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26
07
2021

Yoga e menopausa

Scritto da Giada Tessari 0

Con questo articolo, dopo quelli su chakra e  asana, continuo a presentare brevi lezioni per usare lo yoga come strumento di crescita, riscoperta e coccola del proprio corpo. Ovvio che non va inteso come sostituzione di medicine o pareri medici, solo come una via in più per aiutare il nostro corpo, una coccola, un ascolto e accoglienza di chi siamo. Oggi ti parlo della menopausa. Se fare sport è sempre una buona idea, in menopausa lo è ancora di più: il calo degli estrogeni che accompagna questa fase della vita aumenta il rischio di disturbi cardiovascolari, favorisce l’accumulo di peso e porta con sé altri fastidi, che proprio l’attività fisica contribuisce a contrastare.

A 50 anni lo stile di vita che abbiamo adottato fin da bambini ha determinato il nostro stato di salute, indipendentemente dalle malattie e dalla struttura genetica, i fattori modificabili  come l’alimentazione e l’attività fisica ci hanno portato ad essere ciò che siamo . Una donna dinamica e una sedentaria possono essere molto diverse tra loro. La donna che abbia praticato fin da ragazza attività fisica con regolarità e senza esagerare, ha certamente più possibilità di aver conservato un’ottima funzionalità dei sistemi cardiocircolatorio, respiratorio, muscoloscheletrico e di non essere in sovrappeso. Gli organi e i sistemi si modificano quando arriva la menopausa e se non sono fisiologicamente in forma, cosa più probabile in una donna sedentaria, possono diminuire la loro funzionalità più di quanto non sia naturale in questo nuovo stato della donna.

  • Le donne che hanno fatto attività fisica regolare devono continuare a muoversi con una motivazione in più: ridurre gli effetti della menopausa in modo naturale.
  • Le sedentarie hanno certamente molte più motivazioni per iniziare a muoversi, come ridurre i sintomi e migliorare complessivamente il loro stato di salute.

Per una donna che non soffra di particolari patologie, non vi sono controindicazioni per fare attività fisica, si può continuare tranquillamente a fare quello che si faceva quando c’erano ancora le mestruazioni ed anche iniziare a cinquant’anni, anzi è auspicabile.

  • La donna sedentaria dovrà affrontare l’attività fisica o sportiva con gradualità e seguire un programma (meglio se preceduto da una visita medico-sportiva) organizzato su misura per lei da uno specialista in attività motoria o un personal fitness trainer.

L’allenamento ideale per contrastare i sintomi della menopausa, ma anche in generale per guadagnare salute, comprende sia l’attività aerobica, sia esercizi di rafforzamento muscolare che di ascolto del proprio corpo trovando spazi e tempi per amarlo e rispettarlo. La pratica yoga, in partiocolar modo, si rivela utile per contribuire al benessere in menopausa sotto vari aspetti: rinsalda la fiducia in se stesse, allevia le vampate di calore, aiuta il rilassamento riducendo ansia e nervosismo, favorisce un buon sonno, migliora la vita sessuale.

Lo Yoga in menopausa va fatto con regolarità; le asane che puoi imparare sono moltissime e tutte con obiettivi diversi.

La più famosa è la sequenza del Saluto al Sole, 12 posizioni da ripetere in maniera fluida: un vero e proprio energizzante per il corpo da praticare ogni mattina. Altre asana da praticare sono:

  1. Tadasana, la posizione della montagna: allungandoti dalla colonna vertebrale alla cervicale, ti aiuta a ritrovare il tuo centro e a sentirti stabile come una montagna.
  2. Uttanasana, da praticare solo se hai una certa flessibilità: devi piegarti in avanti verso i piedi, cercando di toccare con le mani a terra e mantenere la posizione respirando.
  3. Sukhasana, una variante più gentile della classica posizione da meditazione a gambe incrociate, semplice e funzionale alla vita quotidiana.
  4. Pranayama: tenendo la colonna vertebrale allineata, ascoltare il respiro e lavorare su di esso diventa strumento di crescita, ascolto, scoperta, accettazione.
  5. Se cerchi qualcosa di più impegnativo e sfidante, un’idea sono le posizioni invertite, quelle cioè dove busto e testa si trovano più in basso delle gambe. Nello Yoga in volo potrai praticarle senza sforzo eccessivo per le braccia e le spalle. Con queste asane, i chakra più bassi attivano le energie verso l’alto rinforzando anche la muscolatura del cuore.

Come hai visto, le alternative nello Yoga non mancano. Hai bisogno di mantenerti attiva, ma più di tutto hai bisogno di restituire energie al tuo corpo, e nulla è meglio di una (a)sana pratica dello Yoga!