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	<title>Benessere della schiena &#8211; WSPORT SSD fitness Cittadella e San Martino di L.</title>
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		<title>MIM: Metodo Ipopressivo Multidisciplinare</title>
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				<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 08:01:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[Quando lavori con il corpo, spesso ti concentri su muscoli, articolazioni, sensazioni. Ma c&#8217;è un elemento che unisce tutto, in profondità: la fascia. La fascia è un tessuto connettivo apparentemente “silenzioso”, ma in realtà ricco di intelligenza e funzione; è una rete continua, sensibile e adattiva, che comunica, si adatta e registra ogni esperienza del corpo. E&#8217; un tessuto che non solo separa, ma connette. Si sente spesso ormai parlare di fascia e miofascia, ma qual è la differenza? Fascia: La fascia è un tessuto connettivo denso che avvolge muscoli, organi, nervi e ossa, formando una rete continua che collega tutto il corpo. Ha la funzione di sostenere, proteggere e separare le diverse strutture corporee, permettendo loro di scorrere liberamente l&#8217;una sull&#8217;altra. La fascia può diventare rigida e tesa a causa di stress, traumi, cattiva postura o infiammazioni, limitando il movimento e causando dolore. Sistema Miofasciale: È composto da muscoli e fascia, e la loro interazione è fondamentale per il movimento, la stabilità e la funzione corporea. Il dolore miofasciale è causato da trigger points, ovvero punti sensibili all&#8217;interno dei muscoli che possono causare dolore locale o irradiato. Le tecniche di terapia miofasciale, come lo scollamento o il massaggio miofasciale, mirano a rilasciare le tensioni nella fascia, migliorando la mobilità e riducendo il dolore. E al modo in cui il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare (MIM) la considera, la ascolta e la integra nel lavoro clinico, riabilitativo e posturale. Perché la fascia è diventata così importante? La fascia è il nostro ambiente interno. Non è solo “ quello che avvolge i muscoli ”, ma è ciò che dà forma, continuità e comunicazione tra i sistemi del corpo. Attraverso la fascia viaggiano informazioni nervose, metaboliche, pressorie. È lei che dà struttura al respiro, alla postura, al tono profondo. Ponte Ipopressivo Il corpo non è una collezione di parti, ma un sistema vivente unico e continuo. La fascia risponde nel tempo : se l&#8217;insulto è recente, agisce il sistema nervoso. Se è cronico, si adatta il tessuto fasciale. Un dolore al ginocchio può avere origine nel bacino così come un dolore alla spalla può nascere… dall&#8217;ombelico! La fascia ha memoria, tono, gerarchia: alcune strutture fasciali sono veri “ pioli di sintonizzazione ”, che alterano tutto l&#8217;equilibrio del corpo. Ogni intervento terapeutico è un carico adattivo: serve precisione più che forza. Ecco perché io ho scelto di lavorare con il MIM ovvero il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare. Nel Metodo Ipopressivo Multidisciplinare (MIM), la fascia non è un concetto accessorio: è una protagonista silenziosa che guida ogni gesto, ogni respiro, ogni adattamento posturale. Ecco perché il Metodo MIM integra il lavoro fasciale in modo sistemico, attraverso: La respirazione tridimensionale (3D) : il respiro nel MIM non è “solo aria” che entra ed esce. È un&#8217;espansione volumetrica che coinvolge la gabbia toracica, il diaframma, il pavimento pelvico e l&#8217;addome, generando compressioni e decompressioni interne e allungamento fasciale. La fascia si distende, si riattiva, recupera la sua intelligenza tensiva. La pressione intra-addominale (PIA) gestita in modo riflesso : il MIM insegna a modulare le pressioni interne senza spinta né compensi. Nessuna manovra forzata, nessun rischio di schiacciamento. L&#8217;attivazione del core avviene in modo naturale, grazie alla progressiva riorganizzazione fasciale. L&#8217;ascolto posturale e propriocettivo raffinato : nel MIM non si “aggiusta” la postura dall&#8217;esterno, ma si accompagna il corpo a ritrovare un suo equilibrio interno, grazie alla propriocezione. La fascia, ricchissima di recettori sensoriali , è il tessuto che restituisce al corpo la capacità di sentire dove si trova, come si muove e come si regola. La didattica progressiva, che tiene conto della storia del corpo : il Metodo MIM non propone “schemi fissi”, ma una pedagogia del movimento rispettosa. Ogni esercizio viene adattato in base al livello di compenso, alla cronologia del trauma, alla capacità respiratoria e tensiva della persona. Non si parte da dove “ vorremmo ”, ma da dove il corpo può iniziare a rispondere. Il risultato? Un corpo che non viene forzato, ma guidato. Un metodo che non lavora “sul sintomo”, ma “con il sistema”. Un professionista che non imponente, ma accompagna. Una fascia che torna viva, adattiva, vitale. Quando e dove praticare il MIM Immagino che ora ti starai chiedendo &#8220;Bello! Ma in che giorni, orari, sedi?&#8221;. Ecco la risposta che cercavi: lunedì 19.45 presso Health Studio a Cittadella, mercoledì 12.30 presso la sede di San Martino di Lupari, giovedì 19.30 Reformer Ipopressivo: utilizzerai il metodo MIM con il Reformer, la frontiera della ginnastica ipopressiva. Presso Health Studio a Cittadella. Potranno partire nuove classi che hanno un numero massimo di allievi che va da 6 a 9.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<header aria-label="Intestazione articolo">
<h4 class="reader-article-header__title" dir="ltr"><strong>Quando lavori con il corpo, spesso ti concentri su muscoli, articolazioni, sensazioni. Ma c&#8217;è un elemento che unisce tutto, in profondità: la fascia.</strong></h4>
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<p id="ember253" class="ember-view reader-text-block__paragraph">L<strong>a fascia</strong> è un tessuto connettivo apparentemente “silenzioso”, ma in realtà ricco di intelligenza e funzione; è una rete continua, sensibile e adattiva, che comunica, si adatta e registra ogni esperienza del corpo. E&#8217; <strong>un tessuto che non solo separa, ma connette. S</strong>i sente spesso ormai parlare di <strong>fascia </strong>e<strong> miofascia,</strong> ma qual è la differenza?</p>
<p id="ember254" class="ember-view reader-text-block__paragraph"><strong>Fascia:</strong></p>
<ul>
<li>La fascia è un tessuto connettivo denso che avvolge muscoli, organi, nervi e ossa, formando una rete continua che collega tutto il corpo.</li>
<li>Ha la funzione di sostenere, proteggere e separare le diverse strutture corporee, permettendo loro di scorrere liberamente l&#8217;una sull&#8217;altra.</li>
<li>La fascia può diventare rigida e tesa a causa di stress, traumi, cattiva postura o infiammazioni, limitando il movimento e causando dolore.</li>
</ul>
<p id="ember256" class="ember-view reader-text-block__paragraph"><strong>Sistema Miofasciale:</strong></p>
<ul>
<li>È composto da muscoli e fascia, e la loro interazione è fondamentale per il movimento, la stabilità e la funzione corporea.</li>
<li>Il dolore miofasciale è causato da trigger points, ovvero punti sensibili all&#8217;interno dei muscoli che possono causare dolore locale o irradiato.</li>
<li>Le tecniche di terapia miofasciale, come lo scollamento o il massaggio miofasciale, mirano a rilasciare le tensioni nella fascia, migliorando la mobilità e riducendo il dolore.</li>
</ul>
<p id="ember258" class="ember-view reader-text-block__paragraph">E al modo in cui il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare (MIM) la considera, la ascolta e la integra nel lavoro clinico, riabilitativo e posturale.</p>
<h3 id="ember259" class="ember-view reader-text-block__heading-3">Perché la fascia è diventata così importante?</h3>
<p id="ember260" class="ember-view reader-text-block__paragraph">La fascia è il nostro ambiente interno. Non è solo “ <em>quello che avvolge i muscoli</em> ”, ma <strong>è ciò che dà forma, continuità e comunicazione tra i sistemi del corpo.</strong></p>
<p id="ember261" class="ember-view reader-text-block__paragraph">Attraverso la fascia viaggiano informazioni nervose, metaboliche, pressorie.</p>
<p id="ember262" class="ember-view reader-text-block__paragraph">È lei che dà struttura al respiro, alla postura, al tono profondo.</p>
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</div><figcaption class="reader-image-block__figure-image-caption display-block full-width text-body-small-open t-sans text-align-center t-black--light">Ponte Ipopressivo</figcaption></figure>
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<p id="ember265" class="ember-view reader-text-block__paragraph">Il corpo non è una collezione di parti, ma un <strong>sistema vivente unico e continuo</strong>. <strong>La fascia risponde nel tempo</strong> : se l&#8217;insulto è recente, agisce il sistema nervoso. Se è cronico, si adatta il tessuto fasciale. Un dolore al ginocchio può avere origine nel bacino così come un dolore alla spalla può nascere… dall&#8217;ombelico! La fascia ha memoria, tono, gerarchia: alcune strutture fasciali sono veri “ <strong><em>pioli di sintonizzazione</em></strong> ”, che alterano tutto l&#8217;equilibrio del corpo. Ogni intervento terapeutico è un carico adattivo: serve precisione più che forza.</p>
<h3 id="ember266" class="ember-view reader-text-block__heading-3">Ecco perché io ho scelto di lavorare con il MIM ovvero il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare.</h3>
<p id="ember267" class="ember-view reader-text-block__paragraph">Nel Metodo Ipopressivo Multidisciplinare (MIM), la fascia non è un concetto accessorio: <strong>è una protagonista silenziosa che guida ogni gesto, ogni respiro, ogni adattamento posturale</strong>. Ecco perché il Metodo MIM integra il lavoro fasciale in modo sistemico, attraverso:</p>
<ul>
<li><strong>La respirazione tridimensionale (3D)</strong> : il respiro nel MIM non è “solo aria” che entra ed esce. <strong>È un&#8217;espansione volumetrica</strong> che coinvolge la gabbia toracica, il diaframma, il pavimento pelvico e l&#8217;addome, generando compressioni e decompressioni interne e allungamento fasciale. La fascia si distende, si riattiva, recupera la sua intelligenza tensiva.</li>
<li><strong>La</strong> <strong>pressione intra-addominale (PIA) gestita in modo riflesso</strong> : il MIM insegna a modulare le pressioni interne senza spinta né compensi. <strong>Nessuna manovra forzata, nessun rischio di schiacciamento.</strong> L&#8217;attivazione del core avviene in modo naturale, grazie alla progressiva riorganizzazione fasciale.</li>
<li><strong>L&#8217;ascolto posturale e propriocettivo raffinato</strong> : nel MIM non si “aggiusta” la postura dall&#8217;esterno, ma si accompagna il corpo a ritrovare un suo equilibrio interno, grazie alla propriocezione. <strong>La fascia, ricchissima di recettori sensoriali</strong> , è il tessuto che restituisce al corpo la capacità di sentire dove si trova, come si muove e come si regola.</li>
<li><strong>La didattica progressiva, che tiene conto della storia del corpo</strong> : il Metodo MIM non propone “schemi fissi”, ma una pedagogia del movimento rispettosa. <strong>Ogni esercizio viene adattato in base al livello di compenso, alla cronologia del trauma, alla capacità respiratoria e tensiva della persona.</strong> Non si parte da dove “ <em>vorremmo</em> ”, ma da dove il corpo può iniziare a rispondere.</li>
</ul>
<p id="ember269" class="ember-view reader-text-block__paragraph"><strong><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2019/06/ref2-e1752854117575.jpg"><img class="size-large wp-image-18158 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2019/06/ref2-e1752854117575-1024x381.jpg" alt="" width="1024" height="381" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2019/06/ref2-e1752854117575-1024x381.jpg 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2019/06/ref2-e1752854117575-300x112.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2019/06/ref2-e1752854117575-768x286.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2019/06/ref2-e1752854117575.jpg 1267w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Il risultato? Un corpo che non viene forzato, ma guidato.</strong></p>
<p id="ember270" class="ember-view reader-text-block__paragraph">Un metodo che non lavora “sul sintomo”, ma “con il sistema”.</p>
<p id="ember271" class="ember-view reader-text-block__paragraph">Un professionista che non imponente, ma accompagna.</p>
<p id="ember272" class="ember-view reader-text-block__paragraph">Una fascia che torna viva, adattiva, vitale.</p>
<h4><strong>Quando e dove praticare il MIM</strong></h4>
<p>Immagino che ora ti starai chiedendo &#8220;Bello! Ma in che giorni, orari, sedi?&#8221;. Ecco la risposta che cercavi:</p>
<ul>
<li>lunedì 19.45 presso <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/cittadella-health-studio/">Health Studio a Cittadella</a>,</li>
<li>mercoledì 12.30 presso la sede di <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/san-martino-di-lupari-power-soul/">San Martino di Lupari</a>,</li>
