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18
03
2019

Yoga e sistema endocrino

Scritto da Giada Tessari 0

Il sistema endocrino, come già visto nell’articolo “Yoga, anatomia e fisiologia” opera in sintonia con il sistema nervoso allo scopo di coordinare le funzioni dei vari apparati del corpo. Esso si compone di ghiandole prive di dotti per riversare all’esterno le loro secrezioni che sono dette ormoni e vengono riversate direttamente nel flusso sanguigno. Gli ormoni sono sostanze chimiche che agiscono direttamente sui tessuti influenzando determinati processi fisiologici. Gli ormoni determinano modificazioni graduali ma permanenti, o a lungo termine, in rapporto alle condizioni ambientali. L’equilibrio dei vari ormoni è mantenuto dal sistema nervoso e gli ormoni, a loro volta, agiscono sulle funzioni di diverse parti del sistema nervoso stesso. I due sistemi quindi cooperano per mantenere costante l’equilibrio fisiologico nell’ambiente interno del corpo. Quali sono le principali ghiandole endocrine? 

  1. Epifisi ed Ipofisi. L’Ipofisi è la ghiandola più importante di tutto il sistema, tanto che è stata chiamata anche “ghiandola guida” per la sua azione: essa infatti , “impartisce ordini” alle altre ghiandole endocrine. É a forma di pisello ed è attaccata all’ipotalamo. La secrezione ipofisaria è regolata tramite l’impiego di neurormoni. Grazie ad un meccanismo detto a feedback, il sistema nervoso e quello endocrino sono strettamente collegati tra loro. Quando infatti parte un ordine dall’ipotalamo, l’ ipofisi secerne ormoni che a loro volta vanno a stimolare le altre ghiandole endocrine affinché riversino i loro ormoni nel circolo sanguigno. Quando tali ormoni hanno raggiunto una certa quota, l’ipotalamo “avverte” l’ipofisi affinché secerna altri ormoni che rechino alla ghiandola attivata il messaggio di sospendere la produzione. L’Ipofisi si divide in tre lobi: anteriore, intermedio e posteriore, che secernono diversi ormoni.
    1. Ormone somatotropo (GH) : è prodotto dal lobo anteriore e controlla la crescita, stimola infatti, la divisione cellulare e la sintesi delle proteine in tessuti come l’osso e la cartilagine. Una sua carenza provoca un ridotto accrescimento scheletrico ed un ritardato sviluppo sessuale, mentre al contrario un’eccessiva produzione porta a fenomeni di gigantismo.
    2. Prolattina: secreta anch’essa dal lobo anteriore si “occupa” dello sviluppo del seno nella donna e grazie allo stimolo provocato dalla suzione del lattante induce la produzione del latte.
    3. Ormone antidiuretico (ADH): questo importante ormone secreto dalla parte posteriore dell’ipofisi, ha l’importante compito di modificare la retenzione idrica a livello renale: riduce cioè la quantità di acqua allontanata con le urine e controlla l’ equilibrio idrico complessivo dell’ organismo.
    4. Ormoni luteinizzante e follicolostimolante (LH e FSH): contribuiscono al controllo delle gonadi, entrambi prodotti nel lobo anteriore.
      1. L’ormone LH stimola la formazione del corpo luteo nelle ovaie e la secrezione del testosterone nei testicoli, stimola la crescita delle ossa, dei muscoli e contribuisce allo sviluppo sessuale.
      2. L’FSH stimola la maturazione del follicolo nelle ovaie e la secrezione dello sperma nei testicoli
      3. L’ormone tireotropo (TSH) secreto dal lobo anteriore, ha il compito di stimolare la tiroide a produrre diversi ormoni tra i quali la tiroxina, indispensabili al controllo del metabolismo.
      4. L’ormone adrenocorticotropo (ACTH), ha l’importante compito di stimolare la secrezione di cortisone da parte della corteccia delle ghiandole surrenali.
    5. L’epifisi si trova al centro del cervello: il suo ruolo all’interno dell’organismo non è stato ancora chiarito del tutto Probabilmente la sua attività viene inibita da un lungo periodo di illuminazione, L’ormone secreto è la melatonina, che influisce sulla maturazione sessuale,
  2. Tiroide e paratiroidi. La tiroide è una ghiandola che sintetizza ormoni, principalmente due fra i più importanti per il funzionamento del metabolismo, la Triiodotironina e la Tiroxina, oltre alla Calcitonina, che è l’ormone deputato a regolare la presenza di calcio e fosforo nel corpo. Una volta che sono in circolo, questi ormoni vengono legati a proteine che servono a trasportarli nei tessuti, e una volta lì vengono di nuovo liberati. Poiché solo da “liberi” sono biologicamente attivi, quando si esegue una ricerca per dosarli nel sangue, si dosa la frazione libera, che si indica con le sigle FT3 e FT4. Gli effetti degli ormoni tiroidei sull’organismo sono principalmente due:
    1. determinano l’aumento del metabolismo nella sua totalità (metabolismo basale e attività metabolica);
