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18
01
2019

Yoga: fisiologia e anatomia di un sapere millenario

Scritto da Giada Tessari 0

Sento e vedo forte il desiderio di approfondire alcuni concetti di anatomia e fisiologia dello Yoga: una tecnica che va oltre il corpo che vanta secoli e secoli di lavoro su classi diverse per luoghi e persone. Mano a mano che lo studio della medicina occidentale si avvicina allo yoga, mano a mano che nuovi strumenti di diagnostica vengono inventati, si scopre quanto lo yoga sia stato in grado di vedere dentro l’uomo. Gli argomenti sono tanti e ampi, motivo per cui questo articolo sarà suddiviso in due parti. In questo vi presento, con lo schema che segue, come il sistema nervoso centrale, che sta al di sotto del livello di coscienza, sia strettamente legato alla postura lavorando su tre fattori ben distinti:

  1. emozioni, umori, temperamento;

  2. impulsi motori;

  3. condizioni psicofisiche e patologiche.

Questi fattori interagiscono fra di loro stimolandosi e condizionandosi a vicenda.

Tantissimi fattori agiscono quindi sulla nostra postura e non solo sul nostro stato di benessere, postura compresa. Postura, posizione ed asana sono poi concetti diversi che interagiscono fra loro. Manca un altro tassello per comprendere solo una parte dell’intuizione grande dei primi praticanti yoga: la connessione fra chakra, plessi nervosi, ghiandole endocrine e fissazioni della bioenergetica (Lowen). Ci sono poi molti altri studi che mettono in rapporto i chakra con le 5 ferite o le classificazioni di Jung e altri importanti studiosi delle mente umana. In questo articolo, qui introduco semplicemente attraverso delle immagini, la grandezza di questa disciplina. Ed introduco i Chakra (che vi avevo già presentato nell’articolo “I 7 chakra”). Nel prossimo articolo prenderemo in esame le fissazioni, i plessi nervosi e il sistema endocrino.

Cosa sono i Chakra?

L’argomento è complesso e vasto, ve ne ho già parlato in vari precedenti articoli, pertanto qui vi darò una descrizione e definizione molto breve.

La parola Chakra, in sanscrito, significa “Ruota”, “Cerchio”, “Disco”, ed è utilizzata per rappresentare i centri energetici del nostro corpo con il compito di ricevere e distribuire la nostra energia vitale. Secondo la teoria dello Yoga siamo tutti fatti di un corpo fisico visibile ed un corpo energetico invisibile. Questo corpo invisibile è fatto di “Prana”, la nostra energia vitale. Il Prana fluisce nel corpo attraverso dei canali energetici chiamati “Nadi”, sono numerosissimi, ma tre sono quelli principali: Sumshumna, Ida e PingalaIl primo è il principale, nasce dalla base della spina dorsale e termina alla sommità del capo e contiene l’energia Kundalini. Gli altri due canali sono: Ida (energia passiva, femminile, introversa, ecc.) e Pingala (energia attiva, maschile, estroversa, ecc.). Entrambi partono sempre dalla base delle colonna e risalgono alla sommità del capo, ma non in linea retta come la Sumshumna ma incrociandosi, seguendo un percorso a spirale per sei volte prima di raggiungere la sommità del capo. Ad ogni incrocio dei Nadi si formano i Chakra che in tutto sono sette.  Ad ogni Chakra viene associata una ghiandola endocrina con i relativi ormoni prodotti e con i relativi organi bersaglio, ovvero gli organi che sono sotto l’influenza della loro ghiandola corrispondente. La funzionalità della ghiandola dipende dall’equilibrio energetico del corrispondente Chakra. Se esistono degli stress psicofisici, l’energia dei Chakra si chiude così come si chiude la funzionalità delle ghiandole e degli organi relativi. I Chakra principali sono sette, ad ognuno di loro sono associate specifiche funzioni mentali e corporee, emozioni, sensazioni, ecc. come avete potuto notare negli articoli dedicati a ciascun chakra. Velocemente essi sono:

  1. Primo Chakra : Muladhara, alla base della colonna vertebrale, altezza osso sacro. Muladhara, che significa “Radice”, rappresenta il nostro radicamento (Grounding ), istinto di sopravvivenza, sicurezza, soddisfacimento dei bisogni primari. Le ghiandole associate sono le surrenali, gli organi associati sono : gambe , piedi, ano, intestino crasso, coccige, vescia, organi di riproduzione, denti gengive.

  2. Secondo Chakra : Svadhisthana, detto anche, Chakra sacrale, è situato all’altezza dei genitali. Il significato della parole è “Dolce” e non a caso è legato alla capacità di provare piacere, sessualità, creatività fisica. Le ghiandole associate sono le gonadi, gli organi sono : intestino tenue, ovaio, utero, testicoli, prostata, sistema urinario.

  3. Terzo Chakra : Manipura, detto anche chakra del plesso solare, e la cui parola in sanscrito significa “città del gioiello”, è situato all’altezza dell’ombelico ed è la sede della forza di volontà, fiducia in se stessi. La ghiandola associata è il Pancreas, gli organi sono : Stomaco, intestino tenue, cistifellea, fegato, bile, sistema nervoso simpatico. Occhi.

  4. Quarto Chakra : Anahata è il Chakra del cuore che collega i tre centri inferiori, legati agli aspetti materiali, ai tre centri superiori, legati all’intuizione ed al pensiero. Non a caso il suo colore è il verde: né caldo (rosso-arancio-giallo dei chakra inferiori) né freddo (blu-indaco-viola dei chakra superiori). La funzione è quella di esprimere amore puro ed incondizionato. La ghiandola associata è il Timo, gli organi sono : cuore, polmone, sistema circolatorio, sistema immunitario, braccia, mani, pelle.

  5. Quinto Chakra : Vishuddha è il chakra della Gola e significa puro. È situato all’altezza della gola e serve per esprimere liberamente se stessi. La ghiandola associata è la Tiroide. gli organi : Gola, collo, mandibola, bocca, bronchi, paratiroidi, spalle, braccia (insieme al quarto chakra).

  6. Sesto Chakra : Ajna, chiamato anche terzo occhio, è localizzato al centro della fronte. Il significato è conoscere, percepire, guidare, intuire la visone reale più profonda. La ghiandola associata è L’Ipofisi, gli organi : fronte, tempie, occhi, orecchie, seni del naso, parte bassa della testa, cervelletto, sistema nervoso.

  7. Settimo Chakra : Sahasrara o Chakra della “Corona”, si trova sulla sommità del capo ed il significato è “Mille Volte”. È il centro della spiritualità e della fede a prescindere dalla professione di fede. Ha la funzione di metterci in connessione con la parte spirituale ed il Divino. Crea nella persona un senso di interezza, ad apertura di nuovi modelli di pensiero ed azione, saggezza e consapevolezza. La ghiandola è la Pineale o Epifisi, gli organi : cervello, sistema nervoso centrale, capelli.

Nel prossimo articolo prenderò in esame il rapporto dei chakra con le fissazioni, i plessi nervosi ed il sistema endocrino.