<li>giovedì 19.30 <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/reformer-ipopressivo/">Reformer Ipopressivo</a>: utilizzerai il metodo MIM con il Reformer, la frontiera della ginnastica ipopressiva. Presso <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/cittadella-health-studio/">Health Studio a Cittadella</a>.</li>
</ul>
<p>Potranno partire nuove classi che hanno un numero massimo di allievi che va da 6 a 9.</p>
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		<title>Febbraio: si scherza solo a Carnevale</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/febbraio-si-scherza-solo-a-carnevale/</link>
				<pubDate>Fri, 31 Jan 2025 19:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[Buongiorno carissimi! e anche gennaio 2025 è terminato, siamo al secondo mese di nuovo anno pieno di sogni ed aspettative: usa questa energia per cominciare a volerti bene! Siamo sicuri che grazie ai nostri trainer, alle nostre lezioni, ai compagni di corso e sala, l’allenamento ti aiuterà a percepire i benefici del movimento serio, costante e divertente. Ci ritroviamo con il solito appuntamento per presentarti tutte le nostre proposte per il mese di febbraio per conoscerci meglio e comprendere che strada percorrere verso il benessere. Primo appuntamento, il corso per diventare insegnanti di Pilates Mat primo livello. In realtà non è un corso solo per chi vuole insegnare ma anche per chi vuole approfondire, conoscere, crescere e magri pensare che chissà, magari un giorno, poter anche insegnare. intanto ci si mette la passione. Puoi trovare tutte le info nella pagina dedicata al corso sulla sessione Formazione. Il corso si svolgerà nei weekend 8/9 e 22/23 febbraio con esame il 23. A seguire, nel mese di marzo, per quanti avranno superato l&#8217;esame finale, sarà possibile partecipare anche al corso per diventare insegnanti di Pilates Reformer. In data 15 febbraio, presso la sede di san martino di Lupari, il nostro trainer Matteo Bozza presenterà il workshop dal titolo &#8220;I SEGRETI DELLO STRETCHING TRA MITI E REALTA&#8217;&#8220;. Inizio ore 9, durata 3 ore. Per info contattare la segreteria. In data 28 febbraio invece una serata dedicata alla salute del pavimento pelvico con la dott.ssa Silvi Ossensi. Ti lascio la locandina dell&#8217;evento e due slide per comprendere i benefici di una delle attività più in voga per prendersi cura del proprio pavimento pelvico. &#160; &#160;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno carissimi!</p>
<p>e anche gennaio 2025 è terminato, siamo al secondo mese di <strong>nuovo anno</strong> pieno di sogni ed aspettative: usa questa energia per <strong>cominciare a volerti bene</strong>! Siamo sicuri che grazie ai<a href="https://www.wellnessport.it/attivita/sale-e-personal-trainer/"> nostri trainer</a>, alle nostre<a href="https://www.wellnessport.it/calendario-corsi/"> lezioni,</a> ai compagni di corso e sala, l’allenamento ti aiuterà a percepire i <strong>benefici del movimento serio, costante e divertente</strong>.</p>
<p>Ci ritroviamo con il solito appuntamento per presentarti tutte le nostre proposte per il mese di febbraio per <strong>conoscerci meglio</strong> e comprendere che strada percorrere<strong> verso il benessere</strong>.</p>
<ul>
<li>Primo appuntamento, il corso per diventare insegnanti di Pilates Mat primo livello. <a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250131-WA0008.jpg"><img class="wp-image-18035 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250131-WA0008-819x1024.jpg" alt="" width="597" height="746" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250131-WA0008-819x1024.jpg 819w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250131-WA0008-240x300.jpg 240w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250131-WA0008-768x960.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG-20250131-WA0008.jpg 1080w" sizes="(max-width: 597px) 100vw, 597px" /></a>In realtà non è un corso solo per chi vuole insegnare ma anche per chi vuole approfondire, conoscere, crescere e magri pensare che chissà, magari un giorno, poter anche insegnare. intanto ci si mette la passione. Puoi trovare tutte le info nella pagina dedicata al corso sulla sessione <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/corso-istruttore-pilates-mat-1/">Formazione</a>. Il corso si svolgerà nei weekend <strong>8/9 e 22/23 febbraio</strong> con esame il 23. A seguire, nel mese di marzo, per quanti avranno superato l&#8217;esame finale, sarà possibile partecipare anche al corso per diventare insegnanti di <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/corso-istruttore-universal-reformer/">Pilates Reformer</a>.</li>
<li>In data<strong> 15 febbraio</strong>, presso la sede di san martino di Lupari, il nostro trainer<a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/matteo-bozza/"><strong> Matteo Bozza</strong></a> presenterà il workshop dal titolo &#8220;<span data-sheets-root="1"><strong>I SEGRETI DELLO STRETCHING TRA MITI E REALTA&#8217;</strong>&#8220;. Inizio ore 9, durata 3 ore. Per info contattare la segreteria.</span></li>
<li>In data <strong>28 febbraio</strong> invece una serata dedicata alla salute del pavimento pelvico con la dott.ssa<strong><a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/silvia-ossensi-fisioterapista/"> Silvi Ossensi</a>. </strong>Ti lascio la locandina dell&#8217;evento e due slide per comprendere i benefici di una delle attività più in voga per prendersi cura del proprio pavimento pelvico.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1.jpg"><img class="size-large wp-image-18063 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1-300x300.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1-768x768.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1-512x512.jpg 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/La-Dott.ssa-Silvia-Ossensi-presdenta-1-1.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></li>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gennaio: inizia un nuovo anno tutto da scoprire</title>
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				<pubDate>Wed, 01 Jan 2025 08:20:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[“La follia è continuare a fare le stesse cose ed aspettarsi risultati differenti.” A. Einstein Anche il 2024 è terminato: hai fatto il bilancio di cosa ti ha portato? Di cosa hai raggiunto? E se non lo hai raggiunto il perché? A noi come Società Sportiva ha portato una nuova realtà di allenamento: Health Studio. Era un progetto che portavamo nel cuore da tanto tempo, che abbiamo cullato, sognato e pianificato per ben 3 anni e che finalmente nel 2024 ha visto la luce. Perché ti dico questo? Perché affinché ciò che desideriamo accada occorre seguire dei passi: sognarlo, desiderarlo, pianificarlo, lavorare affinché accada, trovare dei partner affidabili che sostengano il tutto. Ne serve sempre più di uno perché qualcuno può perdersi per strada, quindi, se davvero vogliamo arrivare, serve partire ben equipaggiati. Inizia un nuovo anno pieno di sogni ed aspettative, ed uno dei modi migliori che noi di SSD WSPORT conosciamo per portare a termine i nostri obiettivi è lavorare con e sul corpo. Infatti, quando cominciamo a volerci bene ad allenarci nutrendo il nostro corpo e la nostra mente con movimenti sani, possiamo solo avere energia (fisica, mentale e spirituale) per poter riuscire nei nostri progetti. Siamo sicuri che grazie ai nostri trainer, alle nostre lezioni, ai compagni di corso e sala, l’allenamento ti aiuterà a percepire i benefici del movimento serio, costante e divertente. Ci ritroviamo con il solito appuntamento per presentarti tutte le nostre proposte per il mese di gennaio per conoscerci meglio e comprendere che strada percorrere verso il benessere. Sabato 11 gennaio ore 8.00: Saluto al Sole. Presso la sede di Cittadella Adriana ti guiderà nella pratica del Saluto al Sole, una pratica yogica millenaria per ritrovare l&#8217;energia dell&#8217;estate anche in pieno inverno. Per info, iscrizioni, puoi contattare la sede di Cittadella allo 0495979264 oppure iscriverti passando per la segreteria. Venerdì 21 gennaio ore 20.30, preso la sede centrale di Cittadella, la dott.ssa Trento Romina  ti accompagnerà nel viaggio su alimentazione e nutrizione sana, come ottenere una &#8220;pancia felice&#8221; eliminando gonfiore addominale lavorando  su un intestino regolare. Anche per questo evento iscrizione obbligatoria telefonando allo 0495979264 oppure passando per la segreteria di una delle tre le sedi. Terzo e ultimo appuntamento dell&#8217;anno la valutazione funzionale mensile del pavimento pelvico con la dott.ssa Silvia Ossensi presso la sede di San Martino di Lupari. La visita è a pagamento e si prenota o chiamando la sede di San Martino allo 0499469588 oppure passando per la segretaria di una delle tre sedi. Non ci resta che aspettare che ci riserverà il mese di febbraio, a presto.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">“<em>La follia è continuare a fare le stesse cose ed aspettarsi risultati differenti.</em>” A. Einstein</p>
<p>Anche il 2024 è terminato: hai fatto il bilancio di cosa ti ha portato? Di cosa hai raggiunto? E se non lo hai raggiunto il perché? A noi come Società Sportiva ha portato una nuova realtà di allenamento:<a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/cittadella-health-studio/"><strong> Health Studio</strong></a>. Era un progetto che portavamo nel cuore da tanto tempo, che abbiamo cullato, sognato e pianificato per ben 3 anni e che finalmente nel 2024 ha visto la luce. Perché ti dico questo? Perché affinché ciò che desideriamo accada occorre seguire dei passi:</p>
<ul>
<li>sognarlo,</li>
<li>desiderarlo,</li>
<li>pianificarlo,</li>
<li>lavorare affinché accada,</li>
<li>trovare dei partner affidabili che sostengano il tutto. Ne serve sempre più di uno perché qualcuno può perdersi per strada, quindi, se davvero vogliamo arrivare, serve partire ben equipaggiati.</li>
</ul>
<p>Inizia un <strong>nuovo anno</strong> pieno di sogni ed aspettative, ed uno dei modi migliori che noi di SSD WSPORT conosciamo per portare a termine i nostri obiettivi è lavorare con e sul corpo. Infatti, quando <strong>cominciamo a volerci bene</strong> ad allenarci nutrendo il nostro corpo e la nostra mente con movimenti sani, possiamo solo avere energia (fisica, mentale e spirituale) per poter riuscire nei nostri progetti. Siamo sicuri che grazie ai<a href="https://www.wellnessport.it/attivita/sale-e-personal-trainer/"> nostri trainer</a>, alle nostre<a href="https://www.wellnessport.it/calendario-corsi/"> lezioni,</a> ai compagni di corso e sala, l’allenamento ti aiuterà a percepire i <strong>benefici del movimento serio, costante e divertente</strong>.</p>
<p>Ci ritroviamo con il solito appuntamento per presentarti tutte le nostre proposte per il mese di gennaio per <strong>conoscerci meglio</strong> e comprendere che strada percorrere<strong> verso il benessere</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Sabato 11 gennaio ore 8.00: Saluto al Sole</strong>. Presso la sede di Cittadella <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/adriana-rebegea/">Adriana</a> ti guiderà nella pratica del <strong>Saluto al Sole</strong><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/Sole-Colorato-Azzurro-e-Giallo-Sfondo-per-Cellulare-Copertina-di-Facebook-1.png"><img class="size-large wp-image-18012 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/Sole-Colorato-Azzurro-e-Giallo-Sfondo-per-Cellulare-Copertina-di-Facebook-1-1024x577.png" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/Sole-Colorato-Azzurro-e-Giallo-Sfondo-per-Cellulare-Copertina-di-Facebook-1-1024x577.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/Sole-Colorato-Azzurro-e-Giallo-Sfondo-per-Cellulare-Copertina-di-Facebook-1-300x169.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/Sole-Colorato-Azzurro-e-Giallo-Sfondo-per-Cellulare-Copertina-di-Facebook-1-768x433.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>, una pratica yogica millenaria per ritrovare l&#8217;energia dell&#8217;estate anche in pieno inverno. Per info, iscrizioni, puoi contattare la sede di Cittadella allo 0495979264 oppure iscriverti passando per la segreteria.</li>
<li><strong>Venerdì 21 gennaio ore 20.30</strong>, preso la <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/cittadella-palestra-e-wellness/">sede centrale di Cittadella</a>, la dott.ssa <strong>Trento Romina  </strong>ti accompagnerà nel viaggio su alimentazione e nutrizione sana, come ottenere una &#8220;pancia felice&#8221; eliminando gonfiore addominale lavorando  su un intestino regolare. Anche per questo evento iscrizione obbligatoria telefonando allo <strong>0495979264</strong> oppure passando per la segreteria di una delle tre le sedi.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023.jpg"><img class="size-large wp-image-18001 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023-1024x1024.jpg" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023-1024x1024.jpg 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023-300x300.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023-768x768.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023-512x512.jpg 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/12/IMG-20241205-WA0023.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></li>
<li>Terzo e ultimo appuntamento dell&#8217;anno la valutazione funzionale mensile del pavimento pelvico con la dott.ssa <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/silvia-ossensi-fisioterapista/">Silvia Ossensi</a> presso la sede di <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/san-martino-di-lupari-power-soul/"><strong>San Martino di Lupari</strong></a>. La visita è a pagamento e si prenota o chiamando la sede di San Martino allo 0499469588 oppure passando per la segretaria di una delle tre sedi.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01.png"><img class="size-large wp-image-18014 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/01/silvia-oss-27-01.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></li>
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<p>Non ci resta che aspettare che ci riserverà il mese di febbraio, a presto.</p>
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		<title>Health Studio: quando la bellezza incontra lo sport</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/health-studio-quando-la-bellezza-incontra-lo-sport/</link>
				<pubDate>Sat, 05 Oct 2024 12:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[Sabato 28 settembre abbiamo finalmente inaugurato la nostra terza sede: un luogo di indiscutibile fascino per ritrovare il benessere che è molto di più del classico &#8220;non sto male&#8221; ma è un mix di salute fisica, mentale, emotiva un equilibrio dove la persona sta al centro e comprende cosa le è salutare e cosa no e riesce a farsene carico. Quando facciamo lezione, all&#8217;inizio dei corsi in cui seguiamo le tecniche Pilates o di Yoga per fare ginnastica, ci prendiamo del tempo per ascoltarci (cosa sempre più rara al giorno d&#8217;oggi!), un momento in cui ascoltare come si muove il respiro prestando attenzione a tre sfere specifiche del nostro essere: come sta la tua pancia? Ovvero cosa sente il tuo corpo? Ci sono della parti che dolgono? Sì? No? Dove sono localizzate e con che intensità dolgono o sono infastidite dal sonno o da una giornata di lavoro. Come sta il tuo cuore? Con che emozione sei venuto a lezione? Che intensità ha? Come sta la tua mente? Quanti e quali pensieri ci sono adesso? Che intensità e velocità hanno? Una volta fatto queste check in iniziale si parte con la lezione. Alla fine si ripete il tutto e sapete cosa accade? Il corpo sta meglio, solitamente il dolore è diventato fastidio ed il fastidio è sparito; l&#8217;emozione si è sciolta; la mente si è alleggerita. L&#8217;attività fisica non è andare in palestra per essere magri, tonici e dalla forma invidiabile, tutto questo arriva come effetto secondario se si fa con costanza. Il cambiamento più importante avviene nella capacità di affrontare i piccoli e grandi problemi della vita, nel farsi carico delle proprie emozioni e dei propri pensieri. Serviva un luogo con ritmi più lenti, dal fascino storico, da tecniche e attrezzi appositamente studiati per entrare sempre più in contatto con questa sfera olistica. Incontriamo sempre più persone che faticano a comprendere cosa le fa stare bene e cosa no, fino a che punto insistere e quando fermarsi, la loro domanda è: &#8220;Ma come si a capire se è un male che fa bene o che fa male?&#8221;. Il dolore ha un suo modo di parlarci, ma se ci siamo allontanati dal corpo così tanto, ecco a lui non resta che urlare per farsi ascoltare e più urla più noi ci allontaniamo. Da qui l&#8217;esigenza, con tanti allievi, di rallentare, di entrare in contatto con se stessi, di prendersi carico di se stessi, partendo dall&#8217;ascolto del corpo: cosa vuol dire alto, o basso? Rispetto a me, al mio corpo, alle mie esperienze motorie? Cosa vuol dire schiena lunga, rispettosa delle curve fisiologiche, come mi dispongo nello spazio (e quindi nel tempo) della mia vita? Il viaggio alla scoperta di sé parte dalla scoperta di cosa sente il nostro corpo, che lingua parla e come ci parla. Solo attraverso un recupero di tale dimensione potremo entrare in contatto più serenamente con il resto del mondo. In tutto questo ci vengono in aiuto tecniche specifiche, alcune che vantano millenni di storia: il Pilates, con le sue diverse tipologie di approcci, dalle macchine al mat, e al mat attrezzi di vario genere: dai classici elastici fino allo spine corrector (o Pilates arc) o le palline bugnate. Lo Yoga, dal classico Hatha Yoga fino alla rivisitazione di Gabriella cella del Ratna Yoga. Nello studio si eseguirà con il bagno di colori. Le tecniche ipopressive che mirano al lavoro sull&#8217;addome e sulla postura andando ad eliminare le tensioni intraddominali che possono creare problemi di vario genere: dalla classica cervicalgia fino a problemi di incontinenza o prostata. Il metodo Raggi per lavorare sulla postura seguendo le suole di Mezieres e Souchard ma con l&#8217;impiego di apposite panche. Lo studio è e vuole restare un luogo di relax al quale si accede solo su appuntamento, quindi per qualsiasi informazione rivolgetevi alle due sedi centrali ovvero Cittadella e San Martino di Lupari. Un ringraziamento speciale va ai tanti allievi che in questi anni ci hanno aiutato a maturare come insegnanti]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 28 settembre abbiamo finalmente inaugurato la nostra terza sede: un luogo di indiscutibile fascino per ritrovare il benessere che è molto di più del classico &#8220;non sto male&#8221; ma è un mix di salute fisica, mentale, emotiva un equilibrio dove la persona sta al centro e comprende cosa le è salutare e cosa no e riesce a farsene carico.</p>
<p><img src="https://scontent.fqpa3-2.fna.fbcdn.net/v/t39.30808-6/461527138_10233560975355304_4910492237443332192_n.jpg?_nc_cat=107&amp;ccb=1-7&amp;_nc_sid=833d8c&amp;_nc_ohc=pN1bXlKG0x0Q7kNvgH0qifN&amp;_nc_ht=scontent.fqpa3-2.fna&amp;_nc_gid=AfEohEQtUc2Rb37WBpgMfWy&amp;oh=00_AYBmHY8uuwoYULnJ2s4Ts2u3AXY8ieMcCprnIvBK9ZGblA&amp;oe=6706EDB6" alt="Potrebbe essere un'immagine raffigurante 3 persone, occhiali, pasta e testo" /></p>
<p>Quando facciamo lezione, all&#8217;inizio dei corsi in cui seguiamo le tecniche Pilates o di Yoga per fare ginnastica, ci prendiamo del tempo per ascoltarci (cosa sempre più rara al giorno d&#8217;oggi!), un momento in cui ascoltare come si muove il respiro prestando attenzione a tre sfere specifiche del nostro essere:</p>
<ol>
<li>come sta la tua pancia? Ovvero cosa sente il tuo corpo? Ci sono della parti che dolgono? Sì? No? Dove sono localizzate e con che intensità dolgono o sono infastidite dal sonno o da una giornata di lavoro.</li>
<li>Come sta il tuo cuore? Con che emozione sei venuto a lezione? Che intensità ha?</li>
<li>Come sta la tua mente? Quanti e quali pensieri ci sono adesso? Che intensità e velocità hanno?</li>
</ol>
<p>Una volta fatto queste check in iniziale si parte con la lezione. Alla fine si ripete il tutto e sapete cosa accade?</p>
<ol>
<li>Il corpo sta meglio, solitamente il dolore è diventato fastidio ed il fastidio è sparito;</li>
<li>l&#8217;emozione si è sciolta;</li>
<li>la mente si è alleggerita.</li>
</ol>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/10/20240915_164529.jpg"><img class="size-large wp-image-17889 alignleft" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/10/20240915_164529-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" /></a>L&#8217;attività fisica non è andare in palestra per essere magri, tonici e dalla forma invidiabile, tutto questo arriva come effetto secondario se si fa con costanza. Il cambiamento più importante avviene nella capacità di affrontare i piccoli e grandi problemi della vita, nel farsi carico delle proprie emozioni e dei propri pensieri. Serviva un luogo con ritmi più lenti, dal fascino storico, da tecniche e attrezzi appositamente studiati per entrare sempre più in contatto con questa sfera olistica. Incontriamo sempre più persone che faticano a comprendere cosa le fa stare bene e cosa no, fino a che punto insistere e quando fermarsi, la loro domanda è: &#8220;Ma come si a capire se è un male che fa bene o che fa male?&#8221;. Il dolore ha un suo modo di parlarci, ma se ci siamo allontanati dal corpo così tanto, ecco a lui non resta che urlare per farsi ascoltare e più urla più noi ci allontaniamo. Da qui l&#8217;esigenza, con tanti allievi, di rallentare, di entrare in contatto con se stessi, di prendersi carico di se stessi, partendo dall&#8217;ascolto del corpo: cosa vuol dire alto, o basso? Rispetto a me, al mio corpo, alle mie esperienze motorie? Cosa vuol dire schiena lunga, rispettosa delle curve fisiologiche, come mi dispongo nello spazio (e quindi nel tempo) della mia vita? Il viaggio alla scoperta di sé parte dalla scoperta di cosa sente il nostro corpo, che lingua parla e come ci parla. Solo attraverso un recupero di tale dimensione potremo entrare in contatto più serenamente con il resto del mondo.</p>
<p>In tutto questo ci vengono in aiuto tecniche specifiche, alcune che vantano millenni di storia:</p>
<ul>
<li>il Pilates, con le sue diverse tipologie di approcci, dalle macchine al mat, e al mat attrezzi di vario genere: dai classici elastici fino allo spine corrector (o Pilates arc) o le palline bugnate.</li>
<li>Lo Yoga, dal classico Hatha Yoga fino alla rivisitazione di Gabriella cella del Ratna Yoga. Nello studio si eseguirà con il bagno di colori.</li>
<li>Le tecniche ipopressive che mirano al lavoro sull&#8217;addome e sulla postura andando ad eliminare le tensioni intraddominali che possono creare problemi di vario genere: dalla classica cervicalgia fino a problemi di incontinenza o prostata.</li>
<li>Il metodo Raggi per lavorare sulla postura seguendo le suole di Mezieres e Souchard ma con l&#8217;impiego di apposite panche.</li>
</ul>
<p>Lo studio è e vuole restare un luogo di relax al quale si accede solo su appuntamento, quindi per qualsiasi informazione rivolgetevi alle due sedi centrali ovvero Cittadella e San Martino di Lupari.</p>
<p>Un ringraziamento speciale va ai tanti allievi che in questi anni ci hanno aiutato a maturare come insegnanti</p>
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		<title>Primavera: tempo di sport</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/primavera-tempo-di-sport/</link>
				<pubDate>Sat, 02 Mar 2024 16:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[In primavera è come se il nostro corpo si risvegliasse dal torpore invernale e crescesse in noi la voglia di ricominciare con l’attività fisica, per molti soprattutto in vista dell’estate. Il ritorno all’ora legale, che sarà domenica 31 marzo (esatto, proprio domenica di Pasqua!), rende le giornate più lunghe e per questo motivo abbiamo tutti l’impressione di avere molto più tempo. Questo significa che possiamo ritagliare un’ora di tempo nelle nostre giornate per riprendere il benessere che deriva dal movimento. Infatti non si tratta solo di mettersi o rimettersi in forma facendo attività sportiva, ma cerare di aumentare l’attività motoria giornaliera migliorando il proprio stile di vita. Qual è il miglior modo di allenarsi in primavera? Quello con cui ci si dovrebbe allenare tutto l’anno ovvero: costanza. A qualsiasi età svolgere un po&#8217; di attività fisica è fondamentale per una vita sana. Non c’è una regola precisa sulla quantità giornaliera da dedicare allo sport, ma è importante alternare i momenti di vita sedentaria di tutti i giorni con delle attività che richiedano movimento. Questo significa diventare degli atleti? Certo che no! Ti basta iniziare con delle semplici attività giornaliere come camminare o portare il cane a passeggio e aggiungere un’ora in palestra. Di settimana in settimana aumenta il tempo e l’intensità del lavoro in palestra senza mai eccedere in quantità. Lo sport è come il cibo: serve cibo buono e nella giusta quantità per stare bene. Diversificazione. Il nostro logo è arancio e blu, ti sei mai chiesto perché? Proprio perché il benessere viene dall’unione di mente e corpo, attività antistress e attività intense, forza e flessibilità quindi fa in modo che il tuo allenamento, come l’alimentazione, sia vario. Personalizzazione. L’errore che fanno in molti è copiare la dieta e l’attività fisica della star di turno senza tener conto che ha funzionato perché era cucita su misura su quell’individuo. Non è la moda a fare il benessere ma il fatto che sia stata pensata per te. Recupero. Ore e ore in palestra tutti i giorni non servono, a meno che non si alternino giorni di wellness (pilates, yoga, mobility) a giorni di allenamento intenso (corsi o sala). Ma anche andare in palestra solo due giorni a settimana e fare più attività di fila non va bene perché stressa inutilmente il corpo. Ma…e allora? Attività mirata, costante, bilanciata. “Praticare attività fisica ha molti vantaggi, sia per il corpo sia per la mente”. Il cervello produce endorfine, sostanze chimiche che riducono il dolore e inducono un senso di benessere ed eccitazione. È importante quindi trovare il tempo per recuperare forza ed energia eliminando lo stress, ma tornare a fare sport per chi è rimasto per un periodo più o meno lungo fermo, non sempre è facile. Ma se è vero che  non è facile ricominciare, è anche vero che sono indiscutibili  i benefici che se ne possono trarre. Svolgere uno sport permette di migliorare il proprio fisico e alleggerire la mente dalle preoccupazioni quotidiane. Ecco 4 errori: Allenarsi tutti i giorni. È fondamentale alternare i giorni di allenamento ai giorni di riposo, aumentando progressivamente i minuti e l’intensità dell’attività. Gli smartwatch sempre più sofisticati e popolari danno la possibilità di creare un piano settimanale personalizzato in modo dinamico (Huawei Watch Gt 3 ha la funzionalità AI Running Coach che combina valore scientifico ed esperienza utente. Analizzando le prestazioni atletiche, regola automaticamente il piano di allenamento della settimana successiva). Trascurare i feedback del proprio corpo. È importante cogliere i segnali che ci manda il nostro corpo. Se il giorno dopo un allenamento ci sentiamo stanchi e senza energie, è normale. Rispettare i tempi di recupero e monitorare i parametri vitali come il battito cardiaco è il primo passo per ascoltare le proprie esigenze fisiche. Negli smartwatch c&#8217;è la frequenza cardiaca e monitoraggio in tempo reale del livello di saturazione di ossigeno nel sangue, sonno, stress e ciclo mestruale. Non essere costanti. Mai cedere alla pigrizia inventandosi scuse che non esistono, come la mancanza di tempo o la stanchezza. Evitare la fase preallenamento e lo stretching finale. Ogni programma di allenamento dovrebbe prevedere alcune fasi, prima fra tutte il riscaldamento. È bene preparare i muscoli allo sforzo che si andrà a sostenere. La fase preparatoria deve essere adeguata e diversa a seconda dell’attività che si svolgerà. Inoltre, differenziare l’allenamento permette di potenziare parti diverse del corpo evitando di annoiarsi. E nel post allenamento, dedicare almeno un quarto d’ora a stretching, mio fasciale, squadre è un ottimo modo per allenare anche la mobilità e la flessibilità. Se la bella stagione porta numerosi vantaggi, soprattutto nel nostro umore, ci sono anche degli accorgimenti da seguire per non mettere il nostro corpo troppo sotto sforzo. Il livello di idratazione nel nostro corpo. Con il caldo, infatti, la perdita di liquidi, è molto più veloce. Per questo con l’arrivo della primavera sarebbe meglio consumare più frutta e verdura e bere molto di più! Anche per integrare tutti i sali minerali che perdiamo durante la giornata e durante lo sport. Per quanto riguarda la frequenza dell’allenamento, per far abituare meglio il nostro corpo, sarebbe meglio allenarci per un tempo limitato ma quotidianamente. Allenarsi infatti un solo giorno a settimana, anche se per 2/3 ore, non apporterebbe alcun miglioramento al nostro corpo. Dobbiamo considerare poi il fatto che durante il cambio stagione ci sentiamo anche più stanchi e spossati: per questo motivo anche la fatica percepita durante l’attività fisica, soprattutto se svolta per un tempo prolungato, potrebbe essere molto più intensa. Una volta seguiti questi piccoli accorgimenti sarete pronti per iniziare a tutti gli effetti! E ricordatevi che, se vi sentite un po’ sottotono a causa della transizione tra l’inverno e l’estate, lo sport è un perfetto alleato per migliorare il vostro benessere psicofisico! Proprio per questo continuano i nostri sabati di benessere pensati proprio per voi: sabato 9 marzo Marina Giuliani ci presenterà il suo workout specifico per il benessere del core partendo dal pavimento pelvico: Healthy Core. Sabato 13 aprile Michael Barichello ci presenterà un lavoro su fascia e problematiche legate al tratto cervicale. Sabato 11 maggio Giada Tessari ci aiuterà a capire cosa fare quando con l&#8217;arrivo del [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>primavera </strong>è come se il nostro corpo si risvegliasse dal torpore invernale e crescesse in noi la voglia di <strong>ricominciare con l’attività fisica, per molti soprattutto in vista dell’estate.</strong></p>
<p>Il ritorno all’ora legale, che sarà domenica 31 marzo (esatto, proprio domenica di Pasqua!), rende le <strong>giornate più lunghe </strong>e per questo motivo abbiamo tutti l’impressione di avere molto più tempo. Questo significa che possiamo ritagliare un’ora di tempo nelle nostre giornate per <strong>riprendere il benessere che deriva dal movimento. Infatti non si tratta solo di mettersi o rimettersi in forma facendo attività sportiva, ma cerare di aumentare l’attività motoria giornaliera migliorando il proprio stile di vita.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/La-primavera-1.png"><img class="size-large wp-image-17561 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/La-primavera-1-1024x577.png" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/La-primavera-1-1024x577.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/La-primavera-1-300x169.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/La-primavera-1-768x433.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<p><strong>Qual è il miglior modo di allenarsi in primavera? Quello con cui ci si dovrebbe allenare tutto l’anno</strong><strong> ovvero:</strong></p>
<ol>
<li><strong>costanza</strong>. A qualsiasi età svolgere un po&#8217; di attività fisica è fondamentale per una vita sana. Non c’è una regola precisa sulla quantità giornaliera da dedicare allo sport, ma è importante alternare i momenti di vita sedentaria di tutti i giorni con delle attività che richiedano movimento. Questo significa diventare degli atleti? Certo che no! Ti basta <strong>iniziare con delle semplici attività giornaliere </strong>come camminare o portare il cane a passeggio e aggiungere un’ora in palestra. Di settimana in settimana aumenta il tempo e l’intensità del lavoro in palestra senza mai eccedere in quantità. Lo sport è come il cibo: serve cibo buono e nella giusta quantità per stare bene.</li>
<li><strong>Diversificazione</strong>. Il nostro logo è arancio e blu, ti sei mai chiesto perché? Proprio perché il benessere viene dall’unione di mente e corpo, attività antistress e attività intense, forza e flessibilità quindi fa in modo che il tuo allenamento, come l’alimentazione, sia vario.</li>
<li><strong>Personalizzazione</strong>. L’errore che fanno in molti è copiare la dieta e l’attività fisica della star di turno senza tener conto che ha funzionato perché era cucita su misura su quell’individuo. Non è la moda a fare il benessere ma il fatto che sia stata pensata per te.</li>
<li><strong>Recupero</strong>. Ore e ore in palestra tutti i giorni non servono, a meno che non si alternino giorni di wellness (pilates, yoga, mobility) a giorni di allenamento intenso (corsi o sala). Ma anche andare in palestra solo due giorni a settimana e fare più attività di fila non va bene perché stressa inutilmente il corpo. Ma…e allora? Attività mirata, costante, bilanciata.</li>
</ol>
<p>“Praticare attività fisica ha molti vantaggi, sia per il corpo sia per la mente”. Il cervello produce endorfine, sostanze chimiche che riducono il dolore e inducono un senso di benessere ed eccitazione. È importante quindi trovare il tempo per recuperare forza ed energia eliminando lo stress, ma tornare a fare sport per chi è rimasto per un periodo più o meno lungo fermo, non sempre è facile. Ma se è vero che  non è facile ricominciare, è anche vero che sono indiscutibili  i benefici che se ne possono trarre. Svolgere uno sport permette di migliorare il proprio fisico e alleggerire la mente dalle preoccupazioni quotidiane.<br />
<strong>Ecco 4 errori:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Allenarsi tutti i giorni. </strong>È fondamentale alternare i giorni di allenamento ai giorni di riposo, aumentando progressivamente i minuti e l’intensità dell’attività. Gli smartwatch sempre più sofisticati e popolari danno la possibilità di creare un piano settimanale personalizzato in modo dinamico (Huawei Watch Gt 3 ha la funzionalità AI Running Coach che combina valore scientifico ed esperienza utente. Analizzando le prestazioni atletiche, regola automaticamente il piano di allenamento della settimana successiva).</li>
<li><strong>Trascurare i feedback del proprio corpo</strong>. È importante cogliere i segnali che ci manda il nostro corpo. Se il giorno dopo un allenamento ci sentiamo stanchi e senza energie, è normale. Rispettare i tempi di recupero e monitorare i parametri vitali come il battito cardiaco è il primo passo per ascoltare le proprie esigenze fisiche. Negli smartwatch c&#8217;è la frequenza cardiaca e monitoraggio in tempo reale del livello di saturazione di ossigeno nel sangue, sonno, stress e ciclo mestruale.</li>
<li><strong>Non essere costanti. </strong>Mai cedere alla pigrizia inventandosi scuse che non esistono, come la mancanza di tempo o la stanchezza.</li>
<li><strong>Evitare la fase preallenamento e lo stretching finale</strong>. Ogni programma di allenamento dovrebbe prevedere alcune fasi, prima fra tutte il riscaldamento. È bene preparare i muscoli allo sforzo che si andrà a sostenere. La fase preparatoria deve essere adeguata e diversa a seconda dell’attività che si svolgerà. Inoltre, differenziare l’allenamento permette di potenziare parti diverse del corpo evitando di annoiarsi. E nel post allenamento, dedicare almeno un quarto d’ora a stretching, mio fasciale, squadre è un ottimo modo per allenare anche la mobilità e la flessibilità.</li>
</ol>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/Healty-Core-1.080-x-1.350-px.png"><img class="wp-image-17559 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/Healty-Core-1.080-x-1.350-px-819x1024.png" alt="" width="515" height="644" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/Healty-Core-1.080-x-1.350-px-819x1024.png 819w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/Healty-Core-1.080-x-1.350-px-240x300.png 240w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/Healty-Core-1.080-x-1.350-px-768x960.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/Healty-Core-1.080-x-1.350-px.png 1080w" sizes="(max-width: 515px) 100vw, 515px" /></a>Se la bella stagione porta numerosi vantaggi, soprattutto nel nostro umore, ci sono anche degli <strong>accorgimenti da seguire </strong>per non mettere il nostro corpo troppo sotto sforzo.</p>
<ol>
<li>Il <strong>livello di </strong><strong>idratazione </strong><strong>nel nostro corpo</strong>. Con il caldo, infatti, la perdita di liquidi, è molto più veloce. Per questo con l’arrivo della primavera sarebbe meglio consumare <strong>più frutta e verdura </strong>e <strong>bere molto di più</strong>! Anche per integrare tutti i sali minerali che perdiamo durante la giornata e <strong>durante lo sport</strong>.</li>
<li>Per quanto riguarda la <strong>frequenza</strong><strong> dell’allenamento</strong>, per far abituare meglio il nostro corpo, sarebbe meglio allenarci per un tempo limitato ma quotidianamente. Allenarsi infatti un solo giorno a settimana, anche se per 2/3 ore, non apporterebbe alcun miglioramento al nostro corpo. Dobbiamo considerare poi il fatto che durante il cambio stagione <strong>ci sentiamo anche più stanchi </strong>e spossati: per questo motivo anche la <strong>fatica percepita </strong>durante l’attività fisica, soprattutto se svolta per un tempo prolungato, potrebbe essere molto più intensa.</li>
</ol>
<p>Una volta seguiti questi piccoli accorgimenti sarete <strong>pronti per iniziare </strong>a tutti gli effetti! E ricordatevi che, se vi sentite un po’ sottotono a causa della transizione tra l’inverno e l’estate, <strong>lo sport è un perfetto alleato per migliorare il vostro benessere psicofisico</strong>! Proprio per questo continuano i nostri sabati di benessere pensati proprio per voi:</p>
<ul>
<li><strong>sabato 9 marzo Marina Giuliani</strong> ci presenterà il suo workout specifico per il benessere del core partendo dal pavimento pelvico: Healthy Core.</li>
<li><strong>Sabato 13 aprile Michael Barichello</strong> ci presenterà un lavoro su fascia e problematiche legate al tratto cervicale.</li>
<li><strong>Sabato 11 maggio Giada Tessari</strong> ci aiuterà a capire cosa fare quando con l&#8217;arrivo del caldo le gambe tendono a gonfiarsi.</li>
<li>A<strong> giugno</strong> sarebbe bello trascorrere del tempo assieme in piscina, sperando che quest&#8217;estate il tempo sia più clemente!</li>
</ul>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Combatti l&#8217;influenza con l&#8217;attività fisica</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/combatti-linfluenza-con-lattivita-fisica/</link>
				<pubDate>Mon, 06 Nov 2023 16:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere della schiena]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo fitness]]></category>
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		<category><![CDATA[difese immunitarie]]></category>
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		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

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				<description><![CDATA[Sì, hai letto bene: allenarsi d&#8217;inverno è un ottimo modo per mantenersi in salute ed ammalarsi con più difficoltà. A seconda di come e quanto lo si pratica, lo sport può migliorare o ridurre le difese immunitarie dell&#8217;organismo e, di conseguenza, diminuire o aumentare la probabilità di contrarre malattie da raffreddamento come influenza, raffreddore, tosse e mal di gola. Il sistema immunitario è un sistema complesso che sorveglia l’organismo e lo protegge da proteine estranee, virus e batteri. Si tratta quindi della nostra principale sentinella. Questo sistema è in grado di influenzare la risposta globale del corpo all’esercizio fisico. Diversi studi scientifici hanno evidenziato come la pratica sportiva influenza l’incidenza di certe infezioni. Quindi, chi si muove di più mantiene in attività il proprio sistema immunitario e, di conseguenza, si ammala di meno. L’esercizio, anche moderato, è in grado di rafforzare alcuni componenti del sistema immunitario, come ad esempio le cellule cosiddette “natural killer”, come i linfociti T e B e i macrofagi. Quanto allenarsi? Dai 18 ai 64 anni l’OMS indica almeno 150 minuti di attività fisica moderata la settimana o almeno 75 minuti di intensità maggiore (o una combinazione equivalente fra i due tipi di attività). Ancora meglio se i minuti di attività fisica moderata diventano 300. E almeno 2 giorni a settimana l’attività deve essere dedicata a rinforzare i principali gruppi muscolari. Per avere effetto sulla salute cardio-respiratoria, l’OMS indica che qualsiasi attività fisica dovrebbe essere svolta per almeno 10 minuti continuativi. Come afferma il Professor Alberto Mantovani,  «Le raccomandazioni fondamentali per uno stile di vita sano sono riassumibili in tre numeri: 0-5-30. Ossia, 0 sigarette, 5 porzioni di frutta o verdura fresca al giorno e 30 minuti di esercizio fisico moderato quotidiano. L’attività fisica aiuta a prevenire i tumori in modo sia diretto sia indiretto. Direttamente, perché contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario, mantenendo l’equilibrio tra i freni e gli acceleratori che costituiscono uno dei meccanismi di azione delle nostre difese. Indirettamente, perché aiuta a combattere il sovrappeso: il tessuto adiposo non è infatti un semplice deposito di grasso, ma è ricco di cellule immunitarie come i macrofagi, che producono mediatori dell’infiammazione, i quali svolgono un ruolo importante nello sviluppo di alcune patologie, quali il diabete dell’adulto, le malattie cardiovascolari e il cancro». Ma attenzione! Questo modello suggerisce che, mentre nelle attività fisiche moderate il sistema immunitario aumenta le proprie potenzialità rispetto all’inattività, nell’attività fisica intensa la sua azione diminuisce. Sebbene questa sia solo una piccola prova per determinare una differenza clinica sulle funzioni del sistema immunitario tra persone sedentarie e moderatamente attive, ci sono state prove epidemiologiche che hanno convinto che ci sia un’associazione tra attività fisica moderata e il decremento di infezioni. Quindi un allenamento al giorno di un&#8217;oretta è più che sufficiente per non sovraccaricare l&#8217;organismo. Alcune regole da seguire  Seguire un programma di allenamento regolare commisurato all&#8217;età, alle proprie caratteristiche fisiche e al livello atletico individuale. Se si inizia un&#8217;attività fisica, aumentare l&#8217;intensità e la frequenza dell&#8217;impegno in modo graduale, senza forzare, per non stressare troppo l&#8217;organismo e non ridurne le difese. A qualunque età, evitare gli allenamenti &#8220;fai da te&#8221;, soprattutto se si affronta una disciplina sportiva per la prima volta. Almeno in una fase iniziale, affidarsi a un istruttore esperto, in grado di trasmettere una tecnica corretta e di pianificare un programma di allenamento personalizzato in funzione delle potenzialità e di obiettivi (ragionevolmente) raggiungibili. In inverno come in estate, durante e dopo l&#8217;attività fisica è essenziale idratare l&#8217;organismo assumendo liquidi, preferibilmente poco zuccherati (acqua, tè, tisane, succhi di frutta ecc.). L&#8217;impiego di soluzioni arricchite di sali minerali può essere consigliabile per chi tende a sudare molto o dopo allenamenti molto intensi, ma non è di norma necessario dopo l&#8217;attività sportiva amatoriale. Alcune sostanze possono contribuire, direttamente o indirettamente, a supportare l&#8217;efficienza metabolica e le difese immunitarie. Tra queste vanno ricordate le vitamine antiossidanti come la C, la A e la E, le vitamine del gruppo B, la vitamina D e sali minerali come ferro e zinco, cui si aggiungono flavonoidi come la quercetina. Per assumerne quantità adeguate non è necessario ricorrere a integratori: basta mangiare ogni giorno frutta e verdura di ogni tipo (peperoni, agrumi, frutti di bosco, mele, uva, banane, cipolle, tè verde, ananas ecc.), latticini, frutta secca, lievito di birra, pesce e uova. Il sonno regolare, di buona qualità e di durata sufficiente è fondamentale per supportare le difese immunitarie: questo è vero soprattutto per gli sportivi che, del resto, proprio grazie all&#8217;attività fisica tendono a dormire meglio di chi conduce una vita sedentaria. Attività come il Pilates, lo Yoga e la ginnastica Posturale possono essere un valido aiuto per facilitare il rilassamento e diminuire gli stati di stress, soprattutto se eseguiti in fascia serale. Lo sport dovrebbe essere un deterrente ideale contro il fumo. Purtroppo, però, in molti casi non è così. Se proprio non si riesce a smettere, si dovrebbe almeno cercare di ridurre il numero di sigarette fumate: i prodotti di combustione del tabacco, oltre a ridurre la capacità respiratoria e compromettere le prestazioni atletiche, abbassano le difese immunitarie delle vie aeree e dell&#8217;organismo in generale facilitando malattie respiratorie e influenza. Purtroppo non funziona &#8220;siccome fumo, faccio attività sportiva&#8221;, lo sport non diminuisce i danni del fumo.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, hai letto bene: allenarsi d&#8217;inverno è un ottimo modo per mantenersi in salute ed ammalarsi con più difficoltà.</p>
<p>A seconda di come e quanto lo si pratica, lo sport può migliorare o ridurre le difese immunitarie dell&#8217;organismo e, di conseguenza, diminuire o aumentare la probabilità di contrarre malattie da raffreddamento come <strong>influenza, raffreddore, tosse e mal di gola</strong>. Il sistema immunitario è un sistema complesso che sorveglia l’organismo e lo protegge da proteine estranee, virus e batteri. Si tratta quindi della nostra principale sentinella. Questo sistema è in grado di influenzare la risposta globale del corpo all’esercizio fisico. Diversi studi scientifici hanno evidenziato come la pratica sportiva influenza l’incidenza di certe infezioni. Quindi, chi si muove di più mantiene in attività il proprio sistema immunitario e, di conseguenza, si ammala di meno. L’esercizio, anche moderato, è in grado di rafforzare alcuni componenti del sistema immunitario, come ad esempio le cellule cosiddette “natural killer”, come i linfociti T e B e i macrofagi.</p>
<h5><strong>Quanto allenarsi?</strong></h5>
<p>Dai 18 ai 64 anni l’OMS indica almeno 150 minuti di attività fisica moderata la settimana o almeno 75 minuti di intensità maggiore (o una combinazione equivalente fra i due tipi di attività). Ancora meglio se i minuti di attività fisica moderata diventano 300. E almeno 2 giorni a settimana l’attività deve essere dedicata a rinforzare i principali gruppi muscolari.</p>
<p><img class="alignleft" src="https://www.giwa.it/wp-content/uploads/2017/02/rischio.jpg" alt="rischio" /></p>
<p>Per avere effetto sulla salute cardio-respiratoria, l’OMS indica che qualsiasi attività fisica dovrebbe essere svolta per almeno 10 minuti continuativi. Come afferma il Professor Alberto Mantovani,  «Le raccomandazioni fondamentali per uno stile di vita sano sono riassumibili in tre numeri: 0-5-30. Ossia, 0 sigarette, 5 porzioni di frutta o verdura fresca al giorno e 30 minuti di esercizio fisico moderato quotidiano. L’attività fisica aiuta a prevenire i tumori in modo sia diretto sia indiretto. Direttamente, perché contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario, mantenendo l’equilibrio tra i freni e gli acceleratori che costituiscono uno dei meccanismi di azione delle nostre difese. Indirettamente, perché aiuta a combattere il sovrappeso: il tessuto adiposo non è infatti un semplice deposito di grasso, ma è ricco di cellule immunitarie come i macrofagi, che producono mediatori dell’infiammazione, i quali svolgono un ruolo importante nello sviluppo di alcune patologie, quali il diabete dell’adulto, le malattie cardiovascolari e il cancro».</p>
<p>Ma attenzione! Questo modello suggerisce che, mentre nelle attività fisiche moderate il sistema immunitario aumenta le proprie potenzialità rispetto all’inattività, nell’attività fisica intensa la sua azione diminuisce. Sebbene questa sia solo una piccola prova per determinare una differenza clinica sulle funzioni del sistema immunitario tra persone sedentarie e moderatamente attive, ci sono state prove epidemiologiche che hanno convinto che ci sia un’associazione tra attività fisica moderata e il decremento di infezioni. Quindi un allenamento al giorno di un&#8217;oretta è più che sufficiente per non sovraccaricare l&#8217;organismo.</p>
<h5><strong>Alcune regole da seguire </strong></h5>
<ul>
<li><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale.jpg"><img class="wp-image-14633 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale.jpg" alt="" width="649" height="649" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale.jpg 900w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale-300x300.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale-768x768.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/08/gruppo-outdoor-affondo-sagittale-512x512.jpg 512w" sizes="(max-width: 649px) 100vw, 649px" /></a>Seguire un programma di <strong>allenamento regolare</strong> commisurato all&#8217;età, alle proprie caratteristiche fisiche e al livello atletico individuale. Se si inizia un&#8217;attività fisica, aumentare l&#8217;intensità e la frequenza dell&#8217;impegno in modo graduale, senza forzare, per non stressare troppo l&#8217;organismo e non ridurne le difese.</li>
<li>A qualunque età, <strong>evitare gli allenamenti &#8220;fai da te&#8221;</strong>, soprattutto se si affronta una disciplina sportiva per la prima volta. Almeno in una fase iniziale, affidarsi a un istruttore esperto, in grado di trasmettere una tecnica corretta e di pianificare un programma di allenamento personalizzato in funzione delle potenzialità e di obiettivi (ragionevolmente) raggiungibili.</li>
<li>In inverno come in estate, durante e dopo l&#8217;attività fisica è essenziale idratare l&#8217;organismo assumendo liquidi, preferibilmente poco zuccherati (acqua, tè, tisane, succhi di frutta ecc.). L&#8217;impiego di soluzioni arricchite di sali minerali può essere consigliabile per chi tende a sudare molto o dopo allenamenti molto intensi, ma non è di norma necessario dopo l&#8217;attività sportiva amatoriale.</li>
<li>Alcune sostanze possono contribuire, direttamente o indirettamente, a supportare l&#8217;efficienza metabolica e le difese immunitarie. Tra queste vanno ricordate le <strong>vitamine antiossidanti come la C, la A e la E</strong>, le vitamine del gruppo B, la vitamina D e sali minerali come ferro e zinco, cui si aggiungono flavonoidi come la quercetina. Per assumerne quantità adeguate non è necessario ricorrere a integratori: basta mangiare ogni giorno frutta e verdura di ogni tipo (peperoni, agrumi, frutti di bosco, mele, uva, banane, cipolle, tè verde, ananas ecc.), latticini, frutta secca, lievito di birra, pesce e uova.</li>
<li>Il sonno regolare, di buona qualità e di durata sufficiente è fondamentale per supportare le difese immunitarie: questo è vero soprattutto per gli sportivi che, del resto, proprio grazie all&#8217;attività fisica tendono a dormire meglio di chi conduce una vita sedentaria. Attività come il <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/pilates/">Pilates</a>, lo <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/ratna-hatha-yoga/">Yoga</a> e la <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/postural-training/">ginnastica Posturale</a> possono essere un valido aiuto per facilitare il rilassamento e diminuire gli stati di stress, soprattutto se eseguiti in fascia serale.</li>
<li>Lo sport dovrebbe essere un <strong>deterrente ideale contro il fumo</strong>. Purtroppo, però, in molti casi non è così. Se proprio non si riesce a smettere, si dovrebbe almeno cercare di ridurre il numero di sigarette fumate: i prodotti di combustione del tabacco, oltre a ridurre la capacità respiratoria e compromettere le prestazioni atletiche, abbassano le difese immunitarie delle vie aeree e dell&#8217;organismo in generale facilitando malattie respiratorie e influenza. Purtroppo non funziona &#8220;siccome fumo, faccio attività sportiva&#8221;, lo sport non diminuisce i danni del fumo.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Il benessere è anche integrazione e cura di sé</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/il-benessere-e-anche-integrazione-e-cura-di-se/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 10:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere della schiena]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=17308</guid>
				<description><![CDATA[Siamo partiti dal movimento per cercare il benessere e lungo il nostro percorso di crescita e di confronto continuo con voi allievi abbiamo aggiunto tante altre cose utili per ricercare e mantenere il benessere, ovvero uno stato che va oltre la salute. Infatti per stare bene quando ci si muove è necessario: avere una mente recettiva, consapevole e motivata. Ed ecco il nostro servizio di mental coach con Anna Birollo. Cibarsi in modo sano, equilibrato e bilanciato in base all&#8217;età ed alla tipologia non solo di allenamento ma anche di stile di vita. Ed ecco i nostri biologi nutrizionisti Luca Martino e Stefano Tonellato. Nel caso in cui ci siano problematiche viscerali, posturali o scheletriche che influenzano una corretta esecuzione, è obbligatorio il consiglio di un esperto, e noi abbiamo individuato nell&#8217;osteopata Alberto Pasinato il top. Ora, cos&#8217;altro poteva mancare? Una corretta integrazione, delle creme corpo e viso all&#8217;avanguardia, ovvero con collagene liposomiale. Abbiamo trovato il meglio in Wellu Ma cosa sarebbe bene assumere per la pelle e per il corpo? Ecco alcune idee, con investimento crescente, per te che ti vuoi bene. Partiamo dal viso Versione base: primo passo pulire, puoi utilizzare Collagen Peptide face and Body wash, un gel, detergente rigenerante e rivitalizzante per la pelle del viso e del corpo basato sulla formula Biopeptide Complex e sull&#8217;acqua Nutrivi. Un siero come Neuropeptide Serum Eye and More, per eliminare le rughe dal volto. Aggiungerei una crema base come la Hydrobalance. Proposta intermedia: per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle. Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli. Una crema che faccia da cappotto al corpo, nutrendola ed eliminando le rughe come GLA Face cream, esclusiva crema dall’azione intensa. Trattamento della pelle matura, esigente, disidratata, con barriera idrolipidica alterata. Volendo si potrebbe aggiungere il siero della proposta precedente oppure uno con anche argento colloidale come Silver Face Gel, gel collagene peptidico contenente elevate concentrazioni di Biopeptide Complex e argento colloidale. Ottimo anche per adolescenti e uomini. Proposta gold: per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle. Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli. Come crema, il top del top ovvero LipoColl HA Hydro Serum, un programma avanzato di trattamento antirughe. Aumenta istantaneamente il livello di idratazione della pelle, ispessisce visibilmente la pelle e fornisce un&#8217;idrostruttura completa a tutti i suoi strati. E come integratori? Ecco le proposte: obbligatorio, soprattutto per chi fa sport (e utilizzabile anche come unico integratore) Physio sport Peptide Complex. La nuova formula potenziata Physio Sport Peptide Complex contiene una combinazione di ingredienti appositamente selezionati, tra cui collagene ittico liofilizzato, acido ialuronico, bromelina, MSM (metilsulfonilmetano), glucosamina solfato, condroitina solfato, estratto di barbabietola, nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) e boswellia (Boswellia serrata). In alternativa, il Booster abbinato alla vitamina C, sempre Wellu. Per i prodotti rivolgersi a Giada Tessari tramite segreteria o social o ordinare dierattamente dal link di Sportwell sul sito Wellu.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo partiti dal movimento per cercare il benessere e lungo il nostro percorso di crescita e di confronto continuo con voi allievi abbiamo aggiunto tante altre cose utili per ricercare e mantenere il benessere, ovvero uno stato che va oltre la salute. Infatti per stare bene quando ci si muove è necessario:</p>
<ul>
<li>avere una mente recettiva, consapevole e motivata. Ed ecco il nostro servizio di mental coach con <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/anna-birollo/">Anna Birollo</a>.</li>
<li>Cibarsi in modo sano, equilibrato e bilanciato in base all&#8217;età ed alla tipologia non solo di allenamento ma anche di stile di vita. Ed ecco i nostri biologi nutrizionisti <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/luca-martino/">Luca Martin</a>o e <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/stefano-tonellato/">Stefano Tonellato</a>.</li>
<li>Nel caso in cui ci siano problematiche viscerali, posturali o scheletriche che influenzano una corretta esecuzione, è obbligatorio il consiglio di un esperto, e noi abbiamo individuato nell&#8217;osteopata <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/alberto-pasinato/">Alberto Pasinato</a> il top.</li>
<li>Ora, cos&#8217;altro poteva mancare? Una corretta integrazione, delle creme corpo e viso all&#8217;avanguardia, ovvero con collagene liposomiale. Abbiamo trovato il meglio in <a href="https://sportwell.wellu.eu">Wellu</a></li>
</ul>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1.png"><img class="alignnone size-large wp-image-17312" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-1024x577.png" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-1024x577.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-300x169.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-768x433.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Ma cosa sarebbe bene assumere per la pelle e per il corpo?</p>
<p>Ecco alcune idee, con investimento crescente, per te che ti vuoi bene.</p>
<h6><strong>Partiamo dal viso</strong></h6>
<ul>
<li><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6.jpg"><img class="wp-image-17321 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6.jpg" alt="" width="162" height="302" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6.jpg 389w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6-161x300.jpg 161w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></a>Versione base:
<ul>
<li>primo passo pulire, puoi utilizzare Collagen Peptide face and Body wash, un gel, detergente rigenerante e rivitalizzante per la pelle del viso e del corpo basato sulla formula Biopeptide Complex e sull&#8217;acqua Nutrivi.</li>
<li>Un siero come Neuropeptide Serum Eye and More, per eliminare le rughe dal volto.</li>
<li>Aggiungerei una crema base come la Hydrobalance.</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta intermedia:
<ul>
<li>per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle.</li>
<li>Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12.jpg"><img class="size-full wp-image-17327 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12.jpg" alt="" width="813" height="779" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12.jpg 813w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12-300x287.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12-768x736.jpg 768w" sizes="(max-width: 813px) 100vw, 813px" /></a></li>
<li>Una crema che faccia da cappotto al corpo, nutrendola ed eliminando le rughe come GLA Face cream, esclusiva crema dall’azione intensa. Trattamento della pelle matura, esigente, disidratata, con barriera idrolipidica alterata.</li>
<li>Volendo si potrebbe aggiungere il siero della proposta precedente oppure uno con anche argento colloidale come Silver Face Gel, gel collagene peptidico contenente elevate concentrazioni di Biopeptide Complex e argento colloidale. Ottimo anche per adolescenti e uomini.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9.jpg"><img class="wp-image-17324 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9.jpg" alt="" width="274" height="352" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9.jpg 535w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9-234x300.jpg 234w" sizes="(max-width: 274px) 100vw, 274px" /></a></li>
</ul>
</li>
<li>Proposta gold:
<ul>
<li>per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle.</li>
<li>Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli.</li>
<li>Come crema, il top del top ovvero LipoColl HA Hydro Serum, un programma avanzato di trattamento antirughe. Aumenta istantaneamente il livello di idratazione della pelle, ispessisce visibilmente la pelle e fornisce un&#8217;idrostruttura completa a tutti i suoi strati.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h6><strong>E come integratori?</strong></h6>
<p>Ecco le proposte:<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14.jpg"><img class="wp-image-17330 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-740x1024.jpg" alt="" width="489" height="677" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-740x1024.jpg 740w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-217x300.jpg 217w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-768x1063.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14.jpg 1079w" sizes="(max-width: 489px) 100vw, 489px" /></a></p>
<ul>
<li>obbligatorio, soprattutto per chi fa sport (e utilizzabile anche come unico integratore) Physio sport Peptide Complex. La nuova formula potenziata Physio Sport Peptide Complex contiene una combinazione di ingredienti appositamente selezionati, tra cui collagene ittico liofilizzato, acido ialuronico, bromelina, MSM (metilsulfonilmetano), glucosamina solfato, condroitina solfato, estratto di barbabietola, nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) e boswellia (Boswellia serrata).</li>
<li>In alternativa, il Booster abbinato alla vitamina C, sempre Wellu.</li>
</ul>
<p>Per i prodotti rivolgersi a <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/giada-tessari/">Giada Tessari</a> tramite segreteria o social o ordinare dierattamente dal link di <a href="https://sportwell.wellu.eu">Sportwell</a> sul sito Wellu.</p>
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		<title>Yoga in volo: quarto chakra</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/yoga-in-volo-quarto-chakra/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Sep 2022 06:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[Nella pagina del sito dedicata allo Yoga in volo spiego che questa attività è un’attività sportiva di ginnastica finalizzata alla salute e al fitness così chiamata perché si svolge con l’utilizzo di un’amaca. Si inizia con una fase di rilassamento in amaca per poi procedere con una serie di asane volte a stimolare ogni volta catene miofasciali diverse, si termina con un rilassamento in amaca. Nella scelta delle asana da proporre si tiene conto dello sviluppo del corpo e del sistema nervoso, poiché prima si crea il recipiente, poi il contenuto, poi la forza che lo gestisce, quindi l&#8217;amore, la voce, la mente e così via, non si potrà iniziare se non dal primo chakra, dalle radici e dal radicamento. In questo articolo, dopo aver visto in un precedente articolo le asana del primo, del secondo e del terzo chakra,  ti mostrerò alcune delle asana che lavorano sul quarto chakra, ovvero Anahata Chakra, il chakra del cuore, da effettuare con le amache. Anjaneyasana: l&#8217;apertura alla felicità Da in ginocchio con i polsi avvolti, porta in avanti un piede Mantieni il ginocchio dell’altra gamba a terra, metti il collo del piede a terra e controlla l&#8217;allineamento piede-ginocchio Lascia che il bacino scenda verso il suolo, mentre inspirando allunghi la colonna verso l&#8217;alto Rimani un paio di respiri profondi in questa posizione Se vuoi aumentare l&#8217;allungamento puoi afferrare il piede della gamba dietro con la mano opposta, mantenendo ti con una solo mano all&#8217;amaca (come nella foto)  Anahatasana: espandi il cuore Da seduto sui talloni, polsi avvolti, fletti il busto in avanti cercando di espandere il petto Mentre mantieni la posizione: immagina di ricercare un profumo nell&#8217;aria, questo ti aiuterà ad espandere il petto, immagina che mentre inspiri le ascelle aprano lateralmente, mantieni però le spalle lontane dalle orecchie. Ustrasana Posizionati in ginocchio, tenendo unite le cosce ed i piedi con le dita rivolte indietro e premute a terra; poggia l&#8217;occipite sulla&#8217;amaca. Tendi le cosce, curva indietro la spina dorsale ed estendi le costole; contrai le natiche e tendi il più possibile la regione dorsale e coccigea della colonna vertebrale, tenendo il collo teso all&#8217;indietro; rimani in questa posizione per circa mezzo minuto respirando normalmente; torna lentamente; siedi sul pavimento e rilassati. Se vuoi provare non ti resta che venire a praticare con noi. &#160;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Nella pagina del sito dedicata allo<a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/yoga-in-volo/"> Yoga in volo</a> spiego che questa attività è un’attività sportiva di ginnastica finalizzata alla salute e al fitness così chiamata perché si svolge con l’utilizzo di un’amaca. Si inizia con una fase di rilassamento in <strong>amaca</strong> per poi procedere con una serie di <a href="https://www.wellnessport.it/posizione-postura-asana-conosciamo-le-differenze/">asane</a> volte a stimolare ogni volta catene miofasciali diverse, si termina con un rilassamento in amaca. Nella scelta delle asana da proporre si tiene conto dello sviluppo del corpo e del sistema nervoso, poiché prima si crea il recipiente, poi il contenuto, poi la forza che lo gestisce, quindi l&#8217;amore, la voce, la mente e così via, non si potrà iniziare se non dal primo chakra, dalle <a href="https://www.wellnessport.it/muladhara-chakra-i-nostri-piedi-e-le-nostre-radici/">radici</a> e dal <a href="https://www.wellnessport.it/primo-chakra-sopravvivenza-paura-paranoia/">radicamento</a>. In questo articolo, dopo aver visto in un precedente articolo le asana del <a href="https://www.wellnessport.it/yoga-in-volo-primo-chakra/">primo</a>, del <a href="https://www.wellnessport.it/yoga-in-volo-secondo-chakra/">secondo</a> e del <a href="https://www.wellnessport.it/yoga-in-volo-terzo-chakra/">terzo chakra</a>,  ti mostrerò alcune delle asana che lavorano sul <a href="https://www.wellnessport.it/anahata-quarto-chakra-il-chakra-del-cuore/">quarto chakra</a>, ovvero <a href="https://www.wellnessport.it/anahata-trovare-lequilibrio-in-amore/">Anahata Chakra</a>, il <a href="https://www.wellnessport.it/mantenere-integro-anahata/">chakra del cuore</a>, da effettuare con le <a href="https://www.wellnessport.it/tessuti-aerei-cosa-sono/">amache</a>.</p>
<h6>Anjaneyasana: l&#8217;apertura alla felicità</h6>
<ul>
<li><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-normale.jpg"><img class="wp-image-17085 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-normale-768x1024.jpg" alt="" width="223" height="298" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-normale-768x1024.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-normale-225x300.jpg 225w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-normale.jpg 1076w" sizes="(max-width: 223px) 100vw, 223px" /></a>Da in ginocchio con i polsi avvolti, porta in avanti un piede</li>
<li>Mantieni il ginocchio dell’altra gamba a terra, metti il collo del piede a terra e controlla l&#8217;allineamento piede-ginocchio</li>
<li>Lascia che il bacino scenda verso il suolo, mentre inspirando allunghi la colonna verso l&#8217;alto</li>
<li>Rimani un paio di respiri profondi in questa posizione</li>
<li>Se vuoi aumentare l&#8217;allungamento puoi afferrare il piede della gamba dietro con la mano opposta, mantenendo ti con una solo mano all&#8217;amaca (come nella foto)</li>
</ul>
<h6><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-avanzato-br-piegato.jpg"><img class="wp-image-17083 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-avanzato-br-piegato-813x1024.jpg" alt="" width="478" height="602" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-avanzato-br-piegato-813x1024.jpg 813w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-avanzato-br-piegato-238x300.jpg 238w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-avanzato-br-piegato-768x967.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anjaneyasana-avanzato-br-piegato.jpg 1080w" sizes="(max-width: 478px) 100vw, 478px" /></a></h6>
<h6><strong> Anahatasana: espandi il cuore</strong></h6>
<ul>
<li>Da seduto sui talloni, polsi avvolti, fletti il busto in avanti cercando di espandere il petto</li>
<li>Mentre mantieni la posizione:
<ul>
<li>immagina di ricercare un profumo nell&#8217;aria, questo ti aiuterà ad espandere il petto,</li>
<li>immagina che mentre inspiri le ascelle aprano lateralmente,</li>
<li>mantieni però le spalle lontane dalle orecchie.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anahastasana.jpg"><img class="size-large wp-image-17082 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anahastasana-837x1024.jpg" alt="" width="837" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anahastasana-837x1024.jpg 837w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anahastasana-245x300.jpg 245w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anahastasana-768x939.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2022/08/giada-anahastasana.jpg 1080w" sizes="(max-width: 837px) 100vw, 837px" /></a></p>
<h6><strong>Ustrasana</strong></h6>
<ul>
<li>Posizionati<strong> in ginocchio</strong>, tenendo unite le cosce ed i piedi con le dita rivolte indietro e premute a terra;</li>
<li>poggia l&#8217;occipite sulla&#8217;amaca. Tendi le cosce, curva indietro la spina dorsale ed estendi le costole;</li>
<li><strong>contrai le natiche</strong> e tendi il più possibile la regione dorsale e coccigea della colonna vertebrale, tenendo il collo teso all&#8217;indietro;</li>
<li>rimani in questa posizione per circa<strong> mezzo minuto</strong> respirando normalmente;</li>
<li>torna lentamente;</li>
<li>siedi sul pavimento e rilassati.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/yoga-in-volo-giada-amaca-collo-cammello.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-15713" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/yoga-in-volo-giada-amaca-collo-cammello.jpg" alt="" width="960" height="677" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/yoga-in-volo-giada-amaca-collo-cammello.jpg 960w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/yoga-in-volo-giada-amaca-collo-cammello-300x212.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/yoga-in-volo-giada-amaca-collo-cammello-768x542.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></li>
</ul>
<p>Se vuoi provare non ti resta che venire a praticare con noi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Affondo (split) dello Standing Pilates</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/affondo-split-dello-standing-pilates/</link>
				<pubDate>Wed, 31 Aug 2022 06:16:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
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		<category><![CDATA[trasverso dell'addome]]></category>

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				<description><![CDATA[Il Pilates, tecnica di allenamento ben regolata e precisa, presenta alcune varianti in base alla tipologia di approccio, metodica, livello e attrezzo utilizzato. I principi rimangono sempre gli stessi ma, a seconda che si esegua un Pilates base, intermedio o avanzato, gli esercizi saranno diversi. Non solo: ci sono poi da considerare gli esercizi preparatori, o gli attrezzi (amache, sedia, fitball,&#8230;). Personalmente ho imparato ad apprezzare molto gli esercizi preparatori del Pilates da in piedi (o Standing Pilates) molti dei quali utilizzo durante le mie lezioni di Pilates con la sedia o Pilates barre. Motivo? Sono funzionali alla vita quotidiana che non ci vede in movimento con un tappetino appiccicato dietro la schiena! Dopo averti introdotto allo Standing Pilates, ed aver preso in esame vari esercizi di questa disciplina, qui ti presento split, l&#8217;affondo del Pilates. Come Preparazione: in posizione eretta, gambe divaricate a forbice e braccia ai lati del corpo oppure distesi di fronte a te altezza spalle. Sviluppo: esegui un piegamento delle ginocchia mantenendo sempre sollevato il tallone del piede posteriore. Il ginocchio anteriore non deve superare la linea del piede. Quali sono i muscoli interessati in questo esercizio? Muscoli coinvolti: quadricipite e gluteo. Errori più comuni Perdere l&#8217;allineamento piede-ginocchio (il ginocchio no dovrebbe sopra avanzare rispetto alle dita del piede, flettere la schiena perdendo il neutro del bacino, tenere la testa con lo sguardo in alto o in basso, perdere l&#8217;allineamento piede-ginocchio-anca, flettere solo il busto e non piegare le ginocchia. Cosa ricordare Nelle risalita ricorda di premere la pianta del piede avanti al suolo. Ricorda inoltre di attivare anche il pavimento pelvico nella risalita. Ricorda che la posizione di appoggio dei piedi può modificare l&#8217;intensità: piedi lontano dalla linea mediana sarai più stabile, piedi sulla linea mediana richiede più stabilizzazione. Nel Pilates con la sedia si può utilizzare la sedia come base d&#8217;appoggio (vedi foto). Respirazione: inspira mentre ti pieghi sulle gambe ed espira mentre risali, ricordando di premere il piede anteriore al suolo,  attivare il pavimento pelvico e retrarre l&#8217;addome attivando il trasverso dell&#8217;addome durante la risalita. Differenze con l&#8217;esercizio sul mat Questo esercizio non ha un parallelo nel lavoro sul mat. Quante cose da sapere e controllare, ma quanto bello è imparare a muovere in modo corretto il proprio corpo! Imparando non solo questo esercizio, ma tanti altri: del matwork base, intermedio, avanzato del Pilates, durante uno dei nostri tanti corsi. Hai visto quante tipologie di Pilates sono presenti sia a Cittadella che a San Martino di Luparie anche a Tombolo? E quanti orari? Ti aspetto perché tu possa prenderti cura del tuo corpo…in fin dei conti per Pilates non c’era limite di età, e non esisteva l’età anagrafica, il benessere della nostra schiena decideva quanto vecchi o giovani si è.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><a href="https://www.wellnessport.it/principi-del-pilates/">Pilates</a></strong>, tecnica di allenamento ben regolata e precisa, presenta alcune varianti in base alla tipologia di approccio, metodica, livello e attrezzo utilizzato. I<a href="https://www.wellnessport.it/principi-tecnici-dellallenamento-pilates/"> principi</a> rimangono sempre gli stessi ma, a seconda che si esegua un Pilates <a href="https://www.wellnessport.it/pilates-matwork-base/">base</a>,<a href="https://www.wellnessport.it/pilates-intermidiate-matwork/"> intermedio</a> o<a href="https://www.wellnessport.it/pilates-advanced-matwork/"> avanzato</a>, gli esercizi saranno diversi. Non solo: ci sono poi da considerare gli <a href="https://www.wellnessport.it/pilates-preps-prepariamo-il-core/">esercizi preparatori</a>, o gli attrezzi (<a href="https://www.wellnessport.it/principi-posturali-del-pilates-in-volo/">amache</a>, <a href="https://www.wellnessport.it/classes-item/pilates-barre/">sedia</a>, fitball,&#8230;). Personalmente ho imparato ad apprezzare molto gli esercizi preparatori del Pilates da in piedi (o Standing Pilates) molti dei quali utilizzo durante le mie lezioni di Pilates con la sedia o <a href="https://www.wellnessport.it/pilates-barre-workout-il-pilates-che-tonifica-e-allunga/">Pilates barre</a>. Motivo? Sono <strong>funzionali alla vita quotidiana</strong> che non ci vede in movimento con un tappetino appiccicato dietro la schiena!</p>
<p>Dopo averti introdotto allo <a href="https://www.wellnessport.it/standing-pilates-il-pilates-in-piedi/">Standing Pilates</a>, ed aver preso in esame vari esercizi di questa disciplina, qui ti presento<strong> split, l&#8217;affondo del Pilates</strong><strong>.</strong></p>
<h6 class="western"><strong>Come</strong></h6>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-su-e1661354226738.jpg"><img class="wp-image-16286 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-su-e1661354226738.jpg" alt="" width="249" height="316" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-su-e1661354226738.jpg 528w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-su-e1661354226738-237x300.jpg 237w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" /></a>Preparazione</strong>: in posizione eretta, gambe divaricate a forbice e braccia ai lati del corpo oppure distesi di fronte a te altezza spalle.</li>
<li><strong>Sviluppo</strong>: esegui un piegamento delle ginocchia mantenendo sempre sollevato il tallone del piede posteriore. Il ginocchio anteriore non deve superare la linea del piede.</li>
</ul>
<p>Quali sono i muscoli interessati in questo esercizio?</p>
<ul>
<li><strong>Muscoli coinvolti: </strong>quadricipite e gluteo.</li>
</ul>
<h6 class="western"><strong>Errori più comuni</strong></h6>
<ul>
<li>Perdere l&#8217;allineamento piede-ginocchio (il ginocchio no dovrebbe sopra avanzare rispetto alle dita del piede,</li>
<li>flettere la schiena perdendo il neutro del bacino,</li>
<li>tenere la testa con lo sguardo in alto o in basso,</li>
<li>perdere l&#8217;allineamento piede-ginocchio-anca,</li>
<li>flettere solo il busto e non piegare le ginocchia.</li>
</ul>
<h6 class="western"><strong>Cosa ricordare</strong></h6>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-giù-e1661353718154.jpg"><img class="wp-image-16284 alignleft" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-giù-e1661353718154.jpg" alt="" width="249" height="278" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-giù-e1661353718154.jpg 528w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-giù-e1661353718154-268x300.jpg 268w" sizes="(max-width: 249px) 100vw, 249px" /></a>Nelle risalita ricorda di premere la pianta del piede avanti al suolo. Ricorda inoltre di attivare anche il pavimento pelvico nella risalita.</p>
<p>Ricorda che la <strong>posizione di appoggio dei piedi</strong> può modificare l&#8217;intensità:</p>
<ul>
<li>piedi lontano dalla linea mediana sarai più stabile,</li>
<li>piedi sulla linea mediana richiede più stabilizzazione.</li>
<li>Nel Pilates con la sedia si può utilizzare la sedia come base d&#8217;appoggio (vedi foto).</li>
</ul>
<p><strong>Respirazione:</strong> inspira mentre ti pieghi sulle gambe ed espira mentre risali, ricordando di premere il piede anteriore al suolo,  attivare il pavimento pelvico e retrarre l&#8217;addome attivando il trasverso dell&#8217;addome durante la risalita.</p>
<h6 class="western"><b>Differenze con l&#8217;esercizio sul mat</b></h6>
<p>Questo esercizio non ha un parallelo nel lavoro sul mat.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-con-sedia-seduta-e1661354316789.jpg"><img class="wp-image-16282 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-con-sedia-seduta-e1661354316789.jpg" alt="" width="338" height="350" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-con-sedia-seduta-e1661354316789.jpg 528w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/11/affondo-con-sedia-seduta-e1661354316789-290x300.jpg 290w" sizes="(max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a></p>
<p>Quante cose da sapere e controllare, ma quanto bello è imparare a muovere in modo corretto il proprio corpo! Imparando non solo questo esercizio, ma tanti altri: del matwork base, intermedio, avanzato del Pilates, durante uno dei nostri tanti corsi. Hai visto <a href="https://www.wellnessport.it/attivita/pilates/attivita-di-pilates-guida-alla-scelta-del-corso-ideale/">quante tipologie di Pilates</a> sono presenti sia a <strong><a href="https://www.wellnessport.it/calendario-corsi/calendario-corsi-cittadella/">Cittadella</a></strong> che a<strong><a href="https://www.wellnessport.it/calendario-corsi/calendario-corsi-san-martino-di-lupari/"> San Martino di Lupari</a></strong>e anche a<strong><a href="https://www.wellnessport.it/calendario-corsi/calendario-corsi-onara-e-tombolo/"> Tombolo</a></strong>? E quanti orari? Ti aspetto perché tu possa prenderti cura del tuo corpo…in fin dei conti per Pilates non c’era limite di età, e non esisteva l’età anagrafica, il benessere della nostra schiena decideva quanto vecchi o giovani si è.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Family Yoga: crescere assieme</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/family-yoga-crescere-assieme/</link>
				<pubDate>Fri, 19 Aug 2022 08:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Balyayoga]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini e adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Yoga]]></category>
		<category><![CDATA[Yoga bambini]]></category>
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		<category><![CDATA[corsi famiglia]]></category>
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		<category><![CDATA[sistema solare]]></category>
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		<category><![CDATA[storie per crescere]]></category>
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		<category><![CDATA[yoga]]></category>

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				<description><![CDATA[Yoga genitori e figli, genitori e figli incontrano lo Yoga, Family Yoga, tanti nomi ma in definitiva, che cos&#8217;è? Un&#8217;attività in cui potersi incontrare grandi e piccoli, adulti e bambini, genitori e figli. Un&#8217;attività durante la quale conoscersi, coccolarsi ed imparare dai corpi in movimento, dai copri che giocano, da chi abbiamo di fronte e ci fa da specchio, dai grandi e dai piccini e dal maestro più grande di tutti, il respiro. Non aspettarti lezioni statiche e di intonazione di &#8220;Om&#8221; tanto visti nei social network e in TV! Lo Yoga come lo intendiamo noi è conoscersi per conoscere, accogliere l&#8217;altro per incontrare se stessi e questo lo facciamo in diversi modi: un cerchio iniziale in cui ascoltiamo come stanno pancia, cuore e testa, tre parti fondamentali del nostro essere che spesso confondiamo. Attrezzare i nostri figli a comprendere che c&#8217;è un corpo che parla, un cuore che sente e una mente che lavora e che sono tre aspetti diversi di noi è uno strumento fondamentale per il loro futuro benessere. Utilizziamo dei giochi subito dopo il cerchio, per mettere in moto la fantasia e la creatività, per scaldare il corpo e mettere in moto il cuore, per allenare capacità coordinative e condizionali, per divertirci e scioglierci un po&#8217; (soprattutto gli adulti!). Utilizziamo una storia con le posizioni Yoga per rendere il corpo forte e flessibile e cominciare a calmare e coccolare la mente attraverso il massaggio che le posizioni fanno ai nostri tessuti fasciali. Dopo la storia c&#8217;è un momento di coccole, rilassamento, respirazione in cui a volte utilizziamo le amache che sono l&#8217;ideale per cullare ed essere cullati. Si conclude con un cerchio finale in cui si utilizzano le mani e la mente per riportare su carta quanto fatto. Si tratta di un momento importante che serve per diventare consapevoli dell&#8217;esperienza vissuta in modo tale che diventi realmente arricchente. Il percorso è annuale con appuntamenti mensili, prevede un viaggio fra i pianeti del nostro sistema solare con tutta la ricchezza che ogni pianeta ci dona per crescere giocando e sperimentandosi. Quindi: si parte dal SOLE, il cuore, l&#8217;aspetto maschile, il padre. Si lavora su egocentrismo, realizzazione e metabolismo. Dopo il Sole si arriva al primo pianeta, MERCURIO, il messaggero e la nostra capacità di verbalizzare, comunicare in verità e onestà. Dal punto di vista fisico rappresenta il nostro sistema nervoso. Dopo Mercurio si sbarca su VENERE, la nostra relazione affettiva, l&#8217;aspetto femminile, la capacità di raggiungere e mantenere uno stato di benessere e bellezza. Ed eccoci finalmente sul pianeta TERRA, l&#8217;unico ad essere abitato da forme di vita, l&#8217;unico con piante, animali, acqua&#8230;la Terra è la rappresentazione della vita in tutte le sue forme, vegetali, animali e umane. Siamo ora in viaggio verso MARTE, la relazione aggressiva, suscettibilità versus disciplina. Dal punto di vista fisico rappresenta il nostro apparato muscolare. Dopo Marte eccoci a GIOVE, la forza dell&#8217;espansione e la fiducia. Ed ora il pianeta dei cerchi, SATURNO, dal punto di vista fisico lavora su scheletro e denti, ma anche sulla propria saggezza interiore, mette in rapporto rigidità e flessibilità. Si sbarca quindi su URANO che lavora sulla nostra capacità di scegliere optando fra libertà e rinuncia. Ultimo arriva NETTUNO, le nostre difese immunitarie, la capacità di mettere in rapporto immaginazione e fanatismo. Rileggendo mi rendo conto di quanti adulti avrebbero bisogno di un simile percorso, ma mi rendo anche conto che molti genitori si chiederanno &#8220;Ma come è possibile lavorare su certe cose con i bambini?&#8221;. Semplice: con il gioco, la rappresentazione, l&#8217;immaginazione, la creatività, la mente libera e aperta. Vi aspettiamo, un sabato al mese, ecco il calendario 2022/23: sabato 8 ottobre, Sole; sabato 12 novembre, Mercurio; sabato 17 dicembre, Venere; sabato 14 gennaio, Terra; sabato 11 febbraio, Marte; sabato 11 marzo, Giove; sabato 16 aprile, Saturno; sabato 13 maggio, Urano; sabato 7 giugno, Nettuno. Le lezioni si svolgono sempre presso la sede di San Martino di Lupari a partire dalle 14.30 e durano 60/75 minuti. &#160;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Yoga genitori e figli, genitori e figli incontrano lo Yoga, Family Yoga, tanti nomi ma in definitiva, che cos&#8217;è?</p>
<p>Un&#8217;attività in cui potersi incontrare grandi e piccoli, adulti e bambini, genitori e figli. Un&#8217;attività durante la quale conoscersi, coccolarsi ed imparare dai corpi in movimento, dai copri che giocano, da chi abbiamo di fronte e ci fa da specchio, dai grandi e dai piccini e dal maestro più grande di tutti, il respiro.</p>
<p>Non aspettarti lezioni statiche e di intonazione di &#8220;Om&#8221; tanto visti nei social network e in TV! Lo Yoga come lo intendiamo noi è conoscersi per conoscere, accogliere l&#8217;altro per incontrare se stessi e questo lo facciamo in diversi modi:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-cerchio-iniziale.jpg"><img class=" wp-image-14746 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-cerchio-iniziale.jpg" alt="" width="361" height="262" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-cerchio-iniziale.jpg 404w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-cerchio-iniziale-300x218.jpg 300w" sizes="(max-width: 361px) 100vw, 361px" /></a>un cerchio iniziale in cui ascoltiamo come stanno pancia, cuore e testa, tre parti fondamentali del nostro essere che spesso confondiamo. Attrezzare i nostri figli a comprendere che c&#8217;è un corpo che parla, un cuore che sente e una mente che lavora e che sono tre aspetti diversi di noi è uno strumento fondamentale per il loro futuro benessere.</li>
<li>Utilizziamo dei giochi subito dopo il cerchio, per mettere in moto la fantasia e la creatività, per scaldare il corpo e mettere in moto il cuore, per allenare capacità coordinative e condizionali, per divertirci e scioglierci un po&#8217; (soprattutto gli adulti!).<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-ballo.jpg"><img class="size-full wp-image-14744 alignleft" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-ballo.jpg" alt="" width="353" height="283" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-ballo.jpg 353w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-ballo-300x241.jpg 300w" sizes="(max-width: 353px) 100vw, 353px" /></a></li>
<li>Utilizziamo una storia con le posizioni Yoga per rendere il corpo forte e flessibile e cominciare a calmare e coccolare la mente attraverso il massaggio che le posizioni fanno ai nostri tessuti fasciali.</li>
<li>Dopo la storia c&#8217;è un momento di coccole, rilassamento, respirazione in cui a volte utilizziamo le amache che sono l&#8217;ideale per cullare ed essere cullati.</li>
<li>Si conclude con un cerchio finale in cui si utilizzano le mani e la mente per riportare su carta quanto fatto. Si tratta di un momento importante che serve per diventare consapevoli dell&#8217;esperienza vissuta in modo tale che diventi realmente arricchente.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-disegno-su-foglio-4.jpg"><img class="size-full wp-image-14747 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-disegno-su-foglio-4.jpg" alt="" width="402" height="398" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-disegno-su-foglio-4.jpg 402w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-disegno-su-foglio-4-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/yoga-genitori-figli-disegno-su-foglio-4-300x297.jpg 300w" sizes="(max-width: 402px) 100vw, 402px" /></a></li>
</ul>
<p>Il percorso è annuale con appuntamenti mensili, prevede un viaggio fra i pianeti del nostro sistema solare con tutta la ricchezza che ogni pianeta ci dona per crescere giocando e sperimentandosi. Quindi:</p>
<ul>
<li>si parte dal SOLE, il cuore, l&#8217;aspetto maschile, il padre. Si lavora su egocentrismo, realizzazione e metabolismo.</li>
<li>Dopo il Sole si arriva al primo pianeta, MERCURIO, il messaggero e la nostra capacità di verbalizzare, comunicare in verità e onestà. Dal punto di vista fisico rappresenta il nostro sistema nervoso.</li>
<li>Dopo Mercurio si sbarca su VENERE, la nostra relazione affettiva, l&#8217;aspetto femminile, la capacità di raggiungere e mantenere uno stato di benessere e bellezza.</li>
<li>Ed eccoci finalmente sul pianeta TERRA, l&#8217;unico ad essere abitato da forme di vita, l&#8217;unico con piante, animali, acqua&#8230;la Terra è la rappresentazione della vita in tutte le sue forme, vegetali, animali e umane.</li>
<li>Siamo ora in viaggio verso MARTE, la relazione aggressiva, suscettibilità versus disciplina. Dal punto di vista fisico rappresenta il nostro apparato muscolare.</li>
<li>Dopo Marte eccoci a GIOVE, la forza dell&#8217;espansione e la fiducia.</li>
<li>Ed ora il pianeta dei cerchi, SATURNO, dal punto di vista fisico lavora su scheletro e denti, ma anche sulla propria saggezza interiore, mette in rapporto rigidità e flessibilità.</li>
<li>Si sbarca quindi su URANO che lavora sulla nostra capacità di scegliere optando fra libertà e rinuncia.</li>
<li>Ultimo arriva NETTUNO, le nostre difese immunitarie, la capacità di mettere in rapporto immaginazione e fanatismo.</li>
</ul>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb.jpg"><img class="wp-image-7999 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb.jpg" alt="" width="495" height="495" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb.jpg 864w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb-300x300.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb-768x768.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2017/12/yoga-bimb-512x512.jpg 512w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a>Rileggendo mi rendo conto di quanti adulti avrebbero bisogno di un simile percorso, ma mi rendo anche conto che molti genitori si chiederanno &#8220;Ma come è possibile lavorare su certe cose con i bambini?&#8221;. Semplice: con il gioco, la rappresentazione, l&#8217;immaginazione, la creatività, la mente libera e aperta.</p>
<p>Vi aspettiamo, un sabato al mese, ecco il calendario 2022/23:</p>
<ul>
<li>sabato 8 ottobre, Sole;</li>
<li>sabato 12 novembre, Mercurio;</li>
<li>sabato 17 dicembre, Venere;</li>
<li>sabato 14 gennaio, Terra;</li>
<li>sabato 11 febbraio, Marte;</li>
<li>sabato 11 marzo, Giove;</li>
<li>sabato 16 aprile, Saturno;</li>
<li>sabato 13 maggio, Urano;</li>
<li>sabato 7 giugno, Nettuno.</li>
</ul>
<p>Le lezioni si svolgono sempre presso la sede di San Martino di Lupari a partire dalle 14.30 e durano 60/75 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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