<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alimentazione &#8211; WSPORT SSD fitness Cittadella e San Martino di L.</title>
	<atom:link href="https://www.wellnessport.it/category/alimentazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.wellnessport.it</link>
	<description>Più che sport ... Wellnessport!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 01 Mar 2025 10:57:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.2</generator>
	<item>
		<title>Primavera: tempo di sport anche con l&#8217;allergia</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/primavera-tempo-di-sport-anche-con-lallergia/</link>
				<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 10:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[amca]]></category>
		<category><![CDATA[AMRAP]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere colonna]]></category>
		<category><![CDATA[benessere schiena]]></category>
		<category><![CDATA[bilancieri]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di gruppo]]></category>
		<category><![CDATA[cross cardio]]></category>
		<category><![CDATA[crosscardio]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrimento]]></category>
		<category><![CDATA[divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[fit]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[flessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>
		<category><![CDATA[ginnastica]]></category>
		<category><![CDATA[ginnastica ipopressiva]]></category>
		<category><![CDATA[ipopressiva]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[outdoor crc]]></category>
		<category><![CDATA[palestra]]></category>
		<category><![CDATA[palestra all'aperto]]></category>
		<category><![CDATA[pesi]]></category>
		<category><![CDATA[pilates]]></category>
		<category><![CDATA[pilates in volo]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
		<category><![CDATA[ridefinire]]></category>
		<category><![CDATA[sala]]></category>
		<category><![CDATA[sala corsi]]></category>
		<category><![CDATA[tabata]]></category>
		<category><![CDATA[tonificare]]></category>
		<category><![CDATA[Training]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=18079</guid>
				<description><![CDATA[In primavera è come se il nostro corpo si risvegliasse dal torpore invernale e crescesse in noi la voglia di ricominciare con l’attività fisica, per molti soprattutto in vista dell’estate. Il ritorno all’ora legale, nella notte fra il 29 e il 30 marzo, rende le giornate più lunghe e per questo motivo abbiamo tutti l’impressione di avere molto più tempo. Questo significa che possiamo ritagliare un’ora di tempo nelle nostre giornate per riprendere il benessere che deriva dal movimento. Infatti non si tratta solo di mettersi o rimettersi in forma facendo attività sportiva, ma cerare di aumentare l’attività motoria giornaliera migliorando il proprio stile di vita. Sfortunatamente con i fiori sbocciano anche le allergie, scatenate da una reazione anomala del sistema immunitario agli allergeni contenuti in acari e pollini. Prurito, asma e irritazione delle mucose affliggono in questo periodo i soggetti sensibili. Le allergie respiratorie come la rinite stagionale possono inoltre causare spossatezza, che porta ad una perdita di concentrazione e difficoltà nel completare le attività quotidiane. Eppure, anche i medici sono d’accordo: rinunciare allo sport per colpa dei fastidiosi sintomi delle allergie stagionali è controproducente, poiché muoversi contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Insomma, basta prendere qualche accorgimento in più! Ecco 10 consigli su come affrontare le allergie primaverili ed allenarsi al meglio anche in questo periodo. Consapevolezza. La cosa migliore è dedicarsi a sport di resistenza leggeri: allenarsi fino a raggiungere il limite può portare un indebolimento del sistema immunitario, che favorirebbe a sua volta una più massiccia penetrazione dei pollini nei polmoni. Quindi inizia a praticare attività come Yoga e Pilates che ti aiutano ad ascoltarti ed essere consapevole dei tuoi bisogni. Respirare col naso. Per evitare un’eccessiva inalazione di pollini impara respirare con il naso. La cavità nasale filtra l’aria molto più efficacemente rispetto a quella orale, introducendo una quantità minore di pollini nei polmoni durante la respirazione. E anche qui attività come Yoga, pilates, Ipopressiva e posturale ti vengono in aiuto perché lavorano proprio sul respiro. Sfruttare la pioggia. Prima o dopo le precipitazioni intense, l&#8217;aria è meno carica di pollini per via dell&#8217;azione purificante esercitata dall’acqua piovana. Quindi se alla palestra vuoi abbinare corsa o biciclettate all&#8217;aperto, scegli le giornate giuste, evitando quelle ventose perché il vento sparge i pollini dappertutto, soprattutto nelle giornate più calde. Se ti stai chiedendo come pianificare il tuo workout intorno ad un evento specifico come la pioggia, nel prossimo punto trovi la risposta. Usa la tecnologia. Tramite specifiche app installate sul nostro smartphone, è possibile monitorare non solo il tempo atmosferico, ma anche il movimento dei pollini nell’aria. Questo permette di scegliere il luogo ed il momento giusto per i nostri esercizi quotidiani. Allenarsi nelle ore giuste. Nelle città, la concentrazione di pollini è più bassa alla mattina tra le 6.00 e le 8.00. In campagna invece, sarebbe meglio correre la sera, a partire dalle 19.00. Evitare lo smog. Sarebbe meglio evitare di praticare jogging in prossimità di aree industriali. L&#8217;elevata concentrazione di ozono e altre sostanze tossiche in queste zone non fa che amplificare l&#8217;azione dei pollini presenti nell’aria inquinata, scatenando reazioni allergiche ancora più forti del solito, in particolare nei soggetti asmatici. Fare sempre riscaldamento e defaticamento. Spesso di corsa molte persone si dedicano con attenzione solo alla parte centrale dell&#8217;allenamento dimenticando invece che servono sia un buon riscaldamento, che prepari soprattutto la parte cardio respiratoria, ma anche il defaticamento. Queste sono fasi importanti, soprattutto per soggetti asmatici. Conoscere la propria allergia. Come disse Sun Tzu: &#8220;Conoscere il proprio nemico è fondamentale per ottenere la vittoria&#8221;, nel caso degli allergici, il nemico sono i pollini nell’aria. Ma a che tipo di pollini sei allergico? Quali piante scatenano la reazione? Le graminacee? La betulla? Saperlo permette di creare un percorso di allenamento in funzione dei nostri punti deboli, infatti la concentrazione di pollini può variare di zona in zona e anche di settimana in settimana. Assumere oltre agli antistaminici, in base alla propria allergia, anche degli integratori per aiutare l&#8217;organismo come vitamine e sali minerali (chiedere al proprio medico), può avere effetti ricostituenti importanti. Seguire una precisa routine. Il periodo primaverile richiede attenzioni particolari, per evitare che l’allergia ci colpisca più del dovuto. È ad esempio da non sottovalutare l’importanza di togliersi subito i vestiti una volta tornati a casa da un allenamento: gli abiti vanno scossi o ancor meglio lavati. Anche la cura della persona è importante: lavare spesso i capelli ed effettuare un accurato lavaggio nasale, per liberarsi di pollini intrappolati e ridurre i sintomi. Inoltre, è consigliabile tenere la casa pulita, soprattutto il bagno e la cucina. Infine, durante la notte, meglio tenere le finestre sempre chiuse. Non praticare attività fisica in vicinanza dei pasti o dell&#8217;assunzione di vaccini . Aumentano il rischio di avere manifestazioni di anafilassi. Qual è il miglior modo di allenarsi in primavera? Quello con cui ci si dovrebbe allenare tutto l’anno ovvero: costanza. A qualsiasi età svolgere un po’ di attività fisica è fondamentale per una vita sana. Non c’è una regola precisa sulla quantità giornaliera da dedicare allo sport, ma è importante alternare i momenti di vita sedentaria di tutti i giorni con delle attività che richiedano movimento. Questo significa diventare degli atleti? Certo che no! Ti basta iniziare con delle semplici attività giornaliere come camminare o portare il cane a passeggio e aggiungere un’ora in palestra. Di settimana in settimana aumenta il tempo e l’intensità del lavoro in palestra senza mai eccedere in quantità. Lo sport è come il cibo: serve cibo buono e nella giusta quantità per stare bene. Diversificazione. Il nostro logo è arancio e blu, ti sei mai chiesto perché? Proprio perché il benessere viene dall’unione di mente e corpo, attività antistress e attività intense, forza e flessibilità quindi fa in modo che il tuo allenamento, come l’alimentazione, sia vario. Personalizzazione. L’errore che fanno in molti è copiare la dieta e l’attività fisica della star di turno senza tener conto che ha funzionato perché era cucita su misura su quell’individuo. Non è la moda a fare il benessere ma il fatto che sia stata pensata per [&#8230;]]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>primavera </strong>è come se il nostro corpo si risvegliasse dal torpore invernale e crescesse in noi la voglia di <strong>ricominciare con l’attività fisica, per molti soprattutto in vista dell’estate.</strong></p>
<p>Il ritorno all’ora legale, nella notte fra il 29 e il 30 marzo, rende le <strong>giornate più lunghe </strong>e per questo motivo abbiamo tutti l’impressione di avere molto più tempo. Questo significa che possiamo ritagliare un’ora di tempo nelle nostre giornate per <strong>riprendere il benessere che deriva dal movimento. Infatti non si tratta solo di mettersi o rimettersi in forma facendo attività sportiva, ma cerare di aumentare l’attività motoria giornaliera migliorando il proprio stile di vita.</strong></p>
<p>Sfortunatamente con i fiori sbocciano anche le <strong>allergie</strong>, scatenate da una reazione anomala del sistema immunitario agli allergeni contenuti in acari e pollini. Prurito, asma e irritazione delle mucose affliggono in questo periodo i soggetti sensibili. Le allergie respiratorie come la rinite stagionale possono inoltre causare spossatezza, che porta ad una perdita di concentrazione e difficoltà nel completare le attività quotidiane. Eppure, anche i medici sono d’accordo: rinunciare allo sport per colpa dei fastidiosi sintomi delle allergie stagionali è controproducente, poiché muoversi contribuisce a rafforzare il <strong>sistema immunitario</strong>. Insomma, basta prendere qualche accorgimento in più!</p>
<p>Ecco<strong> 10 consigli</strong> su come affrontare le allergie primaverili ed allenarsi al meglio anche in questo periodo.<img class="alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2024/03/La-primavera-1-1024x577.png" /></p>
<ol>
