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22
03
2021

Tecniche di respirazione: rinfrescante, rinvigorente e del controllo dell’energia

Scritto da Giada Tessari 0

Dopo molti articoli sulla respirazione ed alcuni dedicati ad alcune tecniche di respirazione semplice, e respirazione con visualizzazione per meditare, comincio ad addentrarmi negli esercizi più avanzati. Ti prego: non partire da qui se non hai praticato i precedenti! Nella scuola della vita le tappe non si saltano: sei libero di recarti all’università senza aver fatto le scuole medie e medie superiori, ma cosa comprenderesti? Sii paziente con te stesso e segui tutti i passaggi per accogliere appieno i benefici della respirazione.

Osservare il respiro senza modificarlo, con tutta la propria attenzione e senza giudicarlo, inspirazione ed espirazione, ci porta ad una consapevolezza chiara, oltre i limiti del dualismo fra corpo e anima, ci porta al centro di noi stessi, aumenta la comprensione, la saggezza e la compassione.

In questo articolo presento tre tecniche di respirazione avanzate (da affrontare solo dopo aver imparato, e saper ben eseguire quelle presentate finora) ovvero: respirazione rinfrescante, respirazione Mulabhanda (per il controllo dell’energia) e respirazione rinvigorente. Per chi pratica yoga sarà più semplice, ma, se già da tempo lavori sulla respirazione, riuscirai anche in queste che ti presento in questo articolo.

Respirazione rinfrescante

Siediti comodo su una sedia o nella posizione Sukhasana. Inspira lentamente dalla bocca ed espira dal naso. Durante l’espirazione curva la lingua a formare una sorta di canale a U attraverso cui farai uscire l’aria. Ora trattieni il fiato per alcuni istanti senza forzare, poi lascialo uscire dolcemente dal naso. Durante l’espirazione chiudi la bocca, inghiotti la saliva presente e lascia che la lingua scivoli leggermente verso la parte posteriore del palato. In questo modo si inumidirà nuovamente e non si seccherà durante la respirazione. Se non riesci ad arrotolare la lingua, puoi ottenere lo stesso risultato aprendo leggermente le labbra e i denti, inserendo la punta della lingua con cautela e lasciando entrare dolcemente l’aria sopra la lingua stessa. Sia in questo caso che nel precedente, assicurati che le labbra siano inumidite passandovi di tanto in tanto la lingua. Sta a te scegliere la quantità di aria da inalare e la durata dell’esercizio.

E’ una tecnica estremamente efficace per cominciare a prestare attenzione al respiro. Rinfresca la gola e i polmoni, protegge la cavità orale dal raffreddore e pulisce il sangue. E’ datata anche per combattere la sensazione di fame o di sete. Ha anche un effetto eccezionale sulla pelle che sembra rinnovata e vellutata, per questo in India, oltre che per il suono che si emette mentre la si pratica, viene anche chiamata la “respirazione del serpente“: perché quando la si pratica è come se si cambiasse pelle, come fanno i serpenti. Allo stesso modo accelera le guarigioni di piccole ferite. Dati i rischi di raffreddamento, questo esercizio non andrebbe mai eseguito all’aria fredda. In inverno praticalo in casa, al caldo, in estate invece ti sarà utile averlo imparato!

Respirazione Mulabhanda per il controllo dell’energia

Siediti comodo su una sedia o nella posizione Sukhasana. Inspira ed espira dal naso. Esegui sequenze di 4 tempi di inspirazione, 8 (16 se sei esperto) di ritenzione del respiro e altri 8 di espirazione. Inspira lentamente e a fondo. Quando trattieni il respiro, contrai con forza i muscoli del pavimento pelvico (vescica, ano) come se dovessi reprimere il bisogno assoluto di andare in bagno: questa fase dovrebbe durare almeno 10 secondi, 20 per i più esperti. Quando espiri, rilassa anche i muscoli. Comincia con pochi respiri, 5 o 6 saranno sufficienti, poiché all’inizio è possibile che vengano le vertigini se fai troppi respiri. Aumenta dunque il numero lentamente, di pratica in pratica, e presta attenzione a come ti senti. Con questo esercizio blocchi il processo di dispersione dell’energia lasciando che invece si immagazzini nel tuo corpo. Questa tecnica ha un forte effetto rigenerante dopo una malattia, sia dal punto di vista fisico che psichico. Aiuta a rafforzare e perseverare il livello di energia del corpo e allena la muscolatura del pavimento pelvico. Ha un forte effetto rigenerante sugli organi genitali come la vescica e la prostata.

Respirazione rinvigorente

Siediti comodo su una sedia o nella posizione Sukhasana. Chiudi gli occhi e porta l’attenzione verso ciò che la respirazione ti fa percepire al livello della testa (comprese narici, gola e palato). Rimani concentrato su questa zona per tutta la durata dell’esercizio. Prima inspira a fondo attraverso il naso, poi lascia fluire il fiato dai polmoni pronunciando una lunga “I”, profonda e cantilenante. Quando i polmoni saranno completamente vuoti, resta in silenzio e inspira a fondo dal naso, poi ripeti la respirazione.

Inizia con l’esecuzione per circa 10 minuti, poi aumenta in base alle tue sensazioni. Con il tempo questa tecnica ha un effetto ringiovanente su tutto l’organismo ed è particolarmente utile per i mal di testa, gli acufeni e la tendenza a soffrire di disturbi del naso e della gola.