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30
12
2019

Savasana: rilassamento e meditazione

Scritto da Giada Tessari 0

Con questo articolo continuo con il presentarvi alcune posizioni dello yoga in modo che possiate svolgerle al meglio. Ogni asana contiene un messaggio per noi, mettendole assieme in una lezione perseguono uno scopo, un obiettivo. Ci saranno anche articoli con un obiettivi specifici come: aiutare la digestione, aiutare il sonno, diminuire i fastidi del ciclo mestruale,…

Vi ricordo che nello yoga l’asana è caratterizzato da equilibrio tra forza dell’azione e radicamento interiore, espresso in modo stabile e confortevole. Cerca di praticare Savasana con accoglienza e dolcezza verso te stesso. Savasana è conosciuto anche con il nome di “posizione del cadavere”, significato, in apparenza un po’ inquietante, che deriva da due parole sanscrite: shava (cadavere) e asana (posizione); chiunque pratichi, yoga, esperto o neofita che sia, sa che questo asana è un must a cui non ci si può sottrarre. Si tratta, infatti, della posizione che si assume alla fine della propria sessione, oppure tra un asana e l’altro, con l’obiettivo di raggiungere il rilassamento profondo prima del corpo e poi della mente; il fine ultimo è quello di entrare nella fase di meditazione e realizzare una condizione di benessere e di calma interiore. Anche se sembra facile, la Posizione del Cadavere (Savasana) è considerato il più difficile degli asana. Infatti, molti studenti di yoga che riescono tranquillamente a stare in equilibrio e a eseguire piegamenti e torsioni durante la lezione, hanno difficoltà a rimanere distesi sul pavimento. Non avviene a richiesta; non è sufficiente affermare: “Ok, a desso mi rilasso!” ( basta chiederlo ai milioni di esseri umani che fanno fatica ad addormentarsi la sera). Ecco perché Savasana è un dono prezioso. La posizione crea le condizioni per farti entrare poco a poco in uno stato di profondo rilassamento di per sé estremamente rigenerante e ottimo punto di partenza per la meditazione. Quando inizi a praticare Savasana, è però possibile che tu non riesca a rilassarti, oppure, come accade ad alcuni allievi, che tu ti addormenti non appena ti sdrai.

Come eseguire

Per acquisire la postura in Savasana, stenditi sulla schiena con:

  • le gambe leggermente divaricate, le punte dei piedi un po’ aperte verso l’esterno;
  • la colonna vertebrale il più possibile aderente al terreno, con la zona lombare e cervicale ben distese;
  • le braccia ai lati del corpo, i palmi delle mani rivolti verso l’alto, le dita morbide;
  • gola, lingua, mascella, occhi e fronte rilassati.

Con gli occhi chiusi, ascolta tutto il tuo corpo risalendo dai piedi al capo: piedi, polpacci, cosce, glutei, addome, torace, schiena, spalle, braccia, gola e collo, volto e capo. Se percepisci delle zone tese, lascia che si allentino, favorisci mentalmente la loro distensione. Il corpo pian piano si abbandonerà completamente al terreno. Se hai la sensazione che persistano delle tensioni, risali di nuovo mentalmente dai piedi al capo lasciando che le contratture si allentino.

Benefici

Innumerevoli sono, quindi, i benefici, sia fisici sia emotivi.

  • Dona vitalità,
  • stimola la circolazione sanguigna,
  • migliora i disturbi del sonno,
  • allevia le emicranie, la stipsi, l’indigestione e i dolori lombari,
  • regolarizza il battito cardiaco,
  • contribuisce a controllare la pressione alta.

Benefici emotivi:

  • riduce lo stress,
  • dona pace interiore,
  • contrasta ansia e depressione,
  • sviluppa la consapevolezza corpo-mente,
  • sviluppa la coscienza di sé,
  • rappresenta una porta per la conoscenza interiore.
Controindicazioni

Una delle posizioni yoga senza controindicazioni, ci sono però alcuni aiuti per eseguirla al meglio.

  • Per rilassare occhi e mente: poggia un panno o l’apposito cuscinetto sugli occhi per schermare la luce e rilassare le pupille.
  • Per rilassare l’addome: posiziona un sacchetto di sabbia, un mattone o qualche coperta orizzontalmente sulla parte inferiore dell’addome.
  • Per sostenere il collo: metti una coperta ripiegata, o un cuscino, sotto il collo e la testa affinché la fronte sia leggermente più in alto del mento.
  • Per rilassare la zona lombare: metti una coperta arrotolata o un cuscino sotto le ginocchia.
Chakra attivato

Questo asana stimola Muladhara (radice), perché l’intera lunghezza del corpo è collegata con la terra. Si ritiene che l’energia di questo chakra attraverso Savasana sia in grado di radicare l’individuo, fornendo la stabilità interiore necessaria per la crescita personale.
In quali attività

Potrai eseguire questa asana in tutte le pratiche yoga: dall’Hatha yoga allo Yoga in volo, dal Flow Yoga allo Yoga con i bambini. E’ la posizione iniziale nel corso “Genitori e figli incontrano lo yoga“. Vi aspetto a Cittadella e a San Martino di Lupari.