    2. stimolano la crescita nei bambini. Le paratiroidi sono delle piccole ghiandole endocrine situate nella parte intermedia del collo esattamente in corrispondenza della loggia tiroidea.
    Per essere più precisi sono situate posteriormente ai lobi della tiroide, e in genere sono 4 (2 superiori e 2 inferiori) per un peso complessivo di 120 milligrammi. In realtà il loro numero e la loro localizzazione sono estremamente variabili nei vari individui. E’ molto frequente, infatti, trovare delle paratiroidi aberranti localizzate in sede atipica, spesso nel torace, più raramente all’interno della tiroide o addirittura in sedi francamente ectopiche. Si tratta di ghiandole endocrine perché sono composte da cellule (chiamate cellule paratiroidee) che producono un ormone detto paratormone (PTH). Quest’ultimo interviene nella regolazione del metabolismo del calcio, del fosforo e delle ossa. Il linea generale questo ormone fa aumentare i livelli di calcio nel sangue e fa diminuire i livelli di fosfato, favorisce l’attività della vitamina D e regola il deposito di calcio nelle ossa.
  3. Timo. Il timo è una ghiandola larga e piatta, a forma di piramide, che si trova dietro allo sterno e davanti al cuore, e che produce ormoni. Si tratta di una ghiandola endocrina: rilascia i propri prodotti nella circolazione sanguigna, e non, come le ghiandole esocrine, per esempio quelle del sudore, all’esterno del corpo. Gli ormoni prodotti dal timo agiscono in particolare sullo sviluppo di scheletro e muscolatura, sul cuore e sui vasi sanguigni, sull’apparato genitale, e su altre ghiandole endocrine, tra cui la tiroide. Inoltre il timo interviene anche nella produzione di alcune cellule linfatiche del sangue. Il timo svolge un ruolo molto importante per ciò che riguarda l’accrescimento corporeo nei primi anni di vita, e influenza lo sviluppo sessuale. Il suo volume varia notevolmente in funzione dell’età: continua ad aumentare fino alla pubertà (quando pesa circa 20-35 grammi), quindi inizia un processo involutivo durante il quale la massa ghiandolare viene lentamente sostituita da tessuto adiposo, anche se non scompare mai completamente.
  4. Ghiandole surrenali. Il surrene è una ghiandola endocrina che, come suggerito dal nome, è situata sopra il rene. Si tratta, in realtà, di due piccole ghiandole (4-6 grammi), di forma piramidale, presenti bilateralmente a destra e a sinistra. Le ghiandole surrenaliche sono costituite per il 90% da una zona più esterna (zona corticale) e per il 10% da una più interna (zona midollare). La zona corticale produce determinati ormoni (aldosterone, cortisolo e ormoni sessuali); la zona midollare, invece, produce altri ormoni (adrenalina e noradrenalina). Tutti questi ormoni svolgono delle funzioni molto importanti; sono fondamentali, infatti, nelle risposte acute agli eventi stressanti e improvvisi, nello sviluppo dei caratteri sessuali, o addirittura nell’impedire una caduta per terra quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta. Le ghiandole surrenaliche, quindi, sono indispensabili per la sopravvivenza. Infatti, chi è stato sottoposto ad asportazione chirurgica di entrambi i surreni deve necessariamente effettuare una terapia sostitutiva, cioè deve prendere dei farmaci che sostituiscano, in tutto e per tutto, gli ormoni che normalmente vengono prodotti dai surreni.
  5. Isole del Langerhans. Le isole costituiscono la parte produttiva ormonale endocrina del pancreas (cioè che versa l’elaborato ormonale nel circolo sanguigno). Le isole di Langerhans sono agglomerati di cellule, sferici concentrici, altamente vascolarizzati, situati nel pancreas. Queste cellule, per la loro attività, sono sensibili alla glicemia (livello del glucosio nel sangue) e di conseguenza sono modulate nella attività di secrezione di diversi ormoni atti a regolarla. Sono disposte in cordoni cellulari collocati tra una rete di capillari in cui il sangue scorre dal centro verso l’esterno. Le isole rappresentano circa 1-2% della massa del pancreas, distribuite nel parenchima.
  6. Gonadi. Le gonadi sono gli organi sessuali primari dell’apparato riproduttore (o genitale) umano. Le gonadi di uomo e donna sono diverse: le gonadi maschili sono i testicoli, mentre le gonadi femminili sono le ovaie (al singolare ovaia, ma anche ovaio od ovario). Sono ghiandole di tipo endocrino, a cui spetta l’importante funzione di secernere:
    1. gameti, ossia le cellule sessuali necessarie alla riproduzione,
    2. gli ormoni sessuali, fondamentali per lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari e per il controllo dell’apparato genitale.

Trovo interessante e spettacolare la sovrapposizione fra ghiandole endocrine e sistema dei chakra!

Come sempre ti aspettiamo a Cittadella e San Martino di Lupari per allenarti con noi con lo Yoga e le sue varianti, a presto!