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02
08
2021

Yoga dopo la diagnosi di cancro

Scritto da Giada Tessari 0

La diagnosi di cancro e la conseguente terapia vengono vissute in modo diverso da ogni persona. È normale per tutti, però, provare paura, tristezza e ansia. La diagnosi e il decorso della malattia possono causare molto stress o venire vissuti addirittura come un trauma. Anche una volta guariti, la preoccupazione di un possibile ritorno del tumore spesso crea grande angoscia.

Proprio per questo chi affronta una diagnosi di cancro continua a dover convivere, anche nel lungo termine, con problemi sia fisici che mentali. Stress intenso e angoscia purtroppo influenzano il corpo e il sistema immunitario, indebolendoli ulteriormente. È quindi molto importante avere accesso a strumenti e terapie complementari efficaci, in grado di aiutare a gestire l’impatto che il tumore ha sulla vita.

Uno di questi strumenti è lo yoga, che attraverso una serie di metodologie diverse, aiuta e promuove la salute fisica, mentale ed emotiva. Nelle lezioni si alternano:

  • posture fisiche,
  • respirazione,
  • meditazione,
  • esercizi di rilassamento.

Diversi studi hanno osservato che praticare yogameditazione o tecniche di rilassamento muscolare può avere effetti benefici sui malati di cancro: può contribuire a ridurre l’affaticamento, la sonnolenza diurna, aumentare la vitalità, migliorare la qualità del sonno e, in definitiva, migliorare la qualità di vita.

Benefici sono stati osservati anche nei pazienti che praticano la meditazione, una tecnica in cui si impara a sospendere il normale flusso di pensieri che occupano la mente per concentrarsi su uno specifico oggetto, per esempio il respiro.

Numerose ricerche hanno dimostrato che praticare la meditazione con regolarità può calmare l’ansia e in definitiva migliorare l’equilibrio psicofisico di una persona. Nel caso dei malati di cancro è stato osservato che tale tecnica è in grado di contribuire a ridurre lo stress, migliorare l’umore, migliorare la qualità del sonno, ridurre la fatigue (la stanchezza fisica associata alla malattia). Tra le attività consigliate alle persone con cancro vi sono diverse tecniche di rilassamento. Una delle più comuni è il rilassamento muscolare progressivo che consiste nell’alternanza di contrazione e rilasciamento di alcuni gruppi muscolari. In effetti è stata osservata una certa efficacia di questa pratica nel ridurre nausea, vomito, ansia e depressione nei malati di cancro.

Ci sono tantissimi studi scientifici sui benefici dello yoga nel migliorare la qualità della vita: la squadra di Melissa Galliford del centro Genesis Cancer di Bunbury (Australia)  ha pubblicato uno studio sui benefici dello yoga durante i trattamenti del tumore al seno. Gli autori hanno dimostrato che la pratica è associata ad una migliore qualità di vita generale:

  • riduce i sintomi della chemioterapia, come la nausea,
  • aiuta nel percorso di accettazione della malattia,
  • riduce stress e ansia,
  • migliora la qualità del sonno,
  • rinforza il sistema immunitario.

Ci sono sempre più studi e ricerche che dimostrano che la pratica dello yoga aiuta a gestire i sintomi della malattia e a ridurre gli effetti collaterali delle terapie mediche, potenziandone l’efficacia. Consentendo quindi di migliorare la qualità della vita.

Questo perchè lo yoga non è solo una tecnica di rilassamento. Un mito assolutamente da sfatare è che chi ha ricevuto una diagnosi di cancro possa solo beneficiare da una pratica molto gentile o ristorativa. Muoversi, infatti, è necessario per stimolare il sistema linfatico e cardiovascolare che supportano la guarigione.

Recenti studi suggeriscono che l’esercizio fisico offerto dallo yoga migliora il sistema immunitario, riduce l’infiammazione e aumenta l’efficacia di alcune terapie oncologiche.

È importante anche aggiungere, però, che lo yoga attivo non è privo di rischi. L’ideale è quindi una pratica adattata in modo specifico per chi sta affrontando le terapie oncologiche, che tenga conto dei problemi fisici, psicologici ed emotivi legati al cancro.

Per esempio, uno dei possibili effetti collaterali della chemioterapia è l’indebolimento delle ossa. Ci sono quindi alcune posture, come il cane a faccia in giù o il piegamento in avanti in piedi, che potrebbero essere problematiche.

Con i dovuti accorgimenti, però, una pratica di yoga regolare può avere un effetto molto positivo sulla salute mentale e fisica dei pazienti oncologici, permettendo loro anche di svolgere un ruolo più attivo nella propria guarigione.

In alcune città associazioni attente aiutano anche in questo, per esempio a Cittadella per le donne operate di tumore al seno c’è l’associazione Insieme per mano. Per tutti, donne, uomini, bambini, la nostra palestra offre anche la possibilità di sedute personalizzate.