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23
09
2021

Roll up obliquo dello Standing Pilates

Scritto da Giada Tessari 0

Il Pilates, tecnica di allenamento ben regolata e precisa, presenta alcune varianti in base alla tipologia di approccio, metodica, livello e attrezzo utilizzato. I principi rimangono sempre gli stessi ma, a seconda che si esegua un Pilates base, intermedio o avanzato, gli esercizi saranno diversi. Non solo: ci sono poi da considerare gli esercizi preparatori, o gli attrezzi (amache, sedia, fitball,…). Personalmente ho imparato ad apprezzare molto gli esercizi preparatori del Pilates da in piedi (o Standing Pilates) molti dei quali utilizzo durante le mie lezioni di Pilates con la sedia o Pilates barre. Motivo? Sono funzionali alla vita quotidiana che non ci vede in movimento con un tappetino appiccicato dietro la schiena!

Dopo averti introdotto allo Standing Pilates, ed aver preso in esame vari esercizi di questa disciplina, qui ti presento roll up oblique, il roll up obliquo da in piedi.

Come
  • Preparazione: dalla stazione eretta, con le braccia sollevate, esegui una flessione e una rotazione del busto, senza perdere l’allungamento assiale.
  • Sviluppo: torna nelle posizione di partenza, rilasciando la torsione ed estendendo il busto fino ad assumere nuovamente con la colonna la posizione neutra.

Quali sono i muscoli interessati in questo esercizio?

  • Muscoli coinvolti: obliquo interno del lato della torsione, obliquo esterno del lato opposto alla torsione, retto dell’addome, grande gluteo, ischiocrurali.
  • Muscoli allungati: quadrato dei lombi del lato opposto alla torsione.
Errori più comuni
  • Perdere gli allineamenti del bacino durante la torsione,
  • piegare le gambe per compensare la torsione,
  • spostare il bacino per compensare la torsione,
  • avvicinare le spalle alle orecchie.
Cosa ricordare
  • Stabilizza bene la posizione attivando la muscolatura delle cosce e dei glutei,
  • immagina di crescere verso l’alto durante tutta l’esecuzione del movimento,
  • mentre il busto ruota in un lato, immagina che il bacino ruoti nella direzione opposta: questo ti aiuterà a mantenere stabile il bacino.
  • Le spalle sono lontane dalle orecchie e le scapole ben addotte e adese alla colonna,
  • le mani rimangono sempre in linea con le spalle.
  • Respirazione: inspira per preparare il movimento, espira durante la flessione e torsione del busto, inspira per ritornare nella posizione iniziale.
Differenze con l’esercizio sul mat

Sollevando le braccia aumenta la lunghezza della leva del busto e, di conseguenza, anche l’intensità dell’esercizio. Il movimento risulta aiutato nella flessione, in quanto la forza di gravità aiuta la discesa verso terra, frenato da ischiocrurali e gluteo.

Quante cose da sapere e controllare, ma quanto bello è imparare a muovere in modo corretto il proprio corpo! Imparando non solo questo esercizio, ma tanti altri: del matwork base, intermedio, avanzato del Pilates, durante uno dei nostri tanti corsi. Hai visto quante tipologie di Pilates sono presenti sia a Cittadella che a San Martino di Luparie anche a Tombolo? E quanti orari? Ti aspetto perché tu possa prenderti cura del tuo corpo…in fin dei conti per Pilates non c’era limite di età, e non esisteva l’età anagrafica, il benessere della nostra schiena decideva quanto vecchi o giovani si è.