Lunedì - Mercoledì - Venerdì 08:00 - 22:00 | Martedì - Giovedì 07:00 - 22:00 | Sabato 09:00 - 18:00 | Domenica 09:00 - 13:00
Chiamaci: 049 597 9264
Lunedì - Mercoledì - Venerdì 08:00 - 22:00 | Martedì - Giovedì 07:00 - 22:00 | Sabato 09:00 - 18:00 | Domenica 09:00 - 13:00
Chiamaci: 049 597 9264
Blog
  • Home Page
06
12
2019

Trikonasana: forza e flessibilità

Scritto da Giada Tessari 0

Con questo articolo continuo con il presentarvi alcune posizioni dello yoga in modo che possiate svolgerle al meglio. Ogni asana contiene un messaggio per noi, mettendole assieme in una lezione perseguono uno scopo, un obiettivo. Ci saranno anche articoli con obiettivi specifici come: aiutare la digestione, aiutare il sonno, diminuire i fastidi del ciclo mestruale,…

Vi ricordo che nello yoga l’asana è caratterizzato da equilibrio tra forza dell’azione e radicamento interiore, espresso in modo stabile e confortevole. Cerca di praticare Trikonasana con accoglienza e dolcezza verso te stesso. Come tutti i nomi delle posizioni di Yoga, anche Trikonasana è una parola che deriva dal sanscrito ed è formata da 2 parole: Trikona, che significa triangolo e Asana, che significa posizione.

Baddha Trikonasana

Proprio per questo motivo, Trikonasana viene chiamata anche “posizione del triangolo”. Trikonasana è una posizione polare, cioè lavora sui due aspetti energetici del corpo: quello yin, femminile, lunare e quello yang, maschile, solare. È importante, per mantenere bilanciati questi due aspetti (sia da un punto di vista fisico che energetico), eseguire la posizione per la stessa durata da entrambi i lati. Se pensi che Parivrtta Trikonasana (Posizione del Triangolo Ruotato) sia soltanto una torsione, ti accorgerai, avvicinandoti al pavimento, che in realtà è anche una posizione di bilanciamento in cui, se sai come usare le gambe e gli addominali per sostenerti, arrivi a sentirti stabile e comodo. Quando l’allineamento è corretto, la posizione crea forza e flessibilità nei muscoli posteriori delle cosce, apportando equilibrio sia a livello fisico sia energetico. Favorisce la stabilità mentale e genera un senso di assoluta libertà. Mentre porti una mano a terra (o la appoggi su un mattone) e allunghi l’altra verso il cielo, trovi la stabilità necessaria mentre ti arrendi al momento presente. Se ricordi abbiamo già visto questa immagine quando abbiamo parlato del diaframma.

Parivrtta Baddha Trikonasana

Come eseguire

Ecco come eseguire Trikonasana, la posizione del triangolo “semplice”:

  • Mettiti in piedi sul tuo tappetino nella posizione di Tadasana e allarga le gambe. I piedi devono essere più esterni rispetto al bacino. La schiena sarà ben dritta e lo sguardo rivolto in avanti

  • Inspira e alza le braccia fino a portarle all’altezza delle spalle, parallele al pavimento. I palmi delle mani sono rivolti verso il basso.

  • Mantenendo le braccia rigide e senza modificarne l’angolo, ruota leggermente la gamba destra verso l’interno e inclina il busto verso la gamba destra.

  • Appoggia la mano destra sulla tua caviglia destra.

  • Mantieni le braccia nella posizione originale. Il braccio destro è quindi adesso rivolto verso l’alto.

  • Gira la testa fino a guardare la mano sinistra.

  • Mantieni la posizione per un po’, continuando a respirare regolarmente.

  • Torna lentamente alla posizione iniziale e esegui Trikonasana dall’altra parte, sul lato sinistro.

Variazioni
Parivrtta trikonasana

Parivrtta-Trikonasana

  • Baddha Trikonasana,
  • Baddha Parivrtta Trikonasana,

  • Parivrtta Trikonasana,

  • Supta trikonasana,

  • Utthita Trikonasana (la posizione del triangolo esteso).

Benefici

Praticare yoga con regolarità dona numerosi effetti benefici sia sul piano spirituale e morale, sia sul piano fisico. In particolare ecco quelli di Trikonasana:

  • calma la mente.

  • Libera dallo stress.

  • Rende la colonna vertebrale più flessibile.

  • Migliora l’equilibrio e la postura.

  • Allunga la muscolatura della schiena e delle gambe.

  • Stimola il funzionamento degli organi addominali.

  • Migliora la digestione.

  • Snellisce la vita.

  • Dona una maggiore flessibilità alle giunture.

  • Attiva Manipura, il terzo chakra.

  • Ti lascia una sensazione di benessere e di rilassamento.

  • Ti rende più energico, sicuro di te stesso e aumenta la tua determinazione.

  • Dona equilibrio agli aspetti contrastanti della tua vita.

  • Rafforza il tuo coraggio e la tua resilienza.

Controindicazioni

Ci sono alcune situazioni in cui ti sconsiglio vivamente di eseguire questa Asana, soprattutto quelle in cui preesistono problemi alla schiena. In particolare, ti consiglio di evitare questa Asana se:

  • soffri di dolore alla parta bassa della schiena,

  • soffri di ernia del disco postero-laterale,

  • hai problemi alla colonna vertebrale,

  • hai dolori traumatici o cronici alle articolazioni, alla schiena e alle ginocchia;

  • se soffri di bassa pressione, emicrania o diarrea.

  • Se sei una donna incinta,

  • se hai problemi con il collo puoi eseguire questo asana ma non girarti completamente a guardare il braccio in alto. Guarda in avanti e cerca di non sforzare il collo.

In ogni caso lavora sempre restando nei limiti delle tue capacità fisiche e, se hai qualche tipo di problema specifico, consulta sempre un medico prima di iniziare a praticare yoga.

Aiuti

La pratica della posizione del triangolo esteso può creare simmetria in tutto il corpo. Per praticare correttamente cerca di ricordarti i seguenti consigli:

  • non lasciare che tutto il peso del corpo si appoggi sopra il ginocchio tramite la mano più bassa. Questo creerebbe troppa pressione sopra l’articolazione del ginocchio.
  • E’ molto più importante tenere la gamba davanti diritta e il busto allineato con la coscia che abbassare la mano inferiore fino al pavimento. Cerca di arrivare fino a dove il tuo corpo ti permette di arrivare, anche se non è abbastanza in basso. Con il tempo e con la costanza vedrai ottimi risultati.
  • Ricorda che i brick, mattoncini, possono essere un valido aiuto per arrivare alla posizione finale con calma, precisione e accoglienza verso te stesso.
Chakra attivato

Trikonasana attiva Manipura chakra, il chakra dell’ombelico. Durante l’esecuzione dell’asana potrai avvertire una espansione e attivazione dell’energia a questo livello: benessere, gioia, forza interiore, fiducia in te stesso, coraggio, forza di volontà e determinazione. Trikonasana è un’asana polare, perciò lavora sia sull’aspetto solare che sull’aspetto lunare di Manipura. Importante anche la sua azione su Anahata chakra.

In quali attività

Potrai eseguire questa asana in tutte le pratiche yoga: dall’Hatha yoga allo Yoga in volo, dal Flow Yogaallo Yoga con i bambini. E’ la posizione iniziale nel corso “Genitori e figli incontrano lo yoga“. Vi aspetto a Cittadella e a San Martino di Lupari.