere!

  • Tutti gli asana, agendo sulle posizioni e sulla postura, con il tempo generano un miglioramento della postura stessa. Se pensiamo che la postura non è nient’altro che il modo attraverso il quale il nostro essere fisico, mentale ed emotivo prende forma, se pensiamo che forma e contenuto sono strettamente in rapporto fra di loro, non possiamo non comprendere come, modificando la postura, anche la nostra mente ed il nostro carattere non potranno che trarne grande beneficio.

  • Nelle posizioni capovolte tutti i meccanismi riflessi cardiovascolari vengono stimolati diminuendo le problematiche di ritorno venoso e linfatico e non solo: il cervello viene irrorato di sangue e così i tessuti nervosi ricevono abbondante apporto di sostanze nutritive.

  • Gli asana capovolti e quelli di equilibrio allenano l’apparato vestibolare dell’orecchio interno. Tutto questo non si traduce solo in un miglioramento dell’equilibrio nella quotidianità (tanto importante anche e soprattutto negli anziani per prevenire le cadute), ma anche in una maggiore fermezza e concentrazione, ovvero un maggiore equilibrio mentale, chiarezza di pensiero e soluzioni impensate agli imprevisti della vita (se non viste da una posizione diversa, proprio “capovolta”).

Elenco (per la descrizione dei singoli asana, rinvio agli articoli dedicati):

  • Trikona-asana, posizione del triangolo;

  • hala-asana, posizione dell’aratro;

  • cakra-asana, ponte o posizione dell’arcobaleno;

  • pada-hasta-asana, posizione della pinza;

  • ardha-salabha-asana, posizione della mezza locusta;

  • salabha-asana, posizione della locusta;

  • vakra-asana, la posizione dell’eroe in torsione;

  • ardha-matsyendra-asana, la posizione del saggio;

  • sirsa-asana, la verticale;

  • mayura-asana;

  • pavana-mukta-asana;

  • bhujanga-asana, la posizione del cobra;

  • ustra-asana, la posizione del cammello;

  • viparita-karani, la posizione dell’aratro;

  • janu-sirsa-asana;

  • sarva-anga-asana, la posizione della candela;

  • pascima-uttana-asana, la posizione della pinza;

  • dhanur-asana, la posizione dell’arco;

  • supta-vajra-asana, la posizione del pesce;

  • vrksa-asana, la posizione dell’albero.

Nel frattempo, se vuoi conoscere lo yoga, o avvicinarti ad attività di benessere che utilizzino posizioni yoga, puoi provare le seguenti lezioni:

Posizioni invertite o capovolte

Per consigli e/o prenotare una lezione prova, rivolgiti alla due segreterie: