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30
10
2018

Come mantenere integro Muladhara

Scritto da Giada Tessari 0

In Muladhara sono presenti qualità importanti quali: salute, forza, concretezza, istinto vitale, pazienza, resistenza, aderenza alla terra. Grazie alla sua formazione ci consente di prendere coscienza del corpo fisico, delle nostre necessità e del “fare”. La volontà di questo chakra sta nel soddisfare le esigenze primarie e di possesso di beni destinati alla sopravvivenza e alla sicurezza. Quanto, per motivi vari, questo non avviene, si crea un disequilibrio che può dare origine ai disturbi caratteristici nel flusso energetico di Muladhara Chakra, ovvero: artrosi, artrite, calcolosi, debolezza, difetti del portamento, emorroidi, letargia, mal d’auto e di mare, magrezza eccessiva o al contrario obesità, piorrea, prostatite, sciatica, stitichezza, tendenza all’autarchia, difficoltà nell’apprendimento e nelle relazioni, ipotensione, rabbia cieca e improvvisa, stagnazione psicologica, stati d’ansia legati agli oggetti. Lo yoga consiglia dei percorsi paralleli alle terapie psicologiche o mediche (alle quali non si debbono sostituire). Osserviamone alcune.

Consigli:

  • nutrirsi in modo equilibrato e osservare regolarmente nel corso dell’anno periodi di digiuno e/o di dieta disintossicante;
  • stare a contatto con la natura ed avere vicino un animale domestico;
  • massaggiare regolarmente mani e piedi e camminare spesso scalzi;
  • eliminare il superfluo ricercando uno stile di vita il più possibile semplice, ma nel contempo privo di rigidità.

Asana: la posizione accovacciata.

Malasana: posizione della ghirlanda

  • Partendo dalla posizione eretta, abbassarsi lentamente fino ad accoccolarsi sui calcagni; tenere le piante dei piedi ben piantate al suolo (nel caso non ci si riuscisse, mettere un appoggio sotto i talloni, anche dei libri andranno bene). Mantenendo la schiena ben allineata, portare le braccia tra le ginocchia con le mani congiunte. Rimanere in equilibrio sarà più semplice mantenendo i piedi più divaricati. Mantenerla per tre minuti consapevoli del forte legame fra piedi, pavimento pelvico e suolo. Cercate di sentire come ad ogni respirazione questo collegamento si rafforza. Trascorsi i tre minuti,o all’inizio un tempo in cui riuscite a mantenere la posizione senza dolore, sdraiatevi al suolo sulla schiena e rilassatevi. Al termine del rilassamento (magari con la visualizzazione che segue) ripetete “Mi sento pieno di forza e di energia!”:

 

Respirazione: quadrata. Sedersi in posizione stabile con la colonna ben allineata, iniziare ascoltando il proprio respiro per passare poi ad eseguirlo come segue:

  1. inspirare per 4 secondi,
  2. trattenere il respiro (apnea a polmoni pieni) per altri 4 secondi,
  3. espiare per 4 secondi,
  4. trattenere (apnea a polmoni vuoti) per latri 4 secondi.

Da ripetere per un tempo che va dai 5 ai 10 minuti.

Rilassamento con visualizzazione: sdraiarsi con calma sulla schiena e chiudere gli occhi. Immaginarsi su una spiaggia in riva al mare mentre i sole sta tramontando e il cielo si colora sempre più di rosso. Tutto sembra invitare alla pace, anche i tuoi pensieri tacciono, come gabbiani volano nel cielo al tramonto per trovare un rifugio dove riposare. Senti il tuo corpo disteso sulla spiaggia, senti il calore della sabbia sotto di te, e a questo calore ti abbandoni piacevolmente. Tutto il tuo corpo diventa piacevolmente pesante. Sposti la tua attenzione al chakra della radice visualizzandolo rosso, pesante e piacevolmente disteso. Respiro dopo respiro queste sensazioni si espandono in tutto il corpo. Senti che l’energia rossa che si espande in tutto il tuo corpo ti va stare bene: sei rilassato, tranquillo e sereno. Memorizza queste sensazioni, sono tue, sono sempre sempre di te, le puoi riprendere in qualsiasi momento. Con calma, quando te la senti, esegui dei movimenti di ripresa (muovi le mani, i piedi, accarezza il tuo corpo) e poi dolcemente apri gli occhi.

Con questo articolo termina l’esplorazione sul primo dei 7 chakra, il chakra della radice, nel prossimo articolo vi introdurrò Svadhisthana Chakra, la sua tabella riassuntiva, le posizioni previste dallo Yoga, per poi passare ad un articolo di approfondimento dello stesso chakra e l’ultimo, come questo, cosa fare per mantenerlo in salute. Nel frattempo, se vi ho messo un po’ di curiosità, chiedete informazione ai nostri insegnanti durante le lezioni di Hatha yoga,Yoga in volo, Flow yoga, Genitori e figli incontrano lo yoga, Balyayoga attivi sia a Cittadella che a San Martino di Lupari.