<li><strong>Consapevolezza. </strong>La cosa migliore è dedicarsi a sport di resistenza leggeri: allenarsi fino a raggiungere il limite può portare un indebolimento del sistema immunitario, che favorirebbe a sua volta una più massiccia penetrazione dei pollini nei polmoni. Quindi inizia a praticare attività come Yoga e Pilates che ti aiutano ad ascoltarti ed essere consapevole dei tuoi bisogni.</li>
<li><strong>Respirare col naso. </strong>Per evitare un’eccessiva inalazione di pollini impara respirare con il naso. La cavità nasale filtra l’aria molto più efficacemente rispetto a quella orale, introducendo una quantità minore di pollini nei polmoni durante la respirazione. E anche qui attività come Yoga, pilates, Ipopressiva e posturale ti vengono in aiuto perché lavorano proprio sul respiro.</li>
<li><strong>Sfruttare la pioggia. </strong>Prima o dopo le precipitazioni intense, l&#8217;aria è meno carica di pollini per via dell&#8217;azione purificante esercitata dall’acqua piovana. Quindi se alla palestra vuoi abbinare corsa o biciclettate all&#8217;aperto, scegli le giornate giuste, evitando quelle ventose perché il vento sparge i pollini dappertutto, soprattutto nelle giornate più calde. Se ti stai chiedendo come pianificare il tuo <i>workout </i>intorno ad un evento specifico come la pioggia, nel prossimo punto trovi la risposta.</li>
<li><strong>Usa la tecnologia. </strong>Tramite specifiche app installate sul nostro smartphone, è possibile monitorare non solo il tempo atmosferico, ma anche il movimento dei pollini nell’aria. Questo permette di scegliere il luogo ed il momento giusto per i nostri esercizi quotidiani.</li>
<li><strong>Allenarsi nelle ore giuste. </strong>Nelle città, la concentrazione di pollini è più bassa alla mattina tra le 6.00 e le 8.00. In campagna invece, sarebbe meglio correre la sera, a partire dalle 19.00.</li>
<li><strong>Evitare lo smog. </strong>Sarebbe meglio evitare di praticare jogging in prossimità di aree industriali. L&#8217;elevata concentrazione di ozono e altre sostanze tossiche in queste zone non fa che amplificare l&#8217;azione dei pollini presenti nell’aria inquinata, scatenando reazioni allergiche ancora più forti del solito, in particolare nei soggetti asmatici.</li>
<li><strong>Fare sempre riscaldamento e defaticamento. </strong>Spesso di corsa molte persone si dedicano con attenzione solo alla parte centrale dell&#8217;allenamento dimenticando invece che servono sia un buon riscaldamento, che prepari soprattutto la parte cardio respiratoria, ma anche il defaticamento. Queste sono fasi importanti, soprattutto per soggetti asmatici.</li>
<li><strong>Conoscere la propria allergia. </strong>Come disse Sun Tzu: &#8220;Conoscere il proprio nemico è fondamentale per ottenere la vittoria&#8221;, nel caso degli allergici, il nemico sono i pollini nell’aria. Ma a che tipo di pollini sei allergico? Quali piante scatenano la reazione? Le graminacee? La betulla? Saperlo permette di creare un percorso di allenamento in funzione dei nostri punti deboli, infatti la concentrazione di pollini può variare di zona in zona e anche di settimana in settimana. Assumere oltre agli antistaminici, in base alla propria allergia, anche degli integratori per aiutare l&#8217;organismo come vitamine e sali minerali (chiedere al proprio medico), può avere effetti ricostituenti importanti.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor.jpg"><img class="wp-image-14192 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor.jpg" alt="" width="586" height="586" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor.jpg 960w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor-300x300.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor-768x768.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2021/05/fitness-outdoor-512x512.jpg 512w" sizes="(max-width: 586px) 100vw, 586px" /></a></li>
<li><strong>Seguire una precisa routine. </strong>Il periodo primaverile richiede attenzioni particolari, per evitare che l’allergia ci colpisca più del dovuto. È ad esempio da non sottovalutare l’importanza di togliersi subito i vestiti una volta tornati a casa da un allenamento: gli abiti vanno scossi o ancor meglio lavati. Anche la cura della persona è importante: lavare spesso i capelli ed effettuare un accurato lavaggio nasale, per liberarsi di pollini intrappolati e ridurre i sintomi. Inoltre, è consigliabile tenere la casa pulita, soprattutto il bagno e la cucina. Infine, durante la notte, meglio tenere le finestre sempre chiuse.</li>
<li><strong>Non praticare attività fisica in vicinanza dei pasti o dell&#8217;assunzione di vaccini </strong>. Aumentano il rischio di avere manifestazioni di anafilassi.</li>
</ol>
<p><strong>Qual è il miglior modo di allenarsi in primavera? Quello con cui ci si dovrebbe allenare tutto l’anno</strong><strong> ovvero:</strong></p>
<ol>
<li><strong>costanza</strong>. A qualsiasi età svolgere un po’ di attività fisica è fondamentale per una vita sana. Non c’è una regola precisa sulla quantità giornaliera da dedicare allo sport, ma è importante alternare i momenti di vita sedentaria di tutti i giorni con delle attività che richiedano movimento. Questo significa diventare degli atleti? Certo che no! Ti basta <strong>iniziare con delle semplici attività giornaliere </strong>come camminare o portare il cane a passeggio e aggiungere un’ora in palestra. Di settimana in settimana aumenta il tempo e l’intensità del lavoro in palestra senza mai eccedere in quantità. Lo sport è come il cibo: serve cibo buono e nella giusta quantità per stare bene.</li>
<li><strong>Diversificazione</strong>. Il nostro logo è arancio e blu, ti sei mai chiesto perché? Proprio perché il benessere viene dall’unione di mente e corpo, attività antistress e attività intense, forza e flessibilità quindi fa in modo che il tuo allenamento, come l’alimentazione, sia vario.</li>
<li><strong>Personalizzazione</strong>. L’errore che fanno in molti è copiare la dieta e l’attività fisica della star di turno senza tener conto che ha funzionato perché era cucita su misura su quell’individuo. Non è la moda a fare il benessere ma il fatto che sia stata pensata per te.</li>
<li><strong>Recupero</strong>. Ore e ore in palestra tutti i giorni non servono, a meno che non si alternino giorni di wellness (pilates, yoga, mobility) a giorni di allenamento intenso (corsi o sala). Ma anche andare in palestra solo due giorni a settimana e fare più attività di fila non va bene perché stressa inutilmente il corpo. Ma…e allora? Attività mirata, costante, bilanciata.</li>
</ol>
<p>“Praticare attività fisica ha molti vantaggi, sia per il corpo sia per la mente”. Il cervello produce endorfine, sostanze chimiche che riducono il dolore e inducono un senso di benessere ed eccitazione. È importante quindi trovare il tempo per recuperare forza ed energia eliminando lo stress, ma tornare a fare sport per chi è rimasto per un periodo più o meno lungo fermo, non sempre è facile. Ma se è vero che  non è facile ricominciare, è anche vero che sono indiscutibili  i benefici che se ne possono trarre. Svolgere uno sport permette di migliorare il proprio fisico e alleggerire la mente dalle preoccupazioni quotidiane.<br />
<strong>Ecco 4 errori:<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4.png"><img class="wp-image-18077 alignleft" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4-1024x1024.png" alt="" width="741" height="741" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2025/03/dicembre-instagram-4.png 1080w" sizes="(max-width: 741px) 100vw, 741px" /></a></strong></p>
<ol>
<li><strong>Allenarsi tutti i giorni. </strong>È fondamentale alternare i giorni di allenamento ai giorni di riposo, aumentando progressivamente i minuti e l’intensità dell’attività. Gli smartwatch sempre più sofisticati e popolari danno la possibilità di creare un piano settimanale personalizzato in modo dinamico (Huawei Watch Gt 3 ha la funzionalità AI Running Coach che combina valore scientifico ed esperienza utente. Analizzando le prestazioni atletiche, regola automaticamente il piano di allenamento della settimana successiva).</li>
<li><strong>Trascurare i feedback del proprio corpo</strong>. È importante cogliere i segnali che ci manda il nostro corpo. Se il giorno dopo un allenamento ci sentiamo stanchi e senza energie, è normale. Rispettare i tempi di recupero e monitorare i parametri vitali come il battito cardiaco è il primo passo per ascoltare le proprie esigenze fisiche. Negli smartwatch c’è la frequenza cardiaca e monitoraggio in tempo reale del livello di saturazione di ossigeno nel sangue, sonno, stress e ciclo mestruale.</li>
<li><strong>Non essere costanti. </strong>Mai cedere alla pigrizia inventandosi scuse che non esistono, come la mancanza di tempo o la stanchezza.</li>
<li><strong>Evitare la fase preallenamento e lo stretching finale</strong>. Ogni programma di allenamento dovrebbe prevedere alcune fasi, prima fra tutte il riscaldamento. È bene preparare i muscoli allo sforzo che si andrà a sostenere. La fase preparatoria deve essere adeguata e diversa a seconda dell’attività che si svolgerà. Inoltre, differenziare l’allenamento permette di potenziare parti diverse del corpo evitando di annoiarsi. E nel post allenamento, dedicare almeno un quarto d’ora a stretching, mio fasciale, squadre è un ottimo modo per allenare anche la mobilità e la flessibilità.</li>
</ol>
<p>E in questi mesi primaverili quali iniziative sono in programma per noi?</p>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="&#x2705;" width="16" height="16" /></span>7 marzo: appuntamento con la nutrizionista dott.ssa Trento Romina dal titolo &#8220;Detox primaverile&#8221;</div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="&#x2705;" width="16" height="16" /></span>17 marzo: appuntamento mensile con la dott.ssa Ossensi Silvia sulla valutazione funzionale del pavimento pelvico. Prenotare l&#8217;appuntamento</div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od"><img class="xz74otr" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t33/1/16/2705.png" alt="&#x2705;" width="16" height="16" /></span>29 marzo: workshop con dott Matteo Bozza dal titolo &#8220;Scopri il potere delle tue emozioni&#8221;</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per partecipare ricorda di iscriverti in segreteria.</div>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Il benessere è anche integrazione e cura di sé</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/il-benessere-e-anche-integrazione-e-cura-di-se/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 10:16:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere della schiena]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Wellnessport]]></category>
		<category><![CDATA[acido ialuronico]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[biopeptide]]></category>
		<category><![CDATA[body wash]]></category>
		<category><![CDATA[collagene]]></category>
		<category><![CDATA[collagene ittico]]></category>
		<category><![CDATA[cosmaceutica]]></category>
		<category><![CDATA[cura del corpo]]></category>
		<category><![CDATA[detergere]]></category>
		<category><![CDATA[elasticità]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[intragrazione]]></category>
		<category><![CDATA[lipocol]]></category>
		<category><![CDATA[liposomiale]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[pulire]]></category>
		<category><![CDATA[rughe]]></category>
		<category><![CDATA[spray]]></category>
		<category><![CDATA[wellu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=17308</guid>
				<description><![CDATA[Siamo partiti dal movimento per cercare il benessere e lungo il nostro percorso di crescita e di confronto continuo con voi allievi abbiamo aggiunto tante altre cose utili per ricercare e mantenere il benessere, ovvero uno stato che va oltre la salute. Infatti per stare bene quando ci si muove è necessario: avere una mente recettiva, consapevole e motivata. Ed ecco il nostro servizio di mental coach con Anna Birollo. Cibarsi in modo sano, equilibrato e bilanciato in base all&#8217;età ed alla tipologia non solo di allenamento ma anche di stile di vita. Ed ecco i nostri biologi nutrizionisti Luca Martino e Stefano Tonellato. Nel caso in cui ci siano problematiche viscerali, posturali o scheletriche che influenzano una corretta esecuzione, è obbligatorio il consiglio di un esperto, e noi abbiamo individuato nell&#8217;osteopata Alberto Pasinato il top. Ora, cos&#8217;altro poteva mancare? Una corretta integrazione, delle creme corpo e viso all&#8217;avanguardia, ovvero con collagene liposomiale. Abbiamo trovato il meglio in Wellu Ma cosa sarebbe bene assumere per la pelle e per il corpo? Ecco alcune idee, con investimento crescente, per te che ti vuoi bene. Partiamo dal viso Versione base: primo passo pulire, puoi utilizzare Collagen Peptide face and Body wash, un gel, detergente rigenerante e rivitalizzante per la pelle del viso e del corpo basato sulla formula Biopeptide Complex e sull&#8217;acqua Nutrivi. Un siero come Neuropeptide Serum Eye and More, per eliminare le rughe dal volto. Aggiungerei una crema base come la Hydrobalance. Proposta intermedia: per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle. Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli. Una crema che faccia da cappotto al corpo, nutrendola ed eliminando le rughe come GLA Face cream, esclusiva crema dall’azione intensa. Trattamento della pelle matura, esigente, disidratata, con barriera idrolipidica alterata. Volendo si potrebbe aggiungere il siero della proposta precedente oppure uno con anche argento colloidale come Silver Face Gel, gel collagene peptidico contenente elevate concentrazioni di Biopeptide Complex e argento colloidale. Ottimo anche per adolescenti e uomini. Proposta gold: per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle. Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli. Come crema, il top del top ovvero LipoColl HA Hydro Serum, un programma avanzato di trattamento antirughe. Aumenta istantaneamente il livello di idratazione della pelle, ispessisce visibilmente la pelle e fornisce un&#8217;idrostruttura completa a tutti i suoi strati. E come integratori? Ecco le proposte: obbligatorio, soprattutto per chi fa sport (e utilizzabile anche come unico integratore) Physio sport Peptide Complex. La nuova formula potenziata Physio Sport Peptide Complex contiene una combinazione di ingredienti appositamente selezionati, tra cui collagene ittico liofilizzato, acido ialuronico, bromelina, MSM (metilsulfonilmetano), glucosamina solfato, condroitina solfato, estratto di barbabietola, nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) e boswellia (Boswellia serrata). In alternativa, il Booster abbinato alla vitamina C, sempre Wellu. Per i prodotti rivolgersi a Giada Tessari tramite segreteria o social o ordinare dierattamente dal link di Sportwell sul sito Wellu.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo partiti dal movimento per cercare il benessere e lungo il nostro percorso di crescita e di confronto continuo con voi allievi abbiamo aggiunto tante altre cose utili per ricercare e mantenere il benessere, ovvero uno stato che va oltre la salute. Infatti per stare bene quando ci si muove è necessario:</p>
<ul>
<li>avere una mente recettiva, consapevole e motivata. Ed ecco il nostro servizio di mental coach con <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/anna-birollo/">Anna Birollo</a>.</li>
<li>Cibarsi in modo sano, equilibrato e bilanciato in base all&#8217;età ed alla tipologia non solo di allenamento ma anche di stile di vita. Ed ecco i nostri biologi nutrizionisti <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/luca-martino/">Luca Martin</a>o e <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/stefano-tonellato/">Stefano Tonellato</a>.</li>
<li>Nel caso in cui ci siano problematiche viscerali, posturali o scheletriche che influenzano una corretta esecuzione, è obbligatorio il consiglio di un esperto, e noi abbiamo individuato nell&#8217;osteopata <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/alberto-pasinato/">Alberto Pasinato</a> il top.</li>
<li>Ora, cos&#8217;altro poteva mancare? Una corretta integrazione, delle creme corpo e viso all&#8217;avanguardia, ovvero con collagene liposomiale. Abbiamo trovato il meglio in <a href="https://sportwell.wellu.eu">Wellu</a></li>
</ul>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1.png"><img class="alignnone size-large wp-image-17312" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-1024x577.png" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-1024x577.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-300x169.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/servizi-aggiuntivi.1-768x433.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Ma cosa sarebbe bene assumere per la pelle e per il corpo?</p>
<p>Ecco alcune idee, con investimento crescente, per te che ti vuoi bene.</p>
<h6><strong>Partiamo dal viso</strong></h6>
<ul>
<li><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6.jpg"><img class="wp-image-17321 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6.jpg" alt="" width="162" height="302" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6.jpg 389w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we6-161x300.jpg 161w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></a>Versione base:
<ul>
<li>primo passo pulire, puoi utilizzare Collagen Peptide face and Body wash, un gel, detergente rigenerante e rivitalizzante per la pelle del viso e del corpo basato sulla formula Biopeptide Complex e sull&#8217;acqua Nutrivi.</li>
<li>Un siero come Neuropeptide Serum Eye and More, per eliminare le rughe dal volto.</li>
<li>Aggiungerei una crema base come la Hydrobalance.</li>
</ul>
</li>
<li>Proposta intermedia:
<ul>
<li>per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle.</li>
<li>Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12.jpg"><img class="size-full wp-image-17327 aligncenter" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12.jpg" alt="" width="813" height="779" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12.jpg 813w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12-300x287.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we12-768x736.jpg 768w" sizes="(max-width: 813px) 100vw, 813px" /></a></li>
<li>Una crema che faccia da cappotto al corpo, nutrendola ed eliminando le rughe come GLA Face cream, esclusiva crema dall’azione intensa. Trattamento della pelle matura, esigente, disidratata, con barriera idrolipidica alterata.</li>
<li>Volendo si potrebbe aggiungere il siero della proposta precedente oppure uno con anche argento colloidale come Silver Face Gel, gel collagene peptidico contenente elevate concentrazioni di Biopeptide Complex e argento colloidale. Ottimo anche per adolescenti e uomini.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9.jpg"><img class="wp-image-17324 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9.jpg" alt="" width="274" height="352" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9.jpg 535w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we9-234x300.jpg 234w" sizes="(max-width: 274px) 100vw, 274px" /></a></li>
</ul>
</li>
<li>Proposta gold:
<ul>
<li>per la pulizia si può optare sempre per il primo prodotto della proposta precedente oppure per qualcosa di più specifico come il Repair + Milk. Lo struccante LARENS REPAIR + MILK è un preparato attivo detergente e riparatore. Arricchisce la routine quotidiana con un ulteriore trattamento per una perfetta idratazione e un profondo nutrimento della pelle.</li>
<li>Il mio prodotto preferito: Biopeptide Serum spray, il siero peptidico multifunzionale completo per viso, corpo e capelli.</li>
<li>Come crema, il top del top ovvero LipoColl HA Hydro Serum, un programma avanzato di trattamento antirughe. Aumenta istantaneamente il livello di idratazione della pelle, ispessisce visibilmente la pelle e fornisce un&#8217;idrostruttura completa a tutti i suoi strati.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h6><strong>E come integratori?</strong></h6>
<p>Ecco le proposte:<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14.jpg"><img class="wp-image-17330 alignright" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-740x1024.jpg" alt="" width="489" height="677" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-740x1024.jpg 740w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-217x300.jpg 217w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14-768x1063.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2023/02/we14.jpg 1079w" sizes="(max-width: 489px) 100vw, 489px" /></a></p>
<ul>
<li>obbligatorio, soprattutto per chi fa sport (e utilizzabile anche come unico integratore) Physio sport Peptide Complex. La nuova formula potenziata Physio Sport Peptide Complex contiene una combinazione di ingredienti appositamente selezionati, tra cui collagene ittico liofilizzato, acido ialuronico, bromelina, MSM (metilsulfonilmetano), glucosamina solfato, condroitina solfato, estratto di barbabietola, nespolo del Giappone (Eriobotrya japonica) e boswellia (Boswellia serrata).</li>
<li>In alternativa, il Booster abbinato alla vitamina C, sempre Wellu.</li>
</ul>
<p>Per i prodotti rivolgersi a <a href="https://www.wellnessport.it/trainer-item/giada-tessari/">Giada Tessari</a> tramite segreteria o social o ordinare dierattamente dal link di <a href="https://sportwell.wellu.eu">Sportwell</a> sul sito Wellu.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>La cellulite</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/la-cellulite/</link>
				<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 09:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Palestra al femminile]]></category>
		<category><![CDATA[adiposità localizzate]]></category>
		<category><![CDATA[cause cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[fattori cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[fitness e cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[lotta alla cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[pefs]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento cellulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=9508</guid>
				<description><![CDATA[Termine che manda nel panico tutte le donne&#8230;tutto sommato è un termine democratico che non fa preferenze per nessuna: anche le magre ne possono soffrire e ultimamente anche gli uomini! Ma andiamo per ordine. Che cos&#8217;è la cellulite? È un patologia, in suffisso finale “-ite” indica in medicina che c’è uno stato infiammatorio in atto. Il termine tecnico “dermo-ipodermo-pannicuopatia-edemato-fibro-sclerotica” indica un’alterazione localizzata nel derma e nell&#8217;ipoderma che interessa: il pannicolo adiposo (panniculopatia), con caratteristiche edematose (ovvero accumulo di liquidi fuori dai vasi), di fibrosi (aumento delle fibre reticolari), di sclerosi (aumento delle fibre elastiche e del tessuto cicatriziale). Ovvero, i vasi non sono più in grado di portare ossigeno ai tessuti, né di ripulirli da sostanze tossiche, portando ad una tossicosi progressiva dei tessuti. Quali le cause? Molteplici! Si va dall&#8217;uso di estrogeni e della pillola fino alla gravidanza, dal fumo all&#8217;accesso di consumo di alcool e cimi salati e/o zuccherati, da componenti genetiche all&#8217;eccesso di grassi saturi nell&#8217;alimentazione quotidiana, dalla sedentarietà ad un’insufficienza linfatica o epatica. Cosa fare? Riflettendo sul fatto che il ruolo del tessuto adiposo è quello di deposito, e che la cellulite è un’intossicazione di questi depositi, la soluzione ottimale passa per: terapia alimentare disintossicante a base di acqua e antiossidanti, attività fisica mirata in base alle caratteristiche della patologia nel singolo soggetto. Quanto al punto due, è fondamentale osservare che nel linguaggio comune sotto l nome di cellulite, si identificano più situazioni che possono avere cause diverse e in realtà portare alla luce realtà diverse che andranno di conseguenza affrontate in modi diversi. Principalmente si tratta di: disarmonie della silhouette, adiposità localizzate, PEFS. Nei prossimi articoli prenderemo in esame ciascuno dei tre punti presentando le caratteristiche, il trattamento consigliato e le attività migliori con un esempio di scheda di body building e una di fitness. Nel frattempo, chiedi consiglio presso le nostre due sedi, sia di Cittadella che di San Marino di Lupari,  ai tuoi insegnanti di corso, o ai nostri personal trainer ed istruttori di sala, tutti laureati in Scienze Motorie.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Termine che manda nel panico tutte le donne&#8230;tutto sommato è un termine democratico che non fa preferenze per nessuna: anche le magre ne possono soffrire e ultimamente anche gli uomini!</p>
<p>Ma andiamo per ordine.</p>
<h5>Che cos&#8217;è la cellulite?</h5>
<p>È un patologia, in suffisso finale “-ite” indica in medicina che c’è uno stato infiammatorio in atto. Il termine tecnico “<strong>dermo-ipodermo-pannicuopatia-edemato-fibro-sclerotica</strong>” indica un’alterazione localizzata nel derma e nell&#8217;ipoderma che interessa:</p>
<ul>
<li>il <strong>pannicolo adiposo</strong> (panniculopatia),</li>
<li>con <strong>caratteristiche edematose</strong> (ovvero accumulo di liquidi fuori dai vasi),</li>
<li>di<strong> fibrosi</strong> (aumento delle fibre reticolari),</li>
<li>di <strong>sclerosi</strong> (aumento delle fibre elastiche e del tessuto cicatriziale).</li>
</ul>
<p>Ovvero, i vasi non sono più in grado di<strong> portare ossigeno ai tessuti</strong>, né di ripulirli da sostanze tossiche, portando ad una tossicosi progressiva dei tessuti.</p>
<h5>Quali le cause?</h5>
<p>Molteplici! Si va dall&#8217;uso di estrogeni e della pillola fino alla gravidanza, dal fumo all&#8217;accesso di consumo di alcool e cimi salati e/o zuccherati, da componenti genetiche all&#8217;eccesso di grassi saturi nell&#8217;alimentazione quotidiana, dalla sedentarietà ad un’insufficienza linfatica o epatica.</p>
<h5>Cosa fare?</h5>
<p>Riflettendo sul fatto che il ruolo del <strong>tessuto adiposo</strong> è quello di<strong> deposito</strong>, e che la cellulite è un<strong>’intossicazione di questi depositi</strong>, la soluzione ottimale passa per:</p>
<ol>
<li><strong>terapia alimentare disintossicante</strong> a base di acqua e antiossidanti,</li>
<li><strong>attività fisica mirata</strong> in base alle caratteristiche della patologia nel singolo soggetto.</li>
</ol>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2020/06/total-body-allaperto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-12069" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2020/06/total-body-allaperto.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2020/06/total-body-allaperto.jpg 960w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2020/06/total-body-allaperto-300x225.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2020/06/total-body-allaperto-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a>Quanto al punto due, è fondamentale osservare che nel linguaggio comune sotto l nome di cellulite, si identificano più situazioni che possono avere cause diverse e in realtà portare alla luce realtà diverse che andranno di conseguenza affrontate in modi diversi. Principalmente si tratta di:</p>
<ol>
<li><strong><a href="https://www.wellnessport.it/disarmonie-della-silhouette/">disarmonie della silhouett</a>e</strong>,</li>
<li><a href="https://www.wellnessport.it/eccesso-di-adiposita-localizzata/"><strong>adiposità localizzate</strong></a>,</li>
<li><strong><a href="https://www.wellnessport.it/la-cellulite-cosa-fare/">PEFS</a>.</strong></li>
</ol>
<p>Nei prossimi articoli prenderemo in esame ciascuno dei tre punti presentando le caratteristiche, il trattamento consigliato e le attività migliori con un esempio di scheda di body building e una di fitness.</p>
<p>Nel frattempo, chiedi consiglio presso le nostre due sedi, sia di <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/cittadella-palestra-e-wellness/">Cittadella</a> che di <a href="https://www.wellnessport.it/il-centro/san-martino-di-lupari-power-soul/">San Marino di Lupari</a>,  ai tuoi insegnanti di<a href="https://www.wellnessport.it/calendario-corsi/"> corso</a>, o ai nostri <a href="https://www.wellnessport.it/attivita/sale-e-personal-trainer/">personal trainer ed istruttori di sala</a>, tutti laureati in Scienze Motorie.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>La caffeina</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/la-caffeina/</link>
				<pubDate>Tue, 13 Nov 2018 17:58:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Liberata Gallo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti con caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[benefici caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[caffè]]></category>
		<category><![CDATA[caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[corpo e caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[prestazione sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[sport e caffeina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=9227</guid>
				<description><![CDATA[La caffeina è un alcaloide contenuto in diverse piante tra cui thè, caffè, guaranà, cacao, ecc. Lo troviamo anche in molte bevande di uso comune, in bevande energetiche e in alcuni tipi di medicinali. La caffeina è processata nel fegato e la sensibilità ad essa è studiata e determinabile in base ai geni. Ci sono persone che ne sono molto sensibili e persone meno sensibili. EFFETTI DELLA CAFFEINA SUL CORPO UMANO Effetti sul sistema nervoso (interrompe il riposo e stimola il sistema nervoso centrale, è inoltre un vasocostruttore cerebrale diminuendo del 27% il flusso sanguigno cerebrale); Effetti sul sistema digerente (aumenta la secrezione gastrica, inibisce il senso di fame e rallenta la motilità. Può provocare bruciori); Effetti sul sistema diuretico (spinge il corpo ad eliminare più liquidi con la possibilità di causare disidratazione); Effetti sull’apparato scheletrico (può interferire con l’assorbimento di calcio); Effetti sul sistema cardiocircolatorio (può produrre un breve ma significativo innalzamento della pressione sanguigna). EFFETTI DELLA CAFFEINA PER LA PRESTAZIONE SPORTIVA Effetto termogenico (a breve termine aumenta la produzione di calore); Accelera il metabolismo (diversi studi hanno dimostrato che al caffeina ha effetti stimolanti sul metabolismo basale); Azione lipolitica (migliora il catabolismo dei grassi e riduce l’ossidazione dei carboidrati); Effetto anoressizzante (In dosi massicce, diminuisce l’appetito) Effetto energizzante (prima della prestazione sportiva produce effetti analgesici sul sistema nervoso centrale, diminuisce la percezione di fatica e migliora la velocità di reclutamento delle fibre nervose); E’ un efficace ergogeno (può migliorare la prestazione sportiva). Il consumo abituale di caffeina provoca rapidamente assuefazione da parte del corpo umano, riducendo quindi anche gli effetti benefici. Vediamo alcuni sintomi da sovra-dosaggio: Insonnia Nervosismo Nausea Ansia Emicrania Vertigini e tremolii Aumento di battiti cardiaci e della pressione sanguigna Incontinenza Macchie sui denti ALCUNI ALIMENTI CHE CONTENGONO CAFFEINA ALIMENTO CAFFEINA QUANTITÀ Caffè espresso 60-120 mg Tazzina Caffè decaffeinato 2-5 mg Tazzina Caffè moca 80-130 mg Tazzina Caffè americano 64-120 mg Tazza The 40-50 mg Tazza Coca Cola 25-40 mg 330 cl Cioccolato 50 mg 100gr Imparare a gestire l’abitudine alla caffeina, può essere un modo efficace per evitare il sovra-dosaggio e ottenere benefici.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La <strong>caffeina</strong> è un <strong>alcaloide</strong> contenuto in diverse piante tra cui <strong>thè, caffè, guaranà, cacao,</strong> ecc. Lo troviamo anche in molte bevande di uso comune, in bevande energetiche e in alcuni tipi di medicinali.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">La caffeina è processata nel <strong>fegato</strong> e la sensibilità ad essa è <strong>studiata e determinabile in base ai geni</strong>. Ci sono persone che ne sono molto sensibili e persone meno sensibili. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>EFFETTI DELLA CAFFEINA SUL CORPO UMANO</b></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetti sul <strong>sistema nervoso</strong> <span style="font-size: small;">(interrompe il riposo e stimola il sistema nervoso centrale, </span><span style="font-size: small;">è inoltre un </span><span style="font-size: small;">vasocostruttore </span><span style="font-size: small;">cerebrale</span><span style="font-size: small;"> diminuendo del 27% il flusso sanguigno cerebrale);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetti sul <strong>sistema digerente</strong> <span style="font-size: small;">(aumenta la secrezione gastrica, inibisce il senso di fame e rallenta la motilità. Può provocare bruciori);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetti sul <strong>sistema diuretico</strong> <span style="font-size: small;">(spinge il corpo ad eliminare più liquidi con la possibilità di causare disidratazione);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetti sull’<strong>apparato scheletrico</strong><span style="font-size: small;"> (può interferire con l’assorbimento di calcio);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetti sul <strong>sistema cardiocircolatorio</strong> <span style="font-size: small;">(può produrre un breve ma significativo innalzamento della pressione sanguigna).<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14878" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/11/tazza-libro-coperta.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>EFFETTI DELLA CAFFEINA PER LA PRESTAZIONE SPORTIVA</b></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetto<strong> termogenico</strong> <span style="font-size: small;">(a breve termine aumenta la produzione di calore);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Accelera il metabolismo</strong> <span style="font-size: small;">(diversi studi hanno dimostrato che al caffeina ha effetti stimolanti sul metabolismo basale);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Azione <strong>lipolitica</strong> <span style="font-size: small;">(migliora il catabolismo dei grassi e riduce l’ossidazione dei carboidrati);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetto<strong> anoressizzante</strong> <span style="font-size: small;">(In dosi massicce, diminuisce l’appetito)</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Effetto <strong>energizzante</strong><span style="font-size: small;"> (prima della prestazione sportiva produce effetti analgesici sul sistema nervoso centrale, diminuisce la percezione di fatica e migliora la velocità di reclutamento delle fibre nervose);</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">E’ un efficace<strong> ergogeno</strong> <span style="font-size: small;">(può migliorare la prestazione sportiva).</span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il consumo abituale di caffeina provoca rapidamente <strong>assuefazione</strong> da parte del corpo umano, riducendo quindi anche gli effetti benefici.</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Vediamo alcuni sintomi da sovra-dosaggio:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Insonnia</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nervosismo</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nausea</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ansia</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Emicrania</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Vertigini e tremolii</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Aumento di battiti cardiaci e della pressione sanguigna</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Incontinenza</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Macchie sui denti </span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>ALCUNI ALIMENTI CHE CONTENGONO CAFFEINA </b></span></span></p>
<table width="100%" cellspacing="0" cellpadding="4">
<colgroup>
<col width="85*" />
<col width="85*" />
<col width="85*" /> </colgroup>
<tbody>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>ALIMENTO</i></span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>CAFFEINA</i></span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;"><i>QUANTITÀ</i></span></span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Caffè espresso</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">60-120 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tazzina</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Caffè decaffeinato</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">2-5 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tazzina</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Caffè moca</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">80-130 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tazzina</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Caffè americano</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">64-120 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tazza</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">The</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">40-50 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tazza</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Coca Cola </span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">25-40 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">330 cl</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr valign="top">
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Cioccolato</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">50 mg</span></span></p>
</td>
<td width="33%">
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">100gr</span></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Imparare a gestire l’abitudine alla caffeina, può essere un modo efficace per evitare il sovra-dosaggio e ottenere benefici. </span></span></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Brutti ma buoni ai semi oleosi</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/brutti-ma-buoni-ai-semi-oleosi/</link>
				<pubDate>Thu, 19 Jul 2018 15:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[barrette energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[brutti ma buoni]]></category>
		<category><![CDATA[cibo fitness]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[frutta essiccata]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare bene]]></category>
		<category><![CDATA[ricette celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegan]]></category>
		<category><![CDATA[semi oleosi]]></category>
		<category><![CDATA[spuntino]]></category>
		<category><![CDATA[sputino fitness]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=8395</guid>
				<description><![CDATA[In tanti mi avete a più riprese richiesto la ricetta dei miei dolcetti alla frutta essiccata e semi oleosi, e allora eccovi accontentati! Io solitamente vado “ad occhio” e lascio che sia l’intuito a guidarmi sull&#8217;accostamento di sapori, ma capisco che per chi prova a farli la prima volta, almeno qualche indicazione serve. Quindi di seguito la ricetta, poi alcune mie varianti&#8230;che tanto sapete che ogni volta sono diversi! Ingredienti per 4, o anche meno, se hanno tanta fame! 1 tazza di uvetta ammorbidita con succo o estratto di mela, una tazza di frutta essiccata a scelta fra bacche di Goji, mirtilli, mirtilli rossi, frutti di bosco, 1 tazza di mele seccate ammorbidite in succo di mela, 1 tazza di semi di girasole, ½ tazza di pinoli (se vi piacciono, altrimenti mandorle a lamelle), 1 tazza di farina di segale, ½ tazza di farina di mandorle (puoi farla in casa macinando delle mandorle spellate), 3 cucchiai di olio di mais, 1 tazza di succo di mela, Difficoltà: adatta a tutti, bellissima ricetta da fare con i più piccoli. Istruzioni Mettere la frutta essiccata in ammollo con il succo di mela e lasciarla a riposo per almeno due/tre ore. Una volta pronta, accendere il forno e lasciare che si scaldi fino a 200ºC. Nel frattempo metti insieme tutti gli ingredienti e preparati a mettere le mani in pasta! Mescola bene fino a quando otterrai un impasto bello morbido e senza grumi. Rivesti la piastra del forno con la carta da forno o utilizza gli appositi contenitori per muffin che vendono nei supermercati. Prendi l’impasto e forma tanti piccoli mucchietti, facendoli cadere dal cucchiaio direttamente sulla piastra appena rivestita, senza preoccuparti troppo della loro forma: ricorda che più sono brutti, più sono buoni! Abbassa la temperatura del forno a 180ºC e metti in forno i dolcetti, cuocendoli per 20 minuti. Varianti Prova ad usare la farina di mais o di riso al posto di quella di segale. Prova ad usare l’olio di riso al posto di quello di semi di girasole. Prova ad aggiungere fiocchi di quinoa o avena alla frutta in ammollo con il succo di mela (che dovrai aumentare). Prova ad aggiungere le gocce di cioccolato: io adoro quelle di cioccolato fondente, ma anche quelle di cioccolato bianco sono ottime. A me piace mescolare tanti tipi di frutta essiccata, e a volte anche semi oleosi&#8230;è una ricetta che si presta alla sperimentazione perché le possibilità sono davvero tante. E adesso mettiti all&#8217;opera: sono curiosa di sapere come ti sono venuti. Ah! Dimenticavo: ottimo spuntino pre allenamento (se ti limiti ad un solo biscotto di media grandezza).]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In tanti mi avete a più riprese richiesto la ricetta dei miei <strong>dolcetti alla frutta essiccata e semi oleosi</strong>, e allora eccovi accontentati!</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000; font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8398" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/brutti-ma-buoni.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/brutti-ma-buoni.jpg 960w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/brutti-ma-buoni-300x225.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/brutti-ma-buoni-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" />Io solitamente vado “ad occhio” e lascio che sia l’intuito a guidarmi sull&#8217;accostamento di sapori, ma capisco che per chi prova a farli la prima volta, almeno qualche indicazione serve. Quindi di seguito la ricetta, poi alcune mie varianti&#8230;che tanto sapete che ogni volta sono diversi!</span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Ingredienti </strong>per </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">4, o anche meno, se hanno tanta fame!</span></span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">1 tazza di <strong>uvetta</strong> ammorbidita con succo o estratto di mela,</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">una tazza di <strong>frutta essiccata</strong> a scelta fra bacche di Goji, mirtilli, mirtilli rossi, frutti di bosco,</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">1 tazza di <strong>mele seccate</strong> ammorbidite in <strong>succo di mela,</strong></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">1 tazza di <strong>semi di girasole</strong>,</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">½ tazza di <strong>pinoli</strong> (se vi piacciono, altrimenti mandorle a lamelle),</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">1 tazza di <strong>farina di segale</strong>,</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">½ tazza di <strong>farina di mandorle</strong> (puoi farla in casa macinando delle mandorle spellate),</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">3 cucchiai di <strong>olio di mais</strong>,</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">1 tazza di succo di mela,</span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: #000000;"><img class="aligncenter size-full wp-image-8400" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/Frutti-di-bosco.jpg" alt="" width="4272" height="2848" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/Frutti-di-bosco.jpg 4272w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/Frutti-di-bosco-300x200.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/Frutti-di-bosco-768x512.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/Frutti-di-bosco-1024x683.jpg 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/Frutti-di-bosco-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 4272px) 100vw, 4272px" />Difficoltà: </span></strong></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;"><strong>adatta a tutti,</strong> bellissima ricetta da fare con i più piccoli.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Istruzioni</strong></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Mettere la frutta essiccata in ammollo con il succo di mela e lasciarla a riposo per almeno due/tre ore. Una volta pronta, a</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ccend</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ere</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> il forno e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">lasciare</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> che si scaldi fino a 200ºC. </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nel frattempo</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> metti insieme tutti gli ingredienti e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">preparati a mettere </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">le mani in pasta!</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Mescola bene fino a quando otterrai un impasto bello morbido e senza grumi.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rivesti la piastra del forno con la carta da forno o utilizza gli appositi contenitori per muffin che vendono nei supermercati.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Prendi l’impasto e forma tanti piccoli mucchietti, facendoli cadere dal cucchiaio direttamente sulla piastra appena rivestita, senza preoccuparti troppo della loro forma: ricorda che più sono brutti, più sono buoni!</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Abbassa la temperatura del forno a 180ºC e metti in forno i dolcetti, cuocendoli per 20 minuti.<img class="aligncenter size-full wp-image-8401" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/mandorle-di-lamelle.jpg" alt="" width="450" height="336" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/mandorle-di-lamelle.jpg 450w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/mandorle-di-lamelle-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: #000000;">Varianti</span></strong></span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Prova ad usare la farina di mais o di riso al posto di quella di segale.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Prova ad usare l’olio di riso al posto di quello di semi di girasole. </span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Prova ad aggiungere fiocchi di quinoa o avena alla frutta in ammollo con il succo di mela (che dovrai aumentare).</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Prova ad aggiungere le gocce di cioccolato: io adoro quelle di cioccolato fondente, ma anche quelle di cioccolato bianco sono ottime.<img class="aligncenter size-full wp-image-8402" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/gocce-di-cioccolato.jpg" alt="" width="760" height="400" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/gocce-di-cioccolato.jpg 760w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/07/gocce-di-cioccolato-300x158.jpg 300w" sizes="(max-width: 760px) 100vw, 760px" /></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">A me piace mescolare tanti tipi di frutta essiccata, </span><span style="color: #000000;">e a volte anche semi oleosi&#8230;è una ricetta che si presta alla sperimentazione perché le possibilità sono davvero tante.</span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">E adesso mettiti all&#8217;opera: sono curiosa di sapere come ti sono venuti.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Ah! Dimenticavo: <strong>ottimo spuntino pre allenamento</strong> (se ti limiti ad un solo biscotto di media grandezza).</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Meglio i carboidrati di giorno o di sera?</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/meglio-i-carboidrati-di-giorno-o-di-sera/</link>
				<pubDate>Tue, 22 May 2018 16:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Liberata Gallo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione corretta]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati a cena]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati a pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[carico glicemico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=7954</guid>
				<description><![CDATA[Comunemente si pensa sia giusto assumere i carboidrati durante il giorno e non la sera. Ma questa convinzione comune è sbagliata, in quanto la sera il dispendio energetico del sonno è molto simile a quello di un’attività a basso impatto, come stare seduti alla scrivania mentre svolgiamo un lavoro sedentario. Inoltre la notte, prima del sonno, abbiamo un’impennata di ormoni tiroidei che aumentano il dispendio calorico. Il picco di GH notturno non è cosi significativo da alterare il dimagrimento. Assumere carboidrati a cena, ha alcuni vantaggi: 1) gli zuccheri danno sonnolenza, 2) contribuiscono ad un aumento del rilascio di serotonina, precursore della melatonina, essenziale per dormire bene. Possiamo benissimo assumere i carboidrati anche alla sera ma il fattore principale che determina quando sia meglio mangiarli è l’allenamento. La sensibilità all&#8217;insulina rimane elevata nelle due ore successive all&#8217;allenamento. Dopo inizia a scendere gradualmente, quindi conviene mangiare più zuccheri in questo momento, dove esiste la condizione che farà in modo che i carboidrati assunti migliorino il recupero e non si convertano completamente in grassi, che sia a colazione a pranzo o a cena. Nella scelta alimentare da intraprendere, cerchiamo di tener conto di più fattori e di partire dall&#8217;individualità della persona. Non esiste una soluzione unica e vincente per tutti.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Comunemente si pensa sia giusto assumere i <strong><a href="https://www.wellnessport.it/cosa-sono-i-carboidrati/">carboidrati</a> durante il giorno e non la sera</strong>. Ma questa convinzione comune è sbagliata, in quanto la sera il <strong>dispendio energetico del sonno</strong> è molto simile a quello di un’attività a basso impatto, come stare seduti alla scrivania mentre svolgiamo un lavoro sedentario. Inoltre la notte, prima del sonno, abbiamo un’impennata di <strong>ormoni tiroidei</strong> che aumentano il <strong>dispendio calorico</strong>.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14767" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Il<strong> picco di GH notturno</strong> non è cosi significativo da alterare il dimagrimento. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Assumere carboidrati a cena</strong>, ha alcuni vantaggi:</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">1) gli zuccheri danno <strong>sonnolenza</strong>,</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">2) contribuiscono ad un aumento del rilascio di <strong>serotonina</strong>, precursore della melatonina, essenziale per dormire bene.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14769" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Possiamo benissimo assumere i carboidrati anche alla sera ma il fattore principale che determina quando sia meglio mangiarli è l’</span><b style="font-family: Arial, sans-serif;">allenamento</b><span style="font-family: Arial, sans-serif;">. La </span><strong style="font-family: Arial, sans-serif;">sensibilità </strong><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>all&#8217;insulina</b> rimane elevata nelle due ore successive all&#8217;allenamento. Dopo inizia a scendere gradualmente, quindi conviene mangiare più zuccheri in questo momento, dove esiste la condizione che farà in modo che i carboidrati assunti migliorino il recupero e non si convertano completamente in grassi, che sia a colazione a pranzo o a cena. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Nella scelta alimentare da intraprendere, cerchiamo di tener conto di più fattori e di partire dall&#8217;individualità della persona. Non esiste una soluzione unica e vincente per tutti. </span></p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>I CARBOIDRATI FANNO INGRASSARE?</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/i-carboidrati-fanno-ingrassare/</link>
				<pubDate>Sun, 22 Apr 2018 12:48:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Liberata Gallo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[carico glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[cibarsi in modo sano]]></category>
		<category><![CDATA[dieta equilibrata]]></category>
		<category><![CDATA[indice glicemico]]></category>
		<category><![CDATA[influenza metabolica]]></category>
		<category><![CDATA[influenza oorganica]]></category>
		<category><![CDATA[insulino-resistenti]]></category>
		<category><![CDATA[macronutrienti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=7932</guid>
				<description><![CDATA[I carboidrati più comuni per l’uomo sono: • glucosio, • fruttosio, • saccarosio, • galattosio, • lattosio, • amido, • cellulosa, • glicogeno. Spesso i carboidrati vengono definiti buoni o cattivi a seconda del loro indice glicemico. Questa concezione è stata superata da numerose ricerche scientifiche, anche se qualcuno continua a dargli importanza. L’indice e il carico glicemico non indicano se un alimento fa male o fa bene. E’ l’insieme dei macronutrienti ad avere un’influenza organica e metabolica, non il semplice alimento in sé. Ovviamente è vero che l’ideale sarebbe mangiare integrale, frutta, verdura perché, dopo la quantità (fattore metabolico più importante) c’è la qualità, che determina la salute sul lungo periodo. I carboidrati fanno ingrassare perché riescono a saziare soltanto chi ha una buona risposta insulinica. Quindi la maggior parte delle persone, riesce a mangiare una grande quantità senza essere veramente sazia. I carboidrati fanno dimagrire perché migliorano l’assetto ormonale aiutando la leptina e gli ormoni tiroidei a rimanere attivi. Il giusto apporto di glucidi migliora la sensibilità insulinica e ci aiuta a non diventare insulino-resistenti. Al contrario, un loro eccesso, porta all’opposto. Eliminare completamente i carboidrati è un errore che non andrebbe mai fatto per medi e lunghi periodi. Non esiste un macronutriente che fa ci fa ingrassare o dimagrire. Tutti i macronutrienti (grassi, carboidrati e proteine) apportano energia e solo un eccesso calorico porta a mettere su peso, mentre un deficit a calare, come non esistono alimenti buoni o cattivi ma esistono giuste dosi dei nutrienti.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>carboidrati</strong> più comuni per l’uomo sono:</p>
<p>• glucosio,<br />
• fruttosio,<br />
• saccarosio,<br />
• galattosio,<br />
• lattosio,<br />
• amido,<br />
• cellulosa,<br />
• glicogeno.</p>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14769" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Spesso i carboidrati vengono definiti buoni o cattivi a seconda del loro<strong> indice glicemico</strong>. Questa concezione è stata superata da numerose ricerche scientifiche, anche se qualcuno continua a dargli importanza. L’indice e il <strong>carico glicemico</strong> non indicano se un alimento fa male o fa bene. E’ l’insieme dei <strong>macronutrienti</strong> ad avere un’<strong>influenza organica e metabolica</strong>, non il semplice alimento in sé. Ovviamente è vero che l’ideale sarebbe mangiare integrale, frutta, verdura perché, dopo la quantità (fattore metabolico più importante) c’è la qualità, che determina la salute sul lungo periodo.</p>
<p><strong>I carboidrati fanno ingrassare perché riescono a saziare soltanto chi ha una buona risposta insulinica</strong>. Quindi la maggior parte delle persone, riesce a mangiare una grande quantità senza essere veramente sazia.</p>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14768" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pasta-cruda-con-pomodori-e-aglio.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>I carboidrati fanno dimagrire perché migliorano l’assetto ormonale aiutando la leptina e gli ormoni tiroidei a rimanere attivi. Il giusto apporto di glucidi migliora la sensibilità insulinica e ci aiuta a non diventare <strong>insulino-resistenti</strong>. Al contrario, un loro eccesso, porta all’opposto.<br />
Eliminare completamente i carboidrati è un errore che non andrebbe mai fatto per medi e lunghi periodi.</p>
<p>Non esiste un macronutriente che fa ci fa ingrassare o dimagrire. Tutti i macronutrienti (grassi, carboidrati e proteine) apportano energia e solo un eccesso calorico porta a mettere su peso, mentre un deficit a calare, come non esistono alimenti buoni o cattivi ma esistono giuste dosi dei nutrienti.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>COSA SONO I CARBOIDRATI?</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/cosa-sono-i-carboidrati/</link>
				<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 07:19:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Liberata Gallo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione intelligente]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[crescita muscolare]]></category>
		<category><![CDATA[diabete di tipo 2]]></category>
		<category><![CDATA[diete low carb]]></category>
		<category><![CDATA[glucidi]]></category>
		<category><![CDATA[gonfiore]]></category>
		<category><![CDATA[insulino resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[leptina]]></category>
		<category><![CDATA[macro-nutrienti]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[sintesi proteica]]></category>
		<category><![CDATA[spesa energetica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=7890</guid>
				<description><![CDATA[I carboidrati, definiti anche come glucidi, sono il macro-nutriente più presente nella nostra alimentazione. La loro funzione è principalmente energetica. Una buona dose glucidica è ottimale per la salute anche se, il suo eccesso, può portare vari problemi come: gonfiore, insulino resistenza, diabete tipo 2. Ma quanti carboidrati fanno male? Come per tutti i nutrienti, sia un eccesso che un difetto, porta a svantaggi. Per migliorare la salute bisogna introdurre la giusta quantità. Diversi studi dimostrano che, abbassare eccessivamente la quota di glucidi, comporta: 1)Un abbassamento del metabolismo. La leptina (ormone che ha un ruolo importante nella regolazione dell&#8217;ingestione e della spesa calorica, compreso l&#8217;appetito ed il metabolismo) è regolata sul metabolismo glucidico adipocitario. Mangiare pochi carboidrati porta ad abbassarla, con ripercussioni sugli ormoni tiroidei e gonadici.   2) Limita la crescita muscolare. La sintesi proteica è un processo che richiede surplus calorico. Diete low carb, abbassano i valori delle scorte muscolari. 3) Il nostro corpo ha tessuti glucosio dipendenti come ad esempio i mitocondri, che richiedono in media 37gr di glucidi al giorno e ha tessuti glucosio preferenziali come il Sistema Nervoso Centrale, che richiede in media 120 gr di glucosio al giorno (per un individuo mediamente attivo di 70kg). Altri tessuti, come il midollare del surrene, testicoli e retina richiedono, tra i 45 e 50 gr di glucosio al giorno. In definitiva, cerchiamo di alimentarci in modo intelligente, imparando a dare al nostro organismo quello di cui ha bisogno.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>I carboidrati, definiti anche come glucidi, sono il <strong>macro-nutriente</strong> più presente nella nostra <a href="https://www.wellnessport.it/la-corretta-alimentazione/"><strong>alimentazione</strong></a>. La loro<strong> funzione</strong> è principalmente <strong>energetica</strong>. Una buona dose glucidica è ottimale per la salute anche se, il suo eccesso, può portare vari problemi come:</p>
<ul>
<li>gonfiore,</li>
<li>insulino resistenza,</li>
<li>diabete tipo 2.</li>
</ul>
<p>Ma quanti carboidrati fanno male? Come per tutti i nutrienti, sia un eccesso che un difetto, porta a svantaggi. Per migliorare la salute bisogna introdurre la giusta quantità. Diversi studi dimostrano che, abbassare eccessivamente la quota di glucidi, comporta:</p>
<p align="justify"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><img class="wp-image-7894 alignleft" style="color: #333333; font-size: 16px;" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/Componenti-della-spesa-energetica.png" alt="" width="380" height="262" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/Componenti-della-spesa-energetica.png 646w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/Componenti-della-spesa-energetica-300x207.png 300w" sizes="(max-width: 380px) 100vw, 380px" /></span></span></span></p>
<p>1)Un abbassamento del <strong>metabolismo</strong>. La <strong>leptina</strong> (ormone che ha un ruolo importante nella regolazione dell&#8217;ingestione e della spesa calorica, compreso l&#8217;appetito ed il metabolismo) è regolata sul <strong>metabolismo glucidico adipocitario</strong>. Mangiare pochi carboidrati porta ad abbassarla, con <strong>ripercussioni sugli ormoni tiroidei e gonadici</strong>.</p>
<p align="justify"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> </span></p>
<p>2) <strong>Limita la crescita muscolare</strong>. La <strong>sintesi proteica</strong> è un processo che richiede surplus calorico. <strong>Diete low carb</strong>, abbassano i valori delle scorte muscolari.</p>
<p><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14767" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/03/pane.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>3) Il nostro corpo ha <strong>tessuti glucosio dipendenti</strong> come ad esempio i <strong>mitocondri</strong>, che richiedono in media 37gr di glucidi al giorno e ha tessuti glucosio preferenziali come il <strong>Sistema Nervoso Centrale</strong>, che richiede in media 120 gr di glucosio al giorno (per un individuo mediamente attivo di 70kg). Altri tessuti, come il midollare del surrene, testicoli e retina richiedono, tra i 45 e 50 gr di glucosio al giorno.</p>
<p>In definitiva, cerchiamo di <strong>alimentarci in modo intelligente</strong>, imparando a dare al nostro organismo quello di cui ha bisogno.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>LA CORRETTA ALIMENTAZIONE</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/la-corretta-alimentazione/</link>
				<comments>https://www.wellnessport.it/la-corretta-alimentazione/#comments</comments>
				<pubDate>Wed, 17 Jan 2018 17:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Liberata Gallo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione vincente]]></category>
		<category><![CDATA[carboidrati]]></category>
		<category><![CDATA[composizione corporea]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[proteine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=7668</guid>
				<description><![CDATA[Che cos’è esattamente? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? In questo campo si sentono molte opinioni diverse: c’è chi accusa i carboidrati e chi i grassi, chi dice che servono molti piccoli pasti per aumentare il nostro metabolismo, chi invece pochi e abbondanti, chi dice che i carboidrati alla sera fanno ingrassare, chi invece che non è importante l’ora in cui vengono introdotti nel nostro organismo. E’ un ambito controverso e difficile. Troviamo molte scuole di pensiero, molte diete anche opposte tra loro. Ciascuno dà allo stesso problema una soluzione diversa ma, concentrarsi solo su pochi fattori, è voler dare risposte semplici ad un caso complesso. La composizione corporea è influenzata da moltissimi fattori e per migliorarla dobbiamo capire come interagiscono e si relazionano tra loro. “La realtà è che in biochimica la stessa sostanza in funzione delle circostanze può produrre diversi effetti, talvolta opposti tra loro. Nello stesso modo, due elementi antagonisti si possono coadiuvare e funzionare sinergicamente per raggiugere lo stesso obiettivo”. Per chi pratica attività sportiva, è importante ricercare un profilo nutrizionale in grado di garantire la salute e di prolungare il più possibile gli effetti positivi dell’allenamento. Non esiste una dieta universale che permetta di dimagrire e costruire muscolo nel pieno delle energie e della salute. Diversi autori hanno provato a dare delle indicazioni generali, promettendo risultati miracolosi. C’è chi li ha ottenuti, chi ne ha avuti pochi e chi è peggiorato. “L’individualità biochimica regna sovrana”, quello che funziona per un individuo, non è detto che funzioni per un altro. L’unica alimentazione vincente è quella personale e consapevole. La nutrizione costituisce il fondamento per la prestazione fisica e la salute del nostro organismo: la dieta ci da la possibilità di migliorare, l’allenamento ha l’effettiva capacità di farlo. Nei prossimi articoli ti forniremo spunti di riflessione e validi consigli. &#160;]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">Che cos’è esattamente? Cosa è giusto e cosa è sbagliato?</span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;"><a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14737" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/colazione-sana.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>In questo campo si sentono molte opinioni diverse: c’è chi accusa i </span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;"><b>carboidrati</b></span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;"> e chi i </span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;"><b>grassi</b></span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">, chi dice che servono molti piccoli pasti per aumentare il nostro <strong>metabolismo</strong>, chi invece pochi e abbondanti, chi dice che i carboidrati alla sera fanno ingrassare, chi invece che non è importante l’ora in cui vengono introdotti nel nostro organismo. E’ un ambito controverso e difficile. Troviamo molte scuole di pensiero, molte diete anche opposte tra loro. Ciascuno dà allo stesso problema una soluzione diversa ma, concentrarsi solo su pochi fattori, è voler dare risposte semplici ad un caso complesso. La <strong>composizione corporea</strong> è influenzata da moltissimi fattori e per migliorarla dobbiamo capire come interagiscono e si relazionano tra loro.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14738" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/frutta-verdura.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a> </span></span></p>
<p align="justify">“<span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;"><i>La realtà è che in biochimica la stessa sostanza in funzione delle circostanze può produrre diversi effetti, talvolta opposti tra loro. Nello stesso modo, due elementi antagonisti si possono coadiuvare e funzionare sinergicamente per raggiugere lo stesso obiettivo”</i></span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">Per chi pratica attività sportiva, è importante ricercare un <strong>profilo nutrizionale</strong> in grado di garantire la salute e di prolungare il più possibile gli effetti positivi dell’allenamento. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">Non esiste una dieta universale che permetta di dimagrire e costruire muscolo nel pieno delle energie e della salute. Diversi autori hanno provato a dare delle indicazioni generali, promettendo risultati miracolosi. C’è chi li ha ottenuti, chi ne ha avuti pochi e chi è peggiorato. </span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;"><i>“L’individualità biochimica regna sovrana”</i></span></span><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">, quello che funziona per un individuo, non è detto che funzioni per un altro. <strong>L’unica alimentazione vincente è quella personale e consapevole</strong>.<a href="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure.png"><img class="alignnone size-large wp-image-14739" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure-1024x1024.png" alt="" width="1024" height="1024" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure-1024x1024.png 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure-150x150.png 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure-300x300.png 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure-768x768.png 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure-512x512.png 512w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2018/01/teglia-carne-verdure.png 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a> </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">La nutrizione costituisce il fondamento per la prestazione fisica e la salute del nostro organismo: la dieta ci da la possibilità di migliorare, l’allenamento ha l’effettiva capacità di farlo. </span></span></p>
<p align="justify"><span style="font-family: Verdana, serif;"><span style="font-size: small;">Nei prossimi articoli ti forniremo spunti di riflessione e validi consigli. </span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.wellnessport.it/la-corretta-alimentazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>pronti, partenza, succo!</title>
		<link>https://www.wellnessport.it/i-succhi-di-frutta-e-verdura/</link>
				<pubDate>Fri, 30 May 2014 09:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giada Tessari]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione fitness]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[liquidi fitness]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.wellnessport.it/?p=1883</guid>
				<description><![CDATA[Aiuta il tuo corpo con ciò che la natura ti offre Nei succhi freschi c’è molto di più che semplici vitamine e minerali. Ci sono i pigmenti, che danno il colore alle piante, e gli enzimi che ci aiutano a digerire i vegetali. I succhi di frutta e verdura sono deliziosi, tonici naturali, supporto per una buona digestione, per il rafforzamento del sistema immunitario e per l’eliminazione delle tossine. I succhi freschi sono anche efficaci strumenti terapeutici: hanno la capacità di accelerare la guarigione delle infezioni, dell’ulcera gastrica con ottimi risultati in caso di anemia, stitichezza, artrosi. Insieme ad altre cure (fitoterapia, omeopatia, terapia nutrizionale) sono una base nutrizionale ottima per amplificare le capacità di auto-guarigione dell’organismo. Perché estrarre il succo e scartare le fibre? Il cibo solido richiede molte ore di attività digestiva prima che il nutrimento sia disponibile per le cellule e i tessuti del corpo. L’eliminazione delle fibre rende i succhi velocemente digeribili e assimilabili, con il minimo sforzo e lavoro dell’apparato digerente. Per esempio, il sedano, con il suo elevato contenuto di cloruro di sodio, è l’alimento migliore per la stagione calda. Ma il sedano richiede tanto tempo per la digestione. Invece, se beviamo un bicchiere di succo fresco di sedano crudo, otteniamo risultati velocissimi. I vegetali e i frutti interi sono costituiti da una considerevole quantità di fibre. Queste fibre hanno racchiusi gli atomi e le molecole che sono gli elementi nutrizionali essenziali di cui abbiamo bisogno. Sono proprio questi atomi e molecole e i loro rispettivi enzimi che si trovano nei succhi freschi che agevolano il nutrimento delle cellule e dei tessuti, delle ghiandole, degli organi e di ogni parte del nostro corpo. Occorre però sottolineare che le fibre dei vegetali e della frutta sono preziose. Quando mangiamo cibo crudo, le fibre in esso contenuto, servono a ripulire l’intestino. E’ importante che il cibo sia crudo e non lavorato perché le fibre perdono le loro qualità a causa del calore diventando senza vita. Quindi bere succhi non sostituisce l’assunzione di frutta, verdura e cereali integrali ricchi di fibre. Però integrare qualche bicchiere di succo fresco nella nostra alimentazione quotidiana non può che farci stare bene. Basta un po’ di fantasia per creare delle combinazioni squisite.]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Aiuta il tuo corpo con ciò che la natura ti offre</b></h2>
<p><strong>Nei succhi freschi</strong> c’è molto di più che semplici vitamine e minerali. <strong>Ci sono i pigmenti</strong>, che danno il colore alle piante, e gli enzimi che ci aiutano a digerire i vegetali.</p>
<p><strong>I succhi di frutta e verdura </strong>sono deliziosi, tonici naturali, supporto per una buona digestione, per il rafforzamento del sistema immunitario e per l’eliminazione delle tossine.</p>
<p><strong>I succhi freschi sono</strong> anche <strong>efficaci strumenti terapeutici</strong>: hanno la capacità di accelerare la guarigione delle infezioni, dell’ulcera gastrica con ottimi risultati in caso di anemia, stitichezza, artrosi. Insieme ad altre cure (fitoterapia, omeopatia, terapia nutrizionale) sono <strong>una base nutrizionale ottima</strong> per amplificare le capacità di auto-guarigione dell’organismo.</p>
<p>Perché estrarre il succo e scartare le fibre? Il cibo solido richiede molte ore di attività digestiva prima che il nutrimento sia disponibile per le cellule e i tessuti del corpo.</p>
<p>L’eliminazione delle fibre rende i succhi velocemente digeribili e assimilabili, con il minimo sforzo e lavoro dell’apparato digerente.</p>
<p>Per esempio, il sedano, con il suo elevato contenuto di cloruro di sodio, è l’alimento migliore per la stagione calda. Ma il sedano richiede tanto tempo per la digestione. Invece, se beviamo un bicchiere di succo fresco di sedano crudo, otteniamo risultati velocissimi.</p>
<p><strong>I vegetali e i frutti interi sono costituiti da una considerevole quantità di fibre.</strong> Queste fibre hanno racchiusi gli atomi e le molecole che sono gli elementi nutrizionali essenziali di cui abbiamo bisogno. Sono proprio questi atomi e molecole e i loro rispettivi enzimi che si trovano nei succhi freschi che agevolano il nutrimento delle cellule e dei tessuti, delle ghiandole, degli organi e di ogni parte del nostro corpo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-13777" src="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_.jpg" alt="" width="1080" height="1080" srcset="https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_.jpg 1080w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_-150x150.jpg 150w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_-300x300.jpg 300w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_-768x768.jpg 768w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_-1024x1024.jpg 1024w, https://www.wellnessport.it/wp-content/uploads/2014/05/succo-o-frutta_-512x512.jpg 512w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" />Occorre però sottolineare che<strong> le fibre dei vegetali e della frutta sono preziose</strong>. Quando mangiamo cibo crudo, le fibre in esso contenuto, <strong>servono a ripulire l’intestino</strong>. E’ importante che il cibo sia crudo e non lavorato perché le fibre perdono le loro qualità a causa del calore diventando senza vita. Quindi bere succhi non sostituisce l’assunzione di frutta, verdura e cereali integrali ricchi di fibre. Però integrare <strong>qualche bicchiere di succo fresco</strong> nella nostra alimentazione quotidiana <strong>non può che farci stare bene.</strong> Basta un po’ di fantasia per creare delle combinazioni squisite